Per info su attivazione luce e gas

010 848 01 61 Richiamata gratuita

Condizionatore inverter: qual è la differenza con uno tradizionale e quanto conviene?

abbassare bolletta

Riduci i Consumi e Risparmia fino a 150€ all'anno!

Servizio gratuito e attivo  .

abbassare bolletta

Riduci i Consumi e Risparmia fino a 150€ all'anno!

I nostri call center sono momentaneamente chiusi. Confronta le offerte sul comparatore o compila il form per essere ricontattato.

Sul mercato si possono trovare condizionatori tradizionali on/off oppure con il sistema a inverter: quali sono le differenze e quando convengono queste due tipologie di climatizzatori?

voltura

Mentre un climatizzatore tradizionale lavora a potenza erogata, cioè regola la temperatura dell’ambiente attraverso l’accensione e lo spegnimento del compressore (sistema on-off), un condizionatore inverter lavora a potenza erogata variabile in funzione della temperatura dell’ambiente da raffreddare o riscaldare: cioè è in grado di modificare la potenza erogata. Questo dispositivo si chiama inverter e da qui deriva il nome di questa tipologia di climatizzatori.

Info tariffe luce

010.848.01.61

Come funziona un condizionatore inverter?

I condizionatori inverter raggiungono velocemente la temperatura ambiente desiderata con un consumo di energia elettrica ottimizzato: questa famiglia di climatizzatori, una volta raggiunta la temperatura ideale, rallenta la velocità del motore e funziona al minimo, mantenendo costante la temperatura impostata. In questo modo, non consuma energia per fermarsi e poi ripartire e garantisce sempre il massimo comfort con il minimo dispendio energetico. Grazie a questo sistema, le case produttrici assicurano che i condizionatori inverter ogni 8 ore di utilizzo permettono un risparmio energetico del 30%, rispetto ad un climatizzatore tradizionale.

I climatizzatori inverter sono dotati di una tecnologia chiamata modulante e il funzionamento è legato a una centralina elettronica. Ma come funziona questo sistema? Il compressore produce aria fredda oppure aria fredda e calda, se si tratta di un condizionatore inverter a pompa di calore: questo è associato ad un sistema elettronico che eroga solo la potenza necessaria per raggiungere la temperatura richiesta. Il sistema elettronico gestisce la risposta del compressore in base al fabbisogno di freddo della stanza. La potenza erogata quindi è maggiore o minore in base a quanto richiesto dall’ambiente in cui il condizionatore è posizionato.

Scopri le offerte luce per il condizionatore sul nostro comparatore   >> Confronto tariffe

Qual è la differenza tra un climatizzatore inverter ed uno tradizionale?

Le differenze principali tra queste tipologie di contatori si riassumono in tre punti:

  1. Consumi di energia elettrica 
    In un condizionatore con sistema di controllo inverter, la velocità di rotazione del compressore viene regolata costantemente e questo permette di avere prestazioni ottimali in qualsiasi condizioni di impiego, rispetto ad un climatizzatore normale. Nei modelli di condizionatori on-off, i consumi energetici sono più elevati perché il compressore, appena viene acceso l’apparecchio, lavora al massimo della potenza fino allo spegnimento e riparte al massimo quando la temperatura impostata non coincide con quella della stanza.
  2. Comfort 
    Un climatizzatore inverter assicura un comfort maggiore poichè la temperatura si mantiene costante con buona precisione.
  3. Rumorosità
    L’inverter è più silenzioso, perchè una volta che l’ambiente ha raggiunto la temperatura desiderata, il climatizzatore inverter rallenta, e quindi è meno rumoroso. Il condizionatore tradizionale on/off, invece, continua a funzionare alla massima potenza oppure si spegne se la temperatura è nel range di tolleranza.

Hai mai sentito parlare di contatore a split? Il condizionatore a split è quello che si trova più comunemente in commercio e il suo funzionamento si basa su un'unità a pompa di calore.

Come scegliere la potenza del condizionatore?

Prima di acquistare un condizionatore, è bene tener presente se possiede le seguenti caratteristiche:

  • Classe energetica A++ o A+++
  • Presenza dell’inverter
  • Funzione deumidificante
  • Presenza del wifi integrato

Ma il dato più importante da valutare è la potenza del dispositivo. Come fare a sapere quale potenza è adatta per la propria casa? È molto semplice, perchè si può calcolare comodamente sapendo le dimensioni dello spazio da condizionare: il primo passo per calcolare i BTU (British Termal Unit, indica la capacità di raffreddamento nel tempo) necessari per climatizzare un ambiente è un’operazione matematica molto semplice:

340 BTU/h x mq

Per esempio, per una stanza di 12 mq, si avrà bisogno di un climatizzatore che sia potente almeno 4.080 BTU/h. Questo è un calcolo stimato anche perchè vanno presi in considerazione anche altri fattori che possono influire sulla scelta del condizionatore giusto: l’esposizione al sole della casa, il numero di persone che vivono nell'abitazione, l’altezza del soffitto e il numero di finestre.

Quanto costa un climatizzatore inverter?

prescrizione

Condizionatore tradizionale o inverter?

I costi di acquisto di un climatizzatore inverter sono più elevati rispetto ad un condizionatore tradizionale on/off. Fino a qualche anno fa i prezzi erano molto alti, mentre negli ultimi anni si è cercato di avvicinare il più possibile i costi per un condizionatore tradizionale ed uno inverter.

Infatti ad esempio per una potenza di 9000 BTU, a parità di accessori, si può arrivare a spendere dai 50 ai 100 € in più rispetto ad uno on/off. Puoi acquistare un condizionatore inverter per un prezzo compreso tra 200 e 500€, in base al modello, la potenza e gli accessori.

Non dimenticarti della Pulizia dei FiltriLa pulizia del condizionatore è indispensabile per preservare l'efficienza energetica dell'elettrodomestico e prevenire disturbi alle vie respiratorie.

Quando conviene un condizionatore inverter?

Il condizionatore inverter è consigliato per le famiglie che usano il condizionatore per molte ore di fila al giorno: anche se al momento dell’acquisto andrai incontro ad un costo leggermente più alto rispetto ad un condizionatore tradizionale, questo verrà ammortizzato nella bolletta della luce, poiché la quantità di energia elettrica consumata sarà minore. Se invece il sistema di riscaldamento o raffreddamento viene usato per poche ore a settimana, potrebbe essere più conveniente un condizionatore on-off, poichè i costi per un sistema inverter non vengono ammortizzati.