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L'ARERA comunica le tariffe del prossimo trimestre: rincaro del 7,6% per la luce e del 6,1% per il gas

L'ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, comunica i nuovi prezzi dell'energia elettrica e del gas naturale, i quali saranno in vigore dal prossimo primo ottobre per tutto l'ultimo trimestre del 2018.

L'aumento delle tariffe luce e gas dal primo ottobre

L'Autorità informa che il prossimo trimestre sarà segnato da un rincaro dei prezzi della luce e del gas che vanno al di là dell'aumento del 5% previsto il mese scorso. La tariffa dell'energia elettrica salirà del 7,6%, mentre quello del gas naturale del 6,1%. Una pessima notizia per i consumatori, i quali troveranno, all'interno della prossima bolletta, degli importi nettamente più alti. 

Cosa cambia nella bolletta dell'elettricità?

Data una famiglia tipo, che ha cioè consumi medi di energia elettrica pari a 2.700 kWh all'anno con potenza impegnata di 3 kW, l'aumento in bolletta sarà dato princiaplmente dal costo di acquisto della materia prima energia, +7,3%, e da un lieve rialzo dello 0,3% dei costi di dispacciamento. Gli oneri generali e le spese per il trasporto e la distribuzione, invece, rimarrano invariati grazie alla manovra messa in atto dall'Arera. Il prezzo di riferimento dell'energia elettrica sarà, sempre per il cliente tipo, di 0,2176 €/kWh, suddiviso nelle seguenti voci spesa all'interno della bolletta:

  1. Spesa per la materia energia:
    • Costi di approvvigionamento dell'energia: 0,1021 €
    • Commercializzazione al dettaglio: 0,0167 €
  2. Spesa per il trasporto e la gestione del contatore:
    • Servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità: 0,0387 €
  3. Spesa per oneri di sistema: 0,0322 €
  4. Imposte e IVA: 0,0279 €

In cosa consiste la manovra scudo dell'ARERA? L'Autorità, per attutire l'impatto dell'aumento delle tariffe dell'energia, ha messo in atto un'azione di scudo, che consiste nel congelamento (già effettuato lo scorso trimestre) degli oneri di sistema, che per il momento non subiranno dunque un incremento; questi costi verranno coperti da un fondo "cuscinetto" dell'ARERA senza gonfiare ulteriormente la bolletta del cliente finale.

L'aumento nella bolletta del gas

Ciò che cambierà nella bolletta del gas del cliente tipo, i cui consumi sono di 1.400 metri cubi all'anno, saranno la componente relativa ai costi di approvvigionamento, in aumento del 4,5%, la componente relativa ai costi di approvvigionamento all'ingrosso (+,0,3%) e quella relativa al servizio di trasporto, in crescita dell'1,3%, totalizzando un incremento del 6,1%. Il prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo sarà di 0,8307 €/Smc, le cui voci spesa sulla bolletta gas saranno così ripartite:

  1. Spesa per la materia gas naturale:
    • Costi di approvvigionamento dell'energia: 0,3159 €
    • Commercializzazione al dettaglio: 0,0508 €
  2. Spesa per il trasporto e la gestione del contatore:
    • Servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità: 0,1427 €
  3. Spesa per oneri di sistema: 0,0221 €
  4. Imposte e IVA: 0,2992 €

A cosa è dovuto questo aumento?

Il rincaro dei prezzi dell'energia e del gas nel quarto trimestre del 2018 possiede molteplici cause scatenanti:

  • in primo luogo, la minore attività, durante i mesi estivi, degli impianti nucleari in Francia. Questo a causa delle alte temperature degli scorsi mesi, le quali hanno provocato una forte siccità che hanno reso insufficienti le operazioni di raffreddamento dei reattori da parte dei corsi d'acqua;
  • un'altra motivazione va ricercata nell'aumento del prezzo dei permessi di emissioni di CO2 da parte dell'UE, per portare le aziende a essere meno inquinanti;
  • infine, la crescente domanda di Gnl (gas liquido trasportato via mare) da parte dell'Asia ne limita la disponibilità in Europa aumentando i prezzi all'ingrosso.

Chi soffrirà maggiormente di questi aumenti?

L'aumento delle tariffe sarà particolarmente gravoso per i clienti del mercato tutelato, poiché le utenze luce e gas sotto il servizio di Maggior Tutela seguono le tariffe definite ogni tre mesi dall'Autorità, rincari compresi, come in questo caso. All'interno del mercato libero, invece, numerosi fornitori di energia elettrica e di gas naturale propongono offerte in cui il prezzo della materia prima è fisso e bloccato per un dato periodo di tempo (generalmente uno o due anni), mettendo il cliente al riparo dall'influenza del costo dell'energia all'interno del mercato all'ingrosso.

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