Cos'è il modulo per clienti vulnerabili e come si compila

Partiamo indicando i link ai quali scaricare e visionare con calma il modulo per dichiarare il proprio status di utente vulnerabile:

Questi sono i modelli resi disponibili da ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente. Alcuni fornitori hanno proposto moduli realizzati internamente, con grafiche differenti. Le informazioni da inserire, in ogni caso, sono le stesse, motivo per il quale è possibile prendere come riferimento i documenti realizzati dall'Autorità.

La prima parte è piuttosto semplice. Tutto quello che devi fare è inserire i tuoi dati anagrafici e di riconoscimento, ovvero:

  • nome e cognome dell'intestatario dell'utenza;
  • indirizzo della fornitura e di residenza del richiedente (potrebbero non coincidere);
  • codice POD (per la luce) o codice PDR (per il gas). In mancanza, va bene inserire anche il codice cliente. Tutti questi riferimenti li puoi trovare nelle tue vecchie bollette;
  • data di nascita dell'intestatario.

Dopo di ciò, si trova una lunga sezione di testo nella quale vengono ribadite le varie scelte a propria disposizione. È bene quindi aprire una piccola parentesi per capire le opzioni previste:

Clienti vulnerabili: cosa succede alla fine del tutelato?
Fine tutelato gas Fine tutelato luce
Se si è scelto di non passare al mercato libero, si è entrati nel Servizio di Tutela della Vulnerabilità, dove è possibile ottenere forniture con condizioni definite da ARERA, proprio come accadeva nel regime di maggior tutela (terminato a gennaio 2024). Chi non passa al mercato libero (che chiude a luglio 2024) continua a rimanere nel regime tutelato, con forniture gestite da ARERA.

Per rimanere nel tutelato, come visto, bisogna però dimostrare di avere i requisiti per poter essere considerato vulnerabile. E qui si arriva alla parte principale del modulo, ovvero quella dove devi indicare il requisito (o i requisiti) che ti consentono di ottenere questo status.

Per quanto riguarda il mercato luce, potrai dichiarare di:

  • trovarti in condizioni economicamente svantaggiate ai sensi dell'articolo 1, comma 75, della legge 124/17 (tra questi troviamo i percettori del bonus sociale);
  • versare in gravi condizioni di salute, che obbligano a richiedere l'utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall'energia elettrica, necessarie per il mantenimento in vita;
  • rientrare tra i soggetti con disabilità ai sensi dell'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • risiedere in un'isola minore interconnessa;
  • essere intestatario di un'utenza ubicata in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi, come terremoti.

Per il mercato gas, invece, potrai dichiarare di:

  • essere in condizioni economicamente svantaggiate ai sensi dell'articolo 1, comma 75, della legge 124/17;
  • far parte dei soggetti con disabilità ai sensi dell'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • essere titolare di una fornitura in una struttura abitativa di emergenza a seguito di calamità.

Avere un'età uguale o superiore ai 75 anni ti consente di rientrare nei requisiti sia per il mercato elettrico, sia per quello del metano.

Concludi il tutto con firma, luogo e data della sottoscrizione, prima di poter passare all'invio del modulo.

Per i soggetti con disabilità ai sensi dell'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 sono riconosciute delle agevolazioni in bolletta. Scopri di più sul Bonus Luce e Gas 2026.

I moduli per la vulnerabilità dei vari fornitori del mercato libero

Di seguito indichiamo i moduli per dimostrare la vulnerabilità gas di alcuni dei principali fornitori, inviati ai clienti nella fase precedente alla fine del mercato tutelato del metano avvenuta a gennaio 2024:

Questi modelli valgono solo per le forniture gas! La fine del tutelato luce, infatti, è prevista solo a luglio 2024.

Dove invio il modulo per la vulnerabilità?

I moduli per la vulnerabilità devono essere inviati ai contatti segnalati dal proprio operatore. Di norma, trovi i riferimenti da usare per l'invio direttamente sul modulo del tuo fornitore.

Questi sono i contatti di alcune compagnie di spicco del mercato libero per l'invio della certificazione di vulnerabilità legata al gas:

In ogni caso, per qualsiasi dubbio è sufficiente contattare il servizio clienti del proprio fornitore.

Come mai non vengo sempre riconosciuto come utente vulnerabile in automatico?

Le spiegazioni possono essere diverse. Per capire come mai si può arrivare a una situazione dove, pur essendo vulnerabile, non si viene riconosciuti come tali, è bene capire quali sono i casi più comuni:

  1. in vista della fine del tutelato gas, le varie compagnie hanno ricevuto da SII (Sistema Informativo Integrato) le liste dei propri utenti vulnerabili, sulla base dei dati in possesso dell'ente. Per questo, in molti casi, il passaggio nella lista dei soggetti con vulnerabilità è stato automatico. Se però si è scelto un nuovo fornitore, che al momento della chiusura del tutelato non era in possesso dei tuoi dati, ecco che l'invio del modulo diventa necessario per comunicare il tuo status. Per tale motivo alcuni operatori distinguono tra il modulo vulnerabilità per chi è già utente (dove si può chiarire generalmente solo lo status di disabilità), e quello per nuovi clienti (dove invece è possibile indicare qualsiasi requisito);
  2. a volte, pur senza aver cambiato fornitore, può succedere che lo status di vulnerabilità dovuto a disabilità non venga riconosciuto. In questi casi, dovrai inviare l'apposito modulo descritto in precedenza;
  3. le caratteristiche per ottenere la vulnerabilità possono essere acquisite nel corso del tempo. Ciò vale soprattutto per il requisito anagrafico; se alla chiusura del tutelato non hai ancora 75 anni, dovrai attendere di avere l'età giusta per poter presentare la domanda e ottenere lo status. Tutto questo, a meno che non siano presenti altri requisiti che ti consentono di rientrare da subito nella vulnerabilità.

Sei vulnerabile e vuoi passare al mercato libero? Confronta le offerte!

Tutti gli utenti, compresi quelli vulnerabili, possono decidere di passare al mercato libero in ogni momento. Questa scelta può avere alcuni lati positivi, legati alla maggior scelta di offerte a tua disposizione.

Le tariffe destinate ai vulnerabili, infatti, sono gestite da una singola autorità statale, ovvero ARERA, mentre le opzioni del mercato libero vengono proposte da aziende in competizione tra di loro. Ciò porta a tutta una serie di proposte ricche di bonus, vantaggi e possibili promozioni.

Lo puoi vedere tu stesso dal nostro confronto tariffe luce e gas, sempre aggiornato alle ultime offerte.