Codice Sconto Sorgenia
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Indici SEER (freddo) e SCOP (caldo): cosa significano, dove si trovano, come leggerli?

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SEER e SCOP Condizionatori.
Cosa sono gli indici SEER e SCOP? Qui trovi info su come leggerli e dove trovarli.

SEER e SCOP sono due parametri fondamentali nella scelta di un nuovo climatizzatore: scopriamo cosa sono e come interpretarli.


L’efficienza nei consumi degli apparecchi per il riscaldamento e il condizionamento in un anno viene valutata tramite gli indici di efficienza stagionale SEER e SCOP. Questi parametri consentono di determinare sia le prestazioni energetiche del singolo prodotto, ma anche il suo impatto ambientale. Sono questi, in ultima analisi, i valori che permettono di stabilire la classe energetica dei condizionatori.

Cosa indicano SEER e SCOP?

I due indici di valutazione, nel dettaglio, vengono ottenuti nel modo seguente:

  • SEER e SCOP: cosa sono?
  • SEER: rapporto di efficienza energetica stagionale, relativo al raffrescamento. Viene ottenuto mettendo in rapporto il fabbisogno annuo di raffreddamento e il consumo annuo di energia elettrica destinata al raffreddamento;
  • SCOP: coefficiente di prestazione stagionale, relativo al riscaldamento. Indica il rapporto tra il fabbisogno annuo di riscaldamento e il consumo annuo elettrico dedicato al riscaldamento.

In entrambi i casi maggiore è il valore e più l’apparecchio che si è scelto di acquistare è efficiente dal punto di vista dei consumi.

Perché dare attenzione a SEER e SCOP? I due indici in questione ti permettono di capire l’efficienza di un impianto di condizionamento e riscaldamento. Maggiore l’efficienza, minori i consumi. E a consumi minori, può corrispondere un risparmio in bolletta.

Si tratta di valori che devono essere utilizzati come riferimento da tutti i produttori dei cosiddetti apparecchi energivori, come appunto i condizionatori. Stabiliscono requisiti minimi di progettazione che devono essere seguiti. A livello normativo, il tutto rientra nell’ambito della disciplina delimitata dalla Direttiva Europea sui prodotti legati all’energia, ovvero la Direttiva 2009/125/CE.

Andiamo quindi ad approfondire meglio il discorso legato a questi due indici, spiegando nel dettaglio come vengono calcolati, come interpretarli, dove si trovano, e quali sono i prodotti coinvolti.

Come vengono calcolati SEER e SCOP?

È importante sottolineare che l’efficienza dei condizionatori può essere determinata in vari modi. Per molto tempo, gli indici di valutazione dell’Efficienza più utilizzati sono stati EER (Energy Efficiency Ratio) e COP (Coefficient of Performance).

Il primo va a stabilire il rapporto tra refrigerio dato all’ambiente ed energia elettrica consumata. Il secondo si concentra sul calore ceduto all’ambiente, in relazione all’energia elettrica consumata. Anche in questo caso, a valori maggiori corrispondono prestazioni superiori – e una efficienza energetica più alta. Questo porta, in ultima istanza, a classi energetiche superiori.

Come si calcolano EER e COP? EER e COP sono indici statici, ma se non altro facilmente calcolabili. Per fare un esempio, si consideri un climatizzatore con resa termica in raffrescamento di 3 kW ed un assorbimento di 0,9 kW. L'EER sarà uguale a 3,33. Se la resa in caldo è di 2,7 kW ed un assorbimento di 0,8 kW, il COP è di 3,37.

I parametri appena citati, però, sono stati messi in disparte negli ultimi anni, a favore proprio degli indici SEER e SCOP. Questo perché EER e COP si concentrano sull’efficienza determinata da dati fissi. Il rapporto tra prestazioni termiche ed energia assorbita veniva calcolato considerando una temperatura ambientale stabile.

Quella descritta da EER e COP è una situazione non del tutto realistica, che viene infatti modificata da SEER e SCOP. Questi nuovi indici stagionali (la “S” aggiunta ai nomi indica proprio il termine Stagionale) tengono conto di fattori variabili come:

  • Variazioni della temperatura esterna durante l’anno;
  • L’area geografica in cui viene utilizzato il condizionatore;
  • Il consumo di energia riferito alle diverse modalità operative degli apparecchi;
  • Le specifiche di progettazione.

Tutto ciò porta a una individuazione più precisa dell’efficienza effettiva degli apparecchi. E quindi tu puoi verificare ancora meglio quale sia il climatizzatore capace di farti risparmiare maggiormente.

Il Contesto Normativo e le Classi Energetiche

Il quadro normativo legato a SEER e SCOP è in continuo mutamento. Questo perché l’Unione europea punta a creare un contesto nel quale i produttori di condizionatori – e altri apparecchi energivori – siano tenuti a proporre al pubblico apparecchi sempre più efficienti.

Si spiega così l’emanazione del Regolamento 2016/2281, noto anche come Lot 21, che attua la già citata direttiva 2009/125/CE. La fonte identifica nuovi standard minimi legati a efficienza e impatto ambientale dei prodotti che usano energia elettrica. Dal gennaio 2021, allora, sono entrati in vigore nuovi standard in relazione a fattori essenziali come:

  • Livello minimo di efficienza stagionale (ovvero SEER e SCOP);
  • Livello minimo di emissioni;
  • Informazioni e documentazione tecnica da fornire al cliente.

Nel concreto, l'innalzamento del livello minimo di efficienza stagionale ha portato alla creazione di nuove classi, di cui puoi scoprire i dettagli nel nostro articolo dedicato alle nuove etichette energetiche. Dalla classificazione attuale, che va da G (la classe peggiore) ad A+++ (la migliore), si è tornati da marzo 2021 a una catalogazione con lettere semplici, dalla G alla A.

Per alcune specifiche categorie merceologiche, come asciugatrici, aspirapolveri e condizionatori d’aria, però, l’entrata in vigore delle nuove etichette è prevista dal 2022. Al 2021, allora, le varie classi energetiche dei condizionatori vengono definite dai seguenti valori di SEER e SCOP:

Classi energetiche: i valori minimi di SEER E SCOP
Classe Valore SEER Valore SCOP
G Inferiore a 2,6 Inferiore a 1,9
F Inferiore a 3,1 e pari o superiore a 2,6 Inferiore a 2,2 e superiore o pari a 1,9
E Inferiore a 3,6 e pari o superiore a 3,1 Inferiore a 2,5 e superiore o pari a 2,2
D Inferiore a 4,1 e pari o superiore a 3,1 Inferiore a 2,8 e superiore o pari a 2,5
C Inferiore 4,6 e pari o superiore a 4,1 Inferiore a 3,1 e superiore o pari a 2,8
B Inferiore a 5,1 e pari o superiore a 4,6 Inferiore a 3,4 e superiore o pari a 3,1
A Inferiore a 5,6 e pari o superiore a 5,1 Inferiore a 4 e superiore o pari a 3,4
A+ Inferiore a 6,1 e pari o superiore a 5,6 Inferiore a 4,6 e superiore o pari a 4
A++ Inferiore a 8,5 e pari o superiore a 6,1 Inferiore a 5,1 e superiore o pari a 4,6
A+++ Maggiore o uguale a 8,5 Maggiore o uguale a 5,1

Etichetta Energetica: dove trovare i valori SEER e SCOP?

I valori che definiscono l’efficienza energetica stagionale dei climatizzatori sono ben visibili sull’etichetta energetica. Nel caso specifico di questi apparecchi, si trovano etichette differenti a seconda che si stia considerando il tipo di prodotto e la data di messa in produzione.

Considerando il primo criterio di catalogazione, si trovano differenze relative alle etichette energetiche di:

  • Condizionatori d’aria reversibili;
  • Condizionatori d’aria dedicati solo al raffrescamento;
  • Condizionatori d’aria dedicati solo al riscaldamento;
  • Condizionatori d’aria a doppio condotto;
  • Condizionatori d’aria a condotto singolo.

A queste si aggiungono le differenti classificazioni che si sono succedute nel corso degli anni:

  • Dal gennaio 2013, le classi sono definite dalla G (meno efficiente) alle A (più efficiente);
  • Dal gennaio 2015, le classi sono definite dalla F alla A+;
  • Dal gennaio 2017, le classi sono definite dalla E alla A++;
  • Dal gennaio 2019, le classi sono definite dalla D alla A+++;
  • Dal 2022, le classi torneranno a essere dalla G alla A.

Prendendo come riferimento un apparecchio reversibile commercializzato nel 2019, questa è l’etichetta energetica che ci si trova davanti:

L'Etichetta Energetica di un Condizionatore commercializzato dal 2019.
SEER e SCOP: l'indicazione sulle Etichette Energetiche.

Come puoi notare, le indicazioni di SEER e SCOP trovano spazio in due sezioni differenti. Per ogni parametro considerato, l’etichetta riporta la classe energetica in cui ricade il condizionatore. Questo a conferma del fatto che i due indici analizzati hanno una natura dinamica, relativa pertanto non a parametri fissi (come EER e COP), ma legati a fattori ambientali.

Questo si vede chiaramente nella sezione SCOP. Qui si trovano tre colonne, corrispondenti ad altrettante fasce climatiche. Per ognuna di queste, si trova un valore differente di efficienza.

In che fascia ricade l’Italia? L’Italia è un caso emblematico della classificazione per zone termiche. Il nord del paese ricade nella fascia climatica media; una porzione del centro rientra nella fascia fredda; sud e isole, infine, fanno parte della fascia più calda. Considera anche questo parametro quando ti ritroverai ad acquistare un nuovo climatizzatore!

Pertanto, quando devi scegliere un nuovo apparecchio per riscaldamento e raffrescamento, ricorda di non fermarti solo alla classe energetica. Se sei indeciso su quale scegliere tra due condizionatori classe A, la tua decisione dovrebbe propendere sull’alternativa che ha maggiori valori di SEER e SCOP – soprattutto in relazione alla tua fascia climatica.

Quali sono i prodotti coinvolti?

Per completezza di informazione, è bene citare un elenco degli apparecchi nei quali è possibile ritrovare la dicitura dei valori di SEER e SCOP:

Per conoscere nello specifico le soglie minime di SEER e SCOP ammesse per ognuno di questi apparecchi, puoi rifarti al già citato Regolamento 2016/2281.

Devo tenere in considerazione anche i BTU? Tra i parametri più pubblicizzati dei condizionatori c’è il BTU, acronimo di British Thermal Unit. Si tratta di una scala di valori che misura l’energia termica, ed è spesso espressa in termini di BTU all’ora. A differenza di quanto accade con SEER e SCOP, un valore maggiore di BTU non determina automaticamente una maggiore efficienza. Se sei indeciso su quale condizionatore acquistare, la discriminante fondamentale dovrebbe rimanere il confronto tra gli indici di efficienza stagionale.

Perché conviene scegliere un Condizionatore Efficiente?

Scegliere un condizionatore efficiente rappresenta sempre la decisione corretta da compiere. In alcuni casi potrebbe comportare un esborso iniziale elevato, che però si ripaga nel lungo periodo grazie a prestazioni superiori. Due sono i vantaggi principali:

  • Rispetti la natura: un climatizzatore più efficiente consuma di meno, e quindi ha un impatto minore sull’ambiente;
  • Risparmi in bolletta: a una maggiore efficienza del condizionatore corrispondono consumi inferiori, e quindi possibili risparmi.

Un altro modo per risparmiare è scegliere la tariffa energetica giusta per le tue esigenze. Puoi farlo in modo semplice grazie a Selectra. Chiama il numero 02 8295 809702 8295 8097 - servizio gratuito e senza impegno - e un Esperto Energia ti aiuterà a selezionare la tariffa più adeguata alle tue necessità di consumo.

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