Le migliori offerte luce e gas di giugno 2026
Perché la consigliamo
Per gli esperti di Selectra questa è la migliore offerta al momento. Nella valutazione abbiamo analizzato prezzo della materia prima e della quota fissa, affidabilità del fornitore e del suo servizio clienti.
Web Luce e Gas
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Next Energy Sunlight Luce e Gas
PUN Index GME
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
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Flex Click Luce e Gas
PUN Index GME
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
L'operazione di cambio fornitore è un processo che origina dalla ricerca della migliore offerta luce e gas e termina con la sua effettiva attivazione. Il cliente che vuole cambiare fornitore lo fa spesso per motivi di convenienza, risparmio e migliore attitudine dell'offerta ai propri stili di consumo (es: la preferenza per una tariffa monoraria o bioraria).
Molto spesso inoltre si decide di passare dal mercato tutelato a quello libero, non solo anticipando la chiusura definitiva del Servizio di Maggior Tutela, ma anche sfruttando in anticipo i vantaggi del libero mercato (come il prezzo fisso da 1 a 3 anni, l'assenza di vincoli contrattuali e gli eventuali servizi accessori garantiti dal fornitore).
Tuttavia le persone si chiedono spesso se il cambio fornitore sia veramente gratuito o se ci sono dei costi nascosti, oppure se vi sarà l'interruzione della fornitura luce/gas. Rispondiamo a tutti i principali quesiti.
1. Il cambio gestore è sempre gratuito e non comporta alcuna interruzione del servizio
Come precisato più volte anche da ARERA stessa nelle comunicazioni ufficiali in bolletta, il cambio fornitore è sempre gratuito e non comporta alcuna interruzione della fornitura luce e/o gas. Ecco un estratto della comunicazione ARERA:
"Gentile Cliente, cambiare contratto o fornitore di energia è semplice, gratuito, non comporta la sostituzione del contatore né l'interruzione della fornitura."
Passare a un fornitore del mercato libero quindi non comporta nessuna interruzione della fornitura luce e/o gas e nessun costo. L'unica eccezione che potremmo considerare è l'eventuale pagamento del deposito cauzionale, talvolta richiesto per il pagamento con bollettino postale. Tuttavia, si tiene a precisare che in realtà non si tratta di un vero e proprio costo, poiché è sempre prevista la restituzione del deposito cauzionale entro 30 giorni dalla disdetta del contratto di fornitura o qualora si decida di attivare la domiciliazione bancaria durante il periodo di fornitura.
2. Nessuna interruzione del servizio: cosa vuol dire?
Significa che l'operazione di cambio gestore non va in nessun modo ad influire sul servizio di erogazione di luce e/o gas, quindi puoi continuare tranquillamente a utilizzare le utenze domestiche senza correre il rischio che vengano interrotte o sospese.
Una volta attivata la nuova offerta non dovrai nemmeno contattare il vecchio fornitore, poiché avverrà una comunicazione diretta tra le due società interessate e riceverai la disdetta ufficiale all'interno della bolletta di chiusura. Da quel momento in poi riceverai in automatico solo le bollette del nuovo fornitore.
3. Cambio gestore energia elettrica e gas metano: è veramente semplice?
Sì, perché per il cambio fornitore non devi fare altro che reperire alcune informazioni e poi chiamare lo sportello attivazioni. Questo ti offrirà un servizio di assistenza gratuita, volto all'individuazione della tariffa più conveniente e alla successiva attivazione. Una volta che hai sottoscritto il nuovo contratto di fornitura dovrai solamente aspettare: il cambio fornitore avverrà in automatico in quanto sarà il nuovo gestore che si prenderà carico di comunicare al vecchio lo scioglimento del contratto, portando poi avanti tutta la pratica.
I dati che ti servono per effettuare il cambio sono:
- I dati anagrafici dell'intestatario dell'utenza (nome, cognome, codice fiscale, ecc.);
- Il codice POD per la luce e/o il codice PDR per il gas;
- Il codice IBAN, se vuoi attivare con domiciliazione bancaria (RID);
- Un indirizzo e-mail valido;
- Il documento d'identità.
Una volta reperite queste informazioni ti basterà chiamare lo sportello attivazioni. Di seguito trovi la procedura completa da seguire per cambiare gestore di energia elettrica o gas metano.
Ecco la procedura completa:
- Per prima cosa contatta lo sportello attivazioni al numero 02 8295 8097 oppure utilizza il servizio di richiamata gratuita, scegliendo tra le due la modalità che preferisci in base alle tue disponibilità;
- Spiega all'operatore le tue esigenze e fatti aiutare a scegliere l'offerta luce e/o gas più conveniente;
- Dopo aver scelto e confermato a voce l'offerta, riceverai una mail pre-compilata contenente tutte le informazioni e i dettagli della tariffa;
- Per accettare e sottoscrivere il contratto ti basterà confermare la mail attraverso una procedura di firma elettronica semplificata, ossia bastano pochi click per presa visione e accettazione.
Come puoi vedere la procedura è semplice e veloce, senza carte o moduli da compilare. Allo stesso tempo è comunque sicura e trasparente perché l'attivazione avviene solo con esplicito consenso e puoi sempre verificare tutti i dati prima di accettare. Bastano veramente 5 minuti!
Ovviamente, affinché l'intera operazione vada a buon fine, ci vuole più tempo: attualmente in media servono da uno a due mesi per rendere lo switch effettivo. Dal 2026, però, probabilmente qualcosa cambierà (almeno per il mercato della luce). Nella Relazione ARERA 2023 viene specificato che i tempi del cambio fornitore si ridurranno notevolmente: serviranno, infatti, solo 24 ore.
4. Il cambio fornitore non comporta la sostituzione del vecchio contatore o l'affitto di uno nuovo
Molto spesso si pensa che ogni fornitore abbia il suo contatore e che quindi passando da un fornitore a un altro si debba obbligatoriamente sostituire il vecchio contatore o affittarne uno nuovo, con eventuali costi a carico dell'utente finale. In realtà il contatore è di proprietà del distributore locale e non del fornitore, quindi anche passando da un fornitore a un altro il contatore rimane sempre lo stesso.
Ad esempio, se passi da Enel Energia a un altro fornitore del mercato libero, il contatore rimarrà sempre lo stesso, poiché appunto di proprietà del distributore locale che ha competenza nel territorio dove risiedi. Puoi controllare qual è il tuo distributore semplicemente grazie al CAP del tuo comune: visita l'elenco completo dei distributori di energia.
5. Se cambio gestore luce e gas cambia anche il numero del pronto intervento?
Assolutamente no, perché il numero del pronto intervento appartiene al distributore locale, che come abbiamo appena spiegato ha una competenza territoriale ben specifica e non cambia anche se cambi gestore. Infatti il distributore locale, oltre ad essere incaricato del trasporto e della consegna dell'energia al cliente finale, è anche l'unico che può effettuare interventi tecnici sul contatore o risolvere un guasto sulla rete.
Ad esempio, il distributore locale per la luce a Roma e Formello è Areti (ex Acea Distribuzione). Se abiti in quelle zone e cambi gestore, il distributore rimarrà sempre lo stesso: ti basterà infatti confrontare le bollette del vecchio e del nuovo gestore per notare che il numero del pronto intervento è rimasto invariato.
Il numero del pronto intervento si trova di solito in prima pagina in calce alla bolletta, insieme agli altri contatti utili. In altri casi invece è sempre in prima pagina, ma nella parte superiore della fattura.
Ecco i contatti dei principali distributori di luce e gas:
6. Se ho un guasto al contatore chi devo chiamare? L'intervento è gratuito?
Per la risoluzione di guasti al contatore e per tutte le situazioni di emergenza relative alla rete di distribuzione, devi contattare il distributore locale e non il fornitore. Se non ricordi a memoria il numero del distributore non preoccuparti, lo puoi trovare anche in bolletta sotto la voce "Pronto Intervento" o "Segnalazione Guasti" (solitamente si trova in prima pagina).
L'intervento è gratuito nella maggior parte dei casi, ad eccezione degli interventi di natura straordinaria, come ad esempio quando sono necessari dei lavori infrastrutturali per risanare il collegamento della rete al contatore. Sarà il tecnico del distributore a valutare di volta in volta l'entità del danno e gli eventuali costi a carico del proprietario del contatore.
7. Come faccio a capire se il gestore luce e gas è affidabile?
Per capire se un gestore è affidabile puoi sempre confrontare le sue tariffe, nonché leggere opinioni e pareri dei clienti che hanno già attivato. In questo modo puoi capire se il fornitore che hai scelto è realmente conveniente e trovi già il numero da chiamare per le attivazioni.
Se hai ancora dubbi sulle operazioni di cambio gestore, puoi utilizzare le video-guide complete.
Qui trovi la video-guida per il cambio gestore energia elettrica:
Ecco invece la video-guida per il cambio gestore gas metano: