Cosa succede se non paghi le bollette di luce e gas?

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bollette non pagate

Pubblicato da Carmela Maggio il 01/12/2022  ||  ⏳ tempo di lettura 2 min.

L'incremento del prezzo delle bollette dovuto dalla crisi energetica si traduce in una cattiva situazione per le persone che non riescono a sostenere i costi. Infatti, molti si chiedono "cosa succede se non pago le bollette di luce e gas". La sospensione della fornitura non è immediata ma il giorno non atteso arriva secondo un procedimento ben preciso. Scoprilo!

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Cosa succede se non si pagano le bollette?

Quando non si paga una bolletta non avviene subito l'interruzione della fornitura, che sia luce o gas, infatti, per una utenza domestica scaduta non si corrono rischi poiché può capitare di dimenticare di pagare. Ma nei giorni seguenti, il fornitore del servizio che eroga luce e gas manda un sollecito di pagamento.

Dopodiché, nel momento in cui non viene nuovamente pagata la fattura, la compagnia invia un ulteriore comunicazione, che si presenta come una raccomanda al cliente in cui viene indicato l'ultimo giorno per pagare la bolletta scaduta con l'avviso di morosità.

Quindi, con questo ultimo sollecito di pagamento, la bolletta non pagata diventa automaticamente una bolletta morosa. Contemporaneamente, il fornitore riduce la potenza al 15% prima di staccare totalmente il servizio. Il contatore, in quest'ultimo caso, scatta sempre: ed è così che il cliente se ne rende conto.

Di conseguenza, se anche questa volta il cliente non paga la bolletta di energia elettrica o gas, la società avvisa il distributore locale, il quale procederà direttamente alla sospensione della fornitura. Inoltre, le fatture pagate in ritardo potrebbero avere anche dei costi aggiuntivi, dovuti agli interessi. E' possibile riattivare una fornitura sospesa in precedenza, ma il cliente verrà visto da tutti i fornitori come "cattivo pagatore".

Giorni e date da ricordare per evitare l'interruzione della fornitura per le bollette non pagate

La data di sospensione della fornitura è successiva di 20 giorni in cui è stata emessa la raccomanda da parte del fornitore al cliente e di 15 giorni dall'invio della raccomandata stessa. In queste comunicazioni, il fornitore dell'energia e del gas, chiarisce e mette per iscritto la data ultima entro cui è possibile saldare la bolletta, insieme alle modalità di pagamento.