Eni Plenitude è la società del gruppo Eni che si occupa della vendita di luce e gas ai clienti finali, domestici e business. Il nome commerciale è cambiato ma l'interlocutore contrattuale è quello: se in bolletta o nei documenti leggi «Plenitude» stai leggendo Eni.
Per le partite IVA la proposta è una sola tariffa, in versione luce, gas oppure entrambe. È indicizzata: il prezzo della materia prima cambia ogni mese seguendo i mercati all'ingrosso, quindi la bolletta non si può mettere a budget in anticipo. Chi cerca la certezza di un prezzo bloccato deve guardare altrove.
Le offerte Eni Plenitude per aziende e partita IVA
Questa è la tariffa Eni Plenitude per i clienti non domestici disponibile nel comparatore, con lo spread applicato sopra l'indice di mercato e la quota fissa di commercializzazione.
La card raccoglie luce e gas insieme, ma si può attivare anche una sola fornitura: Trend Business esiste nelle versioni solo luce e solo gas, con gli stessi corrispettivi e la stessa quota fissa. Attenzione però alla quota, che si paga per ogni utenza: chi attiva entrambe le forniture ne paga due, 32 €/mese in totale.
La tariffa Eni Plenitude Trend Business per i clienti a partita IVA
| Fornitura | Prezzo | Quota fissa |
|---|---|---|
| Trend Business Luce | PUN + 0,0253 €/kWh | 16 €/mese |
| Trend Business Gas | PSV + 0,115 €/Smc | 16 €/mese |
I prezzi si riferiscono alla sola materia prima. In bolletta si aggiungono trasporto e gestione del contatore, oneri generali di sistema, accise e IVA, tutte voci fissate da ARERA e identiche per qualunque fornitore. Le utenze non domestiche in bassa tensione rientrano nella tariffa BTA altri usi, con IVA al 22 %.
Sei un cliente domestico e non un'impresa? Le tariffe per la casa sono un'altra gamma, con prezzi e promozioni differenti: le trovi nella pagina dedicata alle offerte Eni Plenitude per la casa.
Trend Business: come funziona il prezzo indicizzato
Il prezzo della materia prima si aggiorna ogni mese seguendo i mercati all'ingrosso, secondo due formule dichiarate a contratto:
- Luce: PUN Index GME più un contributo al consumo di 0,0253 €/kWh;
- Gas: indice PSV Day Ahead più un contributo al consumo di 0,115 €/Smc.
Il contributo al consumo, cioè lo spread, è il numero da confrontare tra un'offerta indicizzata e l'altra, perché l'indice di partenza è identico per tutti i fornitori. E qui c'è l'elemento che distingue davvero questa tariffa: le condizioni economiche, spread e quota fissa compresi, sono valide per 24 mesi di fornitura. La maggior parte delle indicizzate business garantisce lo spread per dodici mesi, quindi Eni Plenitude offre il doppio di quella stabilità. Resta il fatto che l'indice, e con lui la bolletta, cambia comunque ogni mese.
Sulla luce il corrispettivo è differenziato per fasce orarie F1, F2 e F3: la fascia più cara copre le ore 8-19 dei giorni lavorativi, quella più economica le notti, le domeniche e i festivi. Un'attività che lavora prevalentemente di sera o nel fine settimana ne trae un vantaggio concreto. L'energia elettrica fornita è certificata al 100 % da garanzie d'origine di provenienza europea come prodotta da impianti a fonti rinnovabili. Le condizioni economiche non prevedono sconti né bonus, e non includono prodotti o servizi aggiuntivi.
Alla scadenza dei due anni Plenitude è tenuta a comunicare le nuove condizioni con almeno 90 giorni di anticipo, quindi c'è tempo per rifare il confronto con calma prima che cambi qualcosa.
Chi può attivare Trend Business
Le condizioni economiche sono pensate per imprese e professionisti, entro soglie di consumo che vale la pena verificare in bolletta prima di procedere, perché sono strette:
- Luce: punto di prelievo in bassa tensione con consumi complessivi fino a 30.000 kWh/anno;
- Gas: consumi complessivi fino a 5.000 Smc/anno.
Soglie molto basse, controllale per prime
Sono i limiti più stretti tra le tariffe business dei grandi fornitori. 5.000 Smc di gas all'anno sono il consumo di una casa con riscaldamento autonomo: un ristorante con cucina a gas, una pizzeria o una lavanderia li superano largamente. Anche i 30.000 kWh di luce bastano per un ufficio o un negozio, ma non per un laboratorio con macchinari o un capannone.
Il profilo a cui questa tariffa parla davvero è quindi quello del professionista con studio, del piccolo ufficio o del negozio di vicinato. Se i tuoi consumi sono più alti, Plenitude lavora su condizioni dedicate da concordare con il servizio commerciale, e conviene confrontare le offerte luce per le imprese e le offerte gas per le imprese degli altri fornitori, che su questo fronte hanno tetti più alti.
Come si paga la bolletta: solo addebito sul conto
È un vincolo contrattuale, non un'opzione, e va saputo prima di firmare: per sottoscrivere Trend Business bisogna contestualmente attivare l'addebito diretto SEPA sul conto corrente. Non si può scegliere il bollettino.
C'è anche una precisazione che riguarda molte piccole attività: non è accettato l'addebito su un IBAN non collegato a un conto corrente, quindi restano esclusi gli IBAN associati a carte prepagate o ad altri strumenti di moneta elettronica. Se la tua attività opera con una prepagata professionale, questa tariffa non è attivabile.
Vantaggi e svantaggi dell'offerta Eni Plenitude per le imprese
Vantaggi
- Spread e quota fissa garantiti per 24 mesi, il doppio di quanto offrono molte indicizzate business.
- Energia elettrica certificata al 100% da garanzie d'origine come prodotta da fonti rinnovabili.
- Prezzo della luce differenziato per fasce: chi lavora di sera o nel weekend risparmia davvero.
- Alla scadenza le nuove condizioni arrivano con 90 giorni di preavviso, il tempo per rifare il confronto.
- Si attiva anche per una sola fornitura, agli stessi corrispettivi della versione combinata.
Svantaggi
- Soglie di consumo molto basse: 30.000 kWh e 5.000 Smc all'anno, le più strette tra i grandi fornitori.
- Nessuna alternativa a prezzo bloccato: la bolletta cambia ogni mese e non si può mettere a budget.
- Addebito diretto SEPA obbligatorio, senza possibilità di pagare con bollettino.
- Esclusi gli IBAN di carte prepagate e di altri strumenti di moneta elettronica.
- Nessuno sconto, bonus o servizio aggiuntivo previsto dalle condizioni economiche.
- Attivare luce e gas insieme non porta alcun risparmio: le quote fisse restano due.
Come passare a Eni Plenitude con la partita IVA
Se il contatore è già attivo con un altro fornitore si tratta di un cambio gestore: la pratica la prende in carico Plenitude, è gratuita, il vecchio fornitore non può applicare penali e la fornitura non si interrompe, quindi l'attività non chiude nemmeno per un'ora. Se invece il contatore è stato disattivato dal precedente intestatario serve un subentro, con i costi e i tempi stabiliti dal distributore locale e riaddebitati in bolletta.
Prima di iniziare tieni a portata di mano:
- Ragione sociale e partita IVA dell'azienda o dello studio;
- Nome, cognome e codice fiscale del rappresentante legale, con documento d'identità;
- Una bolletta recente, da cui leggere il codice POD della luce, il codice PDR del gas e i consumi annui, che qui sono il requisito più delicato;
- Il codice IBAN di un conto corrente, obbligatorio per l'addebito diretto;
- Un indirizzo email e un numero di telefono, per il contratto e la bolletta digitale.
Servizio clienti Eni Plenitude per le imprese
Plenitude tiene separato il canale dei clienti business da quello residenziale: il numero dedicato serve imprese, condomini e Pubblica Amministrazione, e chi risponde conosce la fatturazione a partita IVA.
| Canale | Riferimento |
|---|---|
| Numero verde business | 800 900 400 |
| Da cellulare | 02 444 130 |
| Orari | Lunedì-venerdì 9:00-18:00 |
| Sito e area clienti | eniplenitude.com |
Domande frequenti sulle offerte Eni Plenitude business
Trend Business, la tariffa per partita IVA che trovi in questa pagina, è indicizzata: il prezzo della materia prima cambia ogni mese seguendo PUN e PSV. Quello che resta fermo per 24 mesi è lo spread aggiunto all'indice, insieme alla quota fissa, non il prezzo finale. Se ti serve una spesa prevedibile, conviene confrontare le tariffe a prezzo bloccato degli altri fornitori.
Fino a 30.000 kWh all'anno per la luce, con punto di prelievo in bassa tensione, e fino a 5.000 Smc all'anno per il gas. Sono le soglie più strette tra le tariffe business dei grandi fornitori: 5.000 Smc corrispondono al consumo di una casa con riscaldamento autonomo, quindi un'attività di ristorazione le supera facilmente.
No. Per sottoscrivere Trend Business bisogna attivare contestualmente l'addebito diretto SEPA su un conto corrente: è una condizione del contratto, non un'opzione. Non sono accettati nemmeno gli IBAN non collegati a un conto corrente, come quelli di carte prepagate o di altri strumenti di moneta elettronica.
Sul prezzo no: Plenitude applica gli stessi corrispettivi anche alle forniture prese singolarmente, e le quote fisse restano due, una sul POD della luce e una sul PDR del gas, per un totale di 32 €/mese. Il contratto unico conviene solo per la semplificazione amministrativa.
Sì. Per tutta la durata delle condizioni economiche l'energia elettrica fornita è certificata al 100 % tramite garanzie d'origine di provenienza europea come immessa in rete e prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Il numero dedicato a imprese, condomini e Pubblica Amministrazione è l'800 900 400 da rete fissa, oppure il 02 444 130 da cellulare, attivi dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00, festivi esclusi.