Nel 2020 il Ministero dello Sviluppo Economico ha inviato all'Autorità per l'Energia il decreto ministeriale con le direttive sulla fine dei prezzi tutelati dell'energia. L'ARERA, il 25/11/20 ha deliberato positivamente nel merito al decreto. In seguito, a febbraio 2021 un emendamento al Milleproroghe 2021 ha stabilito come data di fine del regime tutelato luglio 2024, le condizioni e in che tempistiche è avvenuta la migrazione dei clienti che non erano ancora passati al Mercato Libero.

Chiusura del Tutelato: modalità per i clienti Residenziali

La chiusura del mercato tutelato si è svolta seguendo diverse modalità, in base al tipo di utenza e al tipo di utenti interessati. Ponendo attenzione sui clienti residenziali, che sono stati gli ultimi ad uscire dalla tutela, di seguito trovi le modalità in cui sono state gestite le chiusure:

  • Gas: i clienti del tutelato gas che al 1 gennaio 2024 non avevano già effettuato il cambio in autonomia sono passati al fornitore del mercato libero corrispondente a quello che li forniva precedentemente in tutela. Facciamo un passo indietro: la tutela gas veniva gestita da alcuni fornitori del mercato libero, quindi non c'erano delle aziende predisposte appositamente per questo servizio. Per questo motivo, le modalità sono state molto più fluide, sia per gli utenti stessi, sia per l'organizzazione generale del passaggio.
  • Luce: i clienti che il primo luglio sono ancora nel tutelato della luce vengono affidati ai fornitori del mercato libero, e rientrano automaticamente nel Servizio a Tutele Graduali, con tariffe regolate dall'ARERA che seguono il prezzo mensile del PUN Index GME. I fornitori del mercato libero in questione sono stati selezionati tramite un'asta.

Ovviamente, questo passaggio non ha alcun vincolo contrattuale, permettendo quindi ai clienti domestici di cambiare fornitore senza more o penali.

Quest'ultimo sistema è stato adottato in precedenza anche per la fine del mercato tutelato per le aziende e microimprese.

Le date di chiusura del Mercato Tutelato

La chiusura del mercato tutelato si è svolta in diversi step, che hanno interessato prima la chiusura del comparto business e in ultima fase anche le utenze domestiche. In questa tabella puoi vedere tutte le date nel dettaglio.

Fine mercato tutelato: data di chiusura per ogni tipologia di utenza (aggiornato a giugno 2026)
Tipo utenza Caratteristiche Data fine tutelato
Clienti domestici vulnerabili
Energia elettrica
Più di 75 anni, disabilità (104/92), percettori di bonus energia, con apparecchiature elettriche salvavita, abitanti di isole non interconnesse o in una struttura emergenziale. Non ancora definita
Clienti domestici
Energia elettrica
Consumatori singoli, famiglie e associazioni. 1 luglio 2024
Clienti domestici
Gas
Consumatori singoli, famiglie e condomini uso domestico. 1 gennaio 2024
Microimprese Le microimprese* che non rientrano nei requisiti di cui sopra, con meno di 10 dipendenti e fatturato inferiore a 2 milioni di €. 1 aprile 2023
Azienda (PMI) Aziende* tra 10 e 50 dipendenti e fatturato annuo tra 2 e 10 milioni di €, oppure potenza impegnata del punto prelievo maggiore di 15 kW. gennaio 2021

*Le caratteristiche e i requisiti di tali aziende sono definiti in accordo alla definizione comunitaria vigente in materia e riportati in tabella. Il servizio a tutele graduali è rivolto ai domestici a partire da luglio 2024, mentre per le aziende (PMI) è attivo da gennaio 2021 e per le microimprese da aprile 2023.

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Fine Tutela per Aziende e PMI (gennaio 2021)

Per quanto riguarda le aziende, la delibera di riferimento è la 491/2020/R/eel, intitolata "Disposizioni per l'erogazione del servizio a tutele graduali per le piccole imprese del settore dell'energia elettrica di cui alla legge 4 agosto 2017, n. 124 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza)". Questa affronta in modo specifico la situazione di tutte quelle aziende con un fatturato compreso tra 2 e 10 milioni di euro annui e con un numero di dipendenti compreso tra 10 e 50 oppure che abbiano un punto di prelievo con potenza impegnata superiore a 15 kW (quindi anche le microimprese se hanno almeno un punto con potenza maggiore di 15 kW). Per tali aziende, la procedura è la seguente:

  • per i primi 6 mesi dopo la data del 1 gennaio 2021 (quindi fino al 30 giugno 2021), tutte le PMI che ancora non sono passate al libero mercato sono rimaste con lo stesso fornitore che le serviva in Maggior Tutela, in via del tutto "temporanea", applicando condizioni contrattuali coincidenti con quelle delle offerte PLACET già esistenti. Il prezzo della componente energia era variabile e legato all'andamento del PUN Index GME (Prezzo Unico Nazionale). Ovviamente i clienti erano liberi di cambiare fornitore e passare al mercato libero durante questo periodo transitorio (da molti chiamato "regime di transizione");
  • dal 1 luglio 2021, tutte le imprese che ancora non avevano effettuato il passaggio al mercato libero sono state assegnate a fornitori selezionati tramite gara nazionale (tecnicamente si parla di "procedure concorsuali" e assegnazione a regime, procedure che si ripetono dopo tre anni) e ad essi si applicano le condizioni contrattuali delle offerte PLACET. Ancora una volta, il prezzo della componente energia è variabile e legato all'andamento del PUN Index GME. Scopri i 4 fornitori aggiudicatari dell'asta per la fine tutela delle PMI.

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In ogni caso, le Piccole e Medie Imprese hanno ricevuto una comunicazione dettagliata al momento dell'attivazione del servizio a tutele graduali, contenente le informazioni essenziali sullo stesso e sull'identità dell'operatore. Per capire la categoria della tua impresa scopri quali sono i requisiti su dipendenti e fatturato delle micro, piccole e medie imprese.

Domande frequenti

Per aiutarti a mettere a fuoco le varie fasi della chiusura del mercato tutelato, ecco una sintesi delle principali domande legate a questa operazione.

offerte Placet in deroga" della durata di 12 mesi. Allo scadere dei 12 mesi, se non hai ancora cambiato fornitore, ti viene proposto un nuovo contratto con nuove condizioni economiche, ma sei sempre libero di cambiare in qualsiasi momento.

Per la luce invece, dal 1 luglio 2024 i clienti del tutelato sono passati al Servizio a Tutele Graduali, ossia sono stati affidati a un fornitore del mercato libero che ha vinto le aste apposite. Questo servizio vende la tariffa luce con condizioni economiche dettate dall\'Autorità e dura per 3 anni.'], ['title' => 'Come passare al mercato libero?', 'content' => 'Il passaggio al mercato libero è semplice e completamente gratuito. Una volta selezionato il fornitore più vicino alle tue necessità di consumo, dovrai contattarlo telefonicamente o attraverso il sito di riferimento con la tua ultima bolletta del mercato tutelato; comunicati i dati necessari e firmato il contratto, il cambio effettivo avverrà entro e non oltre 2 mesi.'], ['title' => 'Come capire se sei ancora nel mercato libero dell\'energia o nel tutelato?', 'content' => 'Per capire se sei ancora nel Mercato libero dell\'energia o in quello tutelato hai più modi, dal leggere la tua bolletta a conoscere i nomi dei principali distributori; scoprili tutti nella nostra guida 5 modi per capire se sei ancora nel tutelato o nel libero.'], ['title' => 'Chi è il migliore fornitore di energia elettrica?', 'content' => 'Con la fine del Tutelato, molti gestori hanno sviluppato nuove formule per i clienti. Scopri quali sono i fornitori luce più convenienti del momento.'], ]" />