Slittamento Confermato: Fine Tutela nel 2022

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Già nel 2018 la fine del mercato tutelato era stata rimandata di un anno con il decreto Milleproroghe. La storia si ripete, e il Decreto Milleproroghe conferma il nuovo rinvio a gennaio 2022. Come prepararsi in tempo affinché nel 2022 il processo di liberalizzazione del mercato energetico venga finalmente completato?


mercato libero

La fine del tutelato avverrà nel 2022

Il mercato libero è stato aperto nel lontano 2003 per il gas e dal 2007 per la luce e da queste date tutti i clienti possono aderire ad un'offerta di un gestore nel mercato libero, oppure rimanere nel tutelato. La tariffa del tutelato viene stabilita dall'Autorità e cambia ogni 3 mesi in base al mercato all'ingrosso, mentre nel libero ogni gestore propone un prezzo da offrire ai clienti.

La liberalizzazione nasce con l'obiettivo di una maggiore concorrenza tra i gestori e con l'ottica futura di maggiori investimenti nel settore. Il cammino verso la completa liberalizzazione non è ancora del tutto completo: al momento coesistono due tipi di mercato (il mercato di maggior tutela ed il mercato libero dell'energia).

Il prossimo passo per il completamento di questo processo di transizione sarà appunto l'abolizione del mercato tutelato e l'esistenza di un solo mercato energetico dove i prezzi e le offerte vengono stabiliti dai singoli fornitori secondo il principio della libera concorrenza.

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Ma la data ufficiale di fine maggior tutela sembra non trovare pace e il fatidico luglio 2020 viene nuovamente messo da parte. La data ufficiale per la fine della maggior tutela sarà gennaio 2022.

La completa liberalizzazione nel 2022

Una Storia di Rinvii

Un emendamento del decreto Milleproroghe, voluto dal Governo lo scorso 2018, rimandò di un anno l'abolizione del servizio di maggior tutela. Non era però la prima volta: anche nel 2017 il ddl Concorrenza aveva prorogato di un anno la scadenza, spostando il termine all'estate del 2018. Prima della fine del 2019 arriva il rinvio al primo gennaio 2022.

renvio fine tutela 2022

La fine della maggior tutela non slitterà, almeno per il momento: i consumatori ancora serviti dalla Maggior Tutela, dovranno cambiare fornitore entro luglio 2022. Si pensa ad un'uscita ordinata e differenziata per clienti che dia precedenza alle piccole imprese rispetto a piccoli consumatori e famiglie.

Quali sono i motivi dello slittamento della fine del tutelato?

L'iter per il passaggio definitivo al mercato libero è stato iniziato nel 2015, tuttavia tecnicamente non è stato fatto molto. Le misure e gli strumenti messi a disposizione dei cittadini per facilitare il passaggio non hanno avuto il successo sperato. Dal 2017 è partita la tutela simile, che presenta offerte con una durata massima di 12 mesi, condizioni economiche del tutelato ed un bonus una tantum diverso da gestore a gestore. Il sito della tutela simile però non ha avuto un'ottima riuscita e buona parte dei consumatori non conosce l'esistenza di questo tipo di tariffe.

Un'altra proposta introdotta è stata quella delle offerte placet, tariffe che hanno condizioni contrattuali predefinite dall'ARERA e un prezzo fissato dal gestore. Le tariffe placet sono proposte da tutti i gestori e non possono avere servizi aggiuntivi in abbinamento.

Infine il portale delle offerte ARERA, un'evoluzione dello già esistente Trova Offerte, ovvero un comparatore di tariffe al quale gli utenti possono accedere per confrontare il costo di luce e gas offerto dai fornitori del mercato libero rispetto al prezzo del mercato tutelato.

Come orientarsi nel mercato libero?

Il prezzo della materia prima delle offerte del mercato libero è deciso da ogni fornitore, in base all'andamento del mercato all'ingrosso. Al prezzo della materia prima si aggiungono poi altri oneri di sistema e le spese per il trasporto, che rappresentano una quota non indifferente del totale della bolletta. Il risultato è che molti consumatori non sono a conoscenza di quanto stanno pagando effettivamente e alcuni di loro non sanno persino in che tipo di mercato si trovino. Per un aiuto nella comprensione della bolletta contatta lo 010 848 01 61 (lun-ven dalle 8:30 alle 20 e sab dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18) o utilizza il servizio di richiamata gratuita .

Cosa succederà ai consumatori con la fine del tutelato?

fine tutelato

Cosa succede alla fine del tutelato?

Quali saranno le regole e le modalità per il passaggio al libero? Ad oggi sono ancora tantissimi i consumatori che hanno un contratto nel mercato tutelato: 22 milioni di famiglie nel tutelato dell'energia elettrica e 18 milioni in quello del gas.

In realtà il meccanismo da applicare a coloro che non avranno scelto un proprio gestore non è ancora stato definito. La proposta attuale sarebbe un cambio automatico al servizio di salvaguardia. Tale passaggio automatico alla salvaguardia per quei consumatori che non avranno un fornitore alla data prevista scatena ulteriori forti dubbi. Tutti questi clienti potrebbero ritrovarsi con un gestore che non hanno scelto e probabilmente senza un risparmio concreto in bolletta. Le tariffe della salvaguardia sono notoriamente più elevate di quelle del mercato libero.

Le associazioni dei consumatori, con in testa Federconsumatori, avevano sottolineato le loro preoccupazioni al riguardo e la necessità dello slittamento. Secondo l'associazione è indispensabile una campagna informativa istituzionale, per assicurare una maggiore consapevolezza dei cittadini. Ci aspettiamo nuove mosse con l'ottica di migliorare l'informazione tra i cittadini e dei meccanismi di trasparenza per poter garantire un passaggio definitivo al mercato libero senza alcuna difficoltà.

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