Razionamento Obbligatorio Luce 2022: quando e come sarà effettivo?

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razionamento energia
Nella bozza della Commissione europea si parla di razionamento dell'energia elettrica. Cos'è e come verrà applicato?

La proposta più chiacchierata posta sul tavolo della Commissione europea, tra i provvedimenti per tamponare la crisi energetica in corso, è il razionamento forzato dell'energia elettrica. Scopriamo insieme cos'è, come verrà messo in pratica e cosa comporterà per la vita degli italiani.


Cos'è il razionamento dell'energia elettrica? Il razionamento dell'energia elettrica comporta la riduzione automatica della potenza dei contatori, applicato a tutti i contatori "smart metering", ossia i contatori luce di nuova generazione. Questi contatori prevedono un controllo da remoto, da parte del distributore, che avrà quindi il compito di diminuire la potenza di energia elettrica erogabile in determinate fasce orarie.

Cosa comporta il razionamento a distanza?

Tramite i contatori smart metering, quelli di seconda generazione (2G), che sono stati installati nella gran parte delle case degli italiani ( secondo la delibera ARERA nel 2018 erano stati installati 7 milioni), è possibili attivare, disattivare e cambiare la potenza dei contatori senza la necessità dell'intervento di un tecnico sul campo. La possibilità di diminuire la potenza del contatore da remoto potrebbe consentire di stilare un piano per il razionamento a distanza.

L'idea insomma è questa: diminuire la potenza dei contatori luce nelle ore in cui la richiesta e di conseguenza il consumo è maggiore. La scelta delle ore ricadrà, come prevedibile, all'interno della fascia oraria F1 (dalle 8 alle 19), ma nel particolare nelle ore di picco, non più di tre o quattro ore al giorno. Dalla bozza della Commissione europea si evince che il provvedimento dovrebbe essere in atto dal primo novembre al 31 marzo.

Cos'è lo Smart Metering? Lo Smart Metering, anche chiamato contatore intelligente, è un contatore di seconda generazione che permette di avere un monitoraggio dei consumi preciso e puntuale, consentendo così il controllo della propria spesa in bolletta luce. Oltre a questo vantaggio importante per l'utente, in gioco c'è anche la modernizzazione della rete elettrica che permette ai distributori di gestire meglio il proprio lavoro tramite processi svolti da remoto. In Italia, dal 2017 è iniziato il processo di installazione degli smart meter che vanno a sostituire i vecchi contatori.

Il razionamento dell'energia influirà sulla nostra vita quotidiana?

Probabilmente si, il razionamento a distanza influirà sulla nostra vita, ma questo comporterà solamente una riorganizzazione della nostra vita domestica. Negli orari che verranno selezionati per il razionamento dell'energia, la disponibilità della potenza sarà ridimensionata rispetto all'abituale funzionamento. Questo comporterà l'impossibilità di utilizzare più elettrodomestici contemporaneamente, o quantomeno sarà impossibile farne lo stesso utilizzo abituale.

Quando scatterà il contatore luce? Fare una previsione di questo è impossibile. In primis perché ha a che fare con la classe energetica dei dispositivi presenti in casa. Certo è che si dovrebbe riuscire a mantenere una fascia di tolleranza, che in situazioni normali sarebbe del 10% della potenza.

Nonostante il provvedimento arrivi dall'Unione europea, ogni stato sarà libero di scegliere, in base alla propria situazione e tessuto sociale, quali e per quante ore ci sarà il razionamento dell'energia. Queste decisioni saranno prese da ogni singolo Stato dopo l'approvazione definitiva della bozza presentata in Consiglio europeo.

L'unico vincolo che eventualmente sarà imposto dall'Europa è quello di rispettare un target di consumo mensile: il taglio dovrebbe corrispondere a circa il 10% in meno rispetto alla media dello stesso mese dei 5 anni precedenti. Il come raggiungere questo obiettivo però rimane affare di ogni singolo Paese.

Il prezzo del gas e quello della luce sono collegati? , il prezzo dell'energia elettrica segue quello del gas a causa del suo utilizzo nel processo di creazione dell'energia. Grazie al nuovo Decreto Energy Release, però, le imprese energivore riusciranno ad ottenere l'energia elettrica a prezzi nettamente inferiori, ottenendo un disaccoppiamento dei prezzi della luce da quelli del gas.

C'è rischio per chi ha apparecchi salvavita?

Senza alcun dubbio, la risposta è no! I distributori sono perfettamente al corrente di quali sono i punti di fornitura con criticità. Per cui quel tipo di utenze non verranno mai disabilitate e non subiranno mai variazioni di potenza in negativo.

Pro e contro del razionamento energetico

Razionamento energetico: Pro e Contro
PRO 👍 CONTRO 👎
Più controllo sul risparmio energetico. Gli smart meter non sono presenti in tutte le case d'Italia.
I sistemi operativi potrebbero non sopportare la richiesta

I pro e i contro di un provvedimento simile vanno chiaramente pesati e commisurati alla situazione attuale. Ovvio è che le azioni previste per tamponare delle crisi non sono mai socialmente accolte di buongrado in quanto vanno a diminuire i confort o la libertà del cittadino.

Il pro è il controllo. Le normative che riguardano il risparmio energetico e la diminuzione del periodo di riscaldamento sono valide solamente all'interno di strutture in cui il sistema è centralizzato. Nelle abitazioni private però questo genere di controllo viene meno lasciando la faccenda nelle mani del solo buonsenso del cittadino. Queste misure, seppur utili non sono del tutto misurabili a priori.

Attraverso lo smart metering, invece, l'azione di depotenziamento avviene automaticamente e per mano del distributore, per cui sarebbe garantito un sistema di controllo che l'utente non potrebbe manomettere.

Il contro di questo provvedimento è invece la diffusione dei contatori di seconda generazione. In Italia, il lavoro di sostituzione contatori è iniziato nel 2017 e si prevede di terminarlo entro il 2035. Al momento non tutte le case sono fornite dello smart meter, per cui l'applicazione di questo provvedimento ricadrebbe solo sulle abitazioni in cui il distributore ha già provveduto alla sostituzione.

Per dare un'idea, nell'immagine sotto puoi vedere l'andamento dell'operazione nel territorio della Capitale.

smart metering
Piano di sostituzione contatori di A-reti nel territorio di Roma.

Un'altra problematica, di natura puramente tecnica è quella di svolgere l'operazione di depotenziamento dei contatori contemporaneamente su grandissimi numeri. Ad oggi queste sono azioni sporadiche che vengono effettuate una tantum a singoli contatori. Il grande quesito quindi è: i sistemi operativi dei distributori possono effettivamente volgere questo lavoro?

Quando finirà il Caro Bollette? Alcuni esperti hanno fatto previsioni sulla fine della crisi energetica, leggi quello che abbiamo deciso di riportare noi "Quando finirà il Caro Bollette? E come andrà a finire?"

Razionamento Gas: è prevista una misura simile?

Non tarderanno ad arrivare dei razionamenti anche per il gas, seppur tramite diverse modalità. Le limitazioni per il riscaldamento sono sicuramente il primo passo. Queste permetteranno un grande risparmio, come stimato in tabella.

Risparmio con la diminuzione di riscaldamento
Misure Risparmio di Smc
Settore domestico Riduzione di 15 giorni del periodo di riscaldamento, 2 gradi in meno e un'ora in meno al giorno 2.697.249.794* Smc
Settore uffici e commercio Riscaldamento a 19° e un'ora in meno di riscaldamento al giorno 485.560.000 Smc

*Considera il 79% di famiglie interessate, pari a 20.200.000 famiglie. Fonte: La Stampa

Il razionamento di gas o di energia elettrica è estremamente collegato, in quanto in Italia per produrre energia è necessario il consumo di gas. In questo modo, diminuendo il consumo di energia elettrica ci sarà in corrispondenza anche un quantitativo di gas risparmiato.

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