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Condizionatore Portatile: come funziona e quale scegliere?

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Le alte temperature estive fanno sì che il condizionatore diventi un oggetto indispensabile, in casa ed in ufficio. Quando non è presente un impianto di refrigerazione, la soluzione rapida e ideale è comprare un condizionatore portatile. Qui è dove ti forniamo tutte le info necessarie per acquistarne uno.

Ma soprattutto cerchiamo di rispondere alla domanda: conviene di più comprare un condizionatore portatile o installare un climatizzatore? In realtà tutto dipende dall'uso o dal consumo che si ha intenzione di farne. Pensa ad esempio di aver prenotato le vacanze all'ultimo minuto e che per tale motivo ti sia dovuto accontentare di una casa al mare priva di aria condizionata. In questo caso, acquistare un condizionatore portatile potrebbe salvare la vacanza. Scopri quanto costa, come funziona e se è sempre necessario il tubo per la fuoriuscita della condensa.


Come funziona un Condizionatore Portatile?

A differenza del ventilatore che sposta semplicemente l'aria, come se fosse un ventaglio elettrico, il climatizzatore ha il compito di rinfrescare l'aria attraverso un meccanismo simile a quello che ritroviamo in un frigorifero. Questi tipi di condizionatori sono composti da:

  1. Una parte frontale: un pannello di controllo, il diffusore dell'aria fredda, la maniglia laterale (sui due lati) e un pannello frontale;
  2. Una parte posteriore: il filtro dell'aria, l'ingresso dell'aria da raffreddare, il tubo d'uscita d'aria calda, uno scarico condensa ed uno scarico d'emergenza per la condensa, le ruote.

L'elemento base per il suo funzionamento è il liquido refrigerante, che viaggia all'interno dei condizionatori, seguendo un percorso prestabilito grazie al quale l'aria calda della stanza viene ributtata all'esterno ad una temperatura minore.
Per essere più specifici il liquido refrigerante incontra un vaporizzatore, che lo obbliga a passare dallo stato liquido a quello gassoso. Questo passaggio di stato consente al gas di assorbire il calore presente nella stanza. Il passaggio successivo è esattamente l'inverso del precedente, ossia il gas passa attraverso un condensatore diventando nuovamente liquido. La condensazione necessita di energia elettrica per poter comprimere il gas e passarlo nuovamente allo stato iniziale. A questo punto il refrigerante avrà raggiunto una temperatura elevata e quando entra in contatto con l'aria esterna, cede il calore in eccesso che viene espulso attraverso il tubo.

Ecco perché è sempre necessario un sistema di tubazioni per l'espulsione di calore. D'altronde il principio di base di un condizionatore è quello di immettere area fredda e, per compensazione, espellere aria calda. Da qui nasce la domanda: i condizionatori portatili senza tubo esistono?

Condizionatore Portatile senza tubo

Espellere l'aria calda prodotta è alla base del funzionamento di un condizionatore, motivo per cui un condizionatore portatile senza tubo non esiste. Un condizionatore senza tubo avrebbe la funzione di produrre aria fredda da un lato ed espellere aria calda nello stesso ambiente: in parole povere risulterebbe inutile. Motivo per cui qualsiasi sia il modello di condizionatore portatile scelto, sia esso grande o piccolo, sarà dotato di accessori aggiuntivi per lo smaltimento dell'aria calda prodotta. Questi accessori permettono il collegamento del tubo di scarico nel foro a parete o su di una finestra. Anche i classici condizionatori split sono dotati del tubo, ma ovviamente essendo installati alla parete, il sistema di smaltimento dell'aria calda è nascosto, rendendo il climatizzatore fisso una scelta decisamente più estetica anche se più complessa.

Pro e Contro di un Condizionatore Portatile
Vantaggi Svantaggi
  • Non necessita opere di muratura;
  • Può essere spostato in qualsiasi stanza o luogo;
  • Costo inferiore rispetto ad un climatizzatore classico.
  • Ingombrante;
  • Rumoroso;
  • Non può non avere un tubo di scarico;
  • Capacità di raffreddamento ridotta rispetto al condizionatore fisso;
  • Consumo elettrico più elevato.

Come si installano i Condizionatori Portatili?

Ricapitolando, per fare in modo che il climatizzatore portatile funzioni correttamente sarà necessaria la fuoriuscita dell'aria calda al di fuori della stanza in cui si trova. Tutti i condizionatori di questo tipo sono dotati del kit finestra, ovvero di accessori che permettono la fuoriuscita dell'aria calda. Il kit è universale, adattabile cioè a qualsiasi tipo di finestra o porta.

Il primo step per l'installazione è individuare uno spazio vicino sia ad una porta o una finestra che ad una presa di corrente, con una corretta messa a terra, per poter opportunamente connettere l'apparecchio alla corrente elettrica. Per l'installazione del kit finestra è probabile che occorreranno (a seconda del modello scelto):

  • Un cacciavite a stella medio;
  • Metro a nastro o righello;
  • Coltello o forbici;
  • In casi particolari una sega quando è necessario tagliare il kit per finestre per ridurne le dimensioni se la finestra è troppo piccola.

È consigliabile non installare il condizionatore portatile in un locale umido come ad esempio il bagno o la lavanderia. Inoltre, è bene lasciare sempre uno spazio libero di almeno 30 cm su tutti i lati dell'apparecchio lontano da muri, mobili e tende per non ostruire il sistema di aerazione.

Quale Condizionatore Portatile scegliere?

Prima di acquistare un climatizzatore portatile, assicurati che la fornitura elettrica sia adeguata al modello scelto. Queste informazioni si possono trovare su tutti gli elettrodomestici, sulla targhetta del numero di serie o nel caso del condizionatore dietro la griglia.

La Potenza del Contatore è troppo bassa?Questo rischia di provocare un blackout tutte le volte che provi ad accendere il condizionatore. In questo caso l'aumento di potenza del contatore è la soluzione ideale.

Per massimizzare l'efficienza energetica del condizionatore, è fondamentale valutare le dimensioni degli spazi da raffreddare, ma non solo: la temperatura della casa, la sua esposizione al sole, il numero di persone o delle porte e della finestre e l'isolamento dell'edificio sono elementi essenziali per la scelta del miglior modello rispetto alle tue esigenze.
Il modello di condizionatore più efficiente è sicuramente il condizionatore inverter perché una volta raggiunta la temperatura desiderata, rallenta la velocità del motore e funziona al minimo, mantenendo costante la temperatura impostata.

Qual è il Costo di un Climatizzatore Portatile

Da MediaWorld ad Amazon, sono molteplici i siti dove poter comprare un condizionatore portatile. Il prezzo ha una range davvero molto esteso: tutto dipende dalla grandezza (piccolo o grande), dalla rumorosità, dall'efficienza energetica, ecc. Un buon condizionatore portatile può raggiungere un prezzo fino ai 1000€ soprattutto se si tratta di modelli d'alta gamma di marchi di qualità, come può essere DeLonghi (decisamente il più conosciuto in Italia), ElectroluxWhirlpool, ecc.

Qual è il Prezzo di un Condizionatore Portatile?Il costo dipende dal modello scelto, può andare da un minino di 40€ fino a raggiungere un massimo di 999€.

Come risparmiare Energia Elettrica?

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L'accensione del condizionatore, sia esso fisso e portatile, grava pesantemente sulle bollette dell'energia elettrica in estate. Tenendo conto dell'aumento del prezzo della luce nei mesi estivi di questo 2019, alcune piccole accortezze possono ridurre i consumi e consequenzialmente la bolletta luce.

Tra i principali consigli c'è quello di accendere il condizionatore solo quando necessario: nel caso del condizionatore portatile ricorda di spegnerlo tutte le volte in cui non ti serve. I modelli più moderni possono essere dotati del timer per poter programmare l'accensione e lo spegnimento e risparmiare così energia elettrica. Inoltre, tieni cura di:

  • Utilizzare il climatizzatore mobile in stanze della grandezza raccomandata nelle istruzioni dell'apparecchio;
  • Colloca il condizionatore dove la corrente d'aria non venga ostacolata da mobilia, pareti o qualsiasi altro oggetto;
  • Tieni chiuse le tende o le persiane durante le ore di punta quando cioè il sole è nel suo punto più altro;
  • Ricordati di pulire i filtri del condizionatore. La corretta manutenzione dell'apparecchio mantiene intatta la sua efficienza facendoti risparmiare corrente elettrica;
  • Non lasciare porte e finestre aperte quando è in uso il condizionatore, eviterai così la dispersione dell'area fresca.

Dulcis in fundo, passiamo alla fatidica domanda: qual è la temperatura ideale? Impostare una corretta temperatura, infatti, può essere la chiave del risparmio energetico. A volte si ci lascia prendere la mano ed il risultato è un'alta escursione termica tra l'interno e l'esterno, rischio di raffreddori e cervicali ed in più una bolletta salata! Le alte temperature di queste estati inducono i più temerari ed impostare temperature troppo basse, come 22-23°. In realtà l'ideale sarebbe impostare il condizionatore a -6° rispetto alla temperatura esterna. Questo accorgimento, oltre a mettere tutti d'accordo, aiuta a mantenere alto il risparmio e riduce lo spreco di energia e denaro.