Cos'è lo split condizionatore?
Il condizionatore split è un impianto di raffreddamento e, spesso, di riscaldamento che si trova comunemente in commercio. Alla base di questo impianto split del condizionatore c'è una pompa di calore divisa in due parti: un compressore-scambiatore di calore e un diffusore (se i diffusori sono più di uno, si chiamerà impianto multisplit).
La pompa di calore ha il compito di trasferire il calore da una parte all'altra dell'ambiente in cui il condizionatore è posizionato, attraverso un sistema di compressione (riscaldamento) e espansione (raffrescamento) di un fluido. Per aiutare questo passaggio, i condizionatori split sono dotati di dissipatori e ventole.
Questo impianto di condizionamento è molto comodo perché ha una doppia funzione, cioè raffreddamento d'estate e riscaldamento nei mesi invernali. La differenza tra un condizionatore a split rispetto ad un condizionatore ad aria è che non sono necessarie canalizzazioni per portare l'aria raffreddata o riscaldata nei locali ma sono sufficienti due tubi di rame: così si riducono le perdite di carico e si consuma meno energia per raffreddare o riscaldare l'ambiente.
Lo split collega una singola unità interna con un'unità esterna, mentre il sistema multisplit può collegare fino a nove unità interne a una singola esterna: questo secondo sistema permette quindi di collegare un sistema di climatizzazione a spazi interni con più locali, permettendo però di controllare singolarmente la temperatura di ogni singolo dispositivo.
Come funziona lo split del condizionatore caldo freddo?
Come anticipato, il condizionatore con split ha una doppia funzione, resa possibile principalmente grazie a quattro componenti:
- compressore, che serve per comprimere e aumentare la pressione del fluido interno all'impianto;
- condensatore, utilizzato per lo scambio termico al fine di condensare una sostanza dallo stato gassoso a quello liquido;
- evaporatore;
- organo di laminazione.
A questi elementi fondamentali, vanno aggiunte le valvole, i ventilatori, sonde e schede elettroniche, oltre al telecomando.
Inoltre, il condizionatore si divide in due unità: una interna e una esterna. L'unità esterna è costituita dal motore del condizionatore e dalla ventola radiale e quella interna, chiamata appunto split, che gestisce la distribuzione dell'aria condizionata nell'ambiente.
Il compressore comprime il fluido e lo porta ad alta pressione; arriva quindi al condensatore dove viene raffreddato e diventa liquido. Arrivato qui, il liquido passa attraverso l'organo di laminazione: il liquido a bassa temperatura esce così dall'unità esterna e tramite tubi di rame, viene portato all'unità interna.
Qui si trova l'evaporatore che trasforma il liquido in vapore: in questo modo si raffredda l'ambiente con cui l'impianto è a contatto tramite le ventole. A questo punto il gas ritorna all'unità esterna attraverso altri tubi e ricomincia così il ciclo.
Qual è il prezzo dello split condizionatore?
Il prezzo di un impianto del condizionatore a split non è semplice da definire. Infatti, sono numerosi gli aspetti che possono influenzare la spesa finale per la realizzazione di un impianto di questa tipologia, tra cui:
- il numero di split interni da installare;
- la marca e il modello degli split;
- la marca e il modello dell'unità esterna (del motore);
- la potenza dell'impianto;
- le spese per l'installazione.
In aggiunta a tutto questo, la personalizzazione dell'impianto del condizionatore split può portare ad un aumento dei costi così come a un miglioramento dell'efficienza energetica. Alcuni aspetti che influenzano il prezzo, ad esempio, sono l'aggiunta di filtri speciali per purificare l'aria, il Wi-Fi integrato e i sensori di movimento.
In linea generale, il costo di un mono split va dai 300 € ai 1.200 €, mentre il prezzo di un dual split va dagli 800 € ai 2.000 €. A questi importi vanno aggiunte le spese di montaggio, così come il motore esterno.
Modelli split condizionatori: meglio mobili o fissi?
Sul mercato si possono trovare diversi modelli di split dei condizionatori che, come anticipato, possono influenzare notevolmente il prezzo dell'impianto.
Tra questi ci sono anche i condizionatori portatili. A differenza dei condizionatori split fissi, che vengono installati da un tecnico specializzato in un punto della casa specifico, quelli mobili o portatili possono essere posizionati da chiunque e dove si vuole.
I condizionatori portatili sono una soluzione salvaspazio molto gettonata, tuttavia si tratta di modelli che consumano più energia rispetto a quelli fissi. Infatti per funzionare devono attingere aria calda dall'esterno, quindi anche la capacità di raffreddamento è ridotta rispetto ad un modello fisso. Questo potrebbe portare un'impennata delle spese in bolletta, nonostante l'attivazione di un'offerta luce molto conveniente.
Senza dubbio i climatizzatori mobili richiedono una spesa iniziale più ridotta rispetto a un impianto con split fisso, tuttavia nel lungo periodo potrebbero risultare una scelta azzardata e poco intelligente. Come anticipato, difatti, gli alti consumi portano a un aumento delle spese nella bolletta più elevato rispetto agli impianti fissi. Inoltre, approfittando delle detrazioni fiscali, optare per un impianto split condizionatore fisso potrebbe risultare ancora più vantaggioso.
Come scegliere il condizionatore split giusto per casa tua
Se vuoi acquistare uno split condizionatore per la tua casa, è bene tenere a mente diverse informazioni utili, tra cui:
- fare attenzione alla classe di efficienza energetica, che indica il consumo elettrico dell'impianto. Maggiore è la potenza del condizionatore, più alti saranno i consumi, per cui ti consigliamo di scegliere un impianto con classi energetiche elevate;
- verificare i marchi di sicurezza e qualità, in quanto più marchi ha il condizionatore e più è caro, tuttavia questo garantisce anche una maggior efficienza energetica;
- capacità di raffreddamento dell'impianto, solitamente espressa in kW: più è alto il valore, maggiore è la potenza dell'impianto;
- rumorosità del motore e dello split condizionatore, soprattutto per i modelli da installare nell'area notte;
- prima di acquistare un condizionatore, è consigliato verificare che l'impianto contenga fluidi chiamati R134, R407C e R410A, che sono quelli previsti per legge;
- tecnologia inverter, cioè un sistema che permette di mantenere costante la temperatura anche una volta raggiunti i gradi desiderati. Questi modelli non si spengono una volta raggiunta la temperatura desiderata, ma la mantengono costante, così da evitare cambi di temperatura.