Piano di sviluppo 2023 Terna: più collegamenti tra Nord e Sud

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terna piano sviluppo 2023

Pubblicato da Federica Scaramuzzi e revisionato da Marina Lanzone il 27 marzo 2023  ||  ⏳ tempo di lettura 2 min.

Mercoledì 15 marzo, il presidente di Terna, Valentina Bosetti, e il suo amministratore delegato, Stefano Donnarumma, hanno presentato il Piano di sviluppo 2023, alla presenza del ministro Gilberto Pichetto Fratin e del presidente dell'ARERA, Stefano Besseghini. Tale piano mostra interessanti svolte nella connessione tra il Nord e il Sud dell’Italia

La novità principale riguarda l’investimento di 11 miliardi di euro per creare una nuova linea per lo sviluppo della rete elettrica italiana: si tratta di cinque nuove dorsali elettriche. È chiamata rete Hypergrid, che sfrutterà le tecnologie della trasmissione dell'energia in corrente continua (HVDC, High Voltage Direct Current) per velocizzare il raggiungimento degli obiettivi di transizione e sicurezza energetica.

I punti fondamentali riguardano:

  • l’integrazione delle fonti rinnovabili;
  • aumentare le connessioni con l’estero;
  • mettere in sicurezza il nostro sistema elettrico;
  • digitalizzare la rete di distribuzione dell’energia elettrica.

Cosa può offrire il Sud dell'Italia al Nord?

Si prospetta un raddoppiamento della capacità di interscambio tra le regioni che, sempre di più, stanno giocando un ruolo fondamentale nella produzione di energia rinnovabile, come Puglia, Sicilia e Lazio. Queste aree sono geograficamente molto lontane dalle zone di consumo a Nord del paese. A questo si aggiunge la necessità di aumentare i collegamenti offshore della Sardegna. La Hypergrid sarà l’incentivo per il trasporto e il consumo dei "megawatt rinnovabili".

A parlare delle grandissime potenzialità delle risorse a Sud è lo stesso ceo di Terna, Stefano Donnarumma:

"Sole e vento sono i nostri 'pozzi di petrolio', se li sviluppiamo bene riusciremo a dipendere sempre meno da altre fonti...Gli investimenti inseriti nel Piano di Sviluppo 2023 sono i più alti mai previsti da Terna e consentiranno di abilitare in maniera determinante la transizione energetica e il conseguimento degli obiettivi che l'Europa e l'Italia si sono dati".

Tra le prime reti che entreranno in funzione c'è la Milano-Montalto (che ha il compito di bilanciare i transiti tra il Lazio e la Toscana). Il Centro Italia produce energia in surplus rispetto alle sue necessità e, con l'utilizzo di queste infrastrutture, si potrà trasferire l'energia in sicurezza verso le regioni del Nord.

Il piano nel dettaglio

Il piano è pubblicato con cadenza biennale e presenta oltre 30 progetti infrastrutturali con elevata priorità per l'intero sistema elettrico nazionale. Questi interventi includono sia le opere del precedente Piano decennale che i nuovi progetti della rete Hypergrid. Tra questi vi è anche l'incremento della capacità di scambio tra zone di mercato attraverso lo sviluppo di infrastrutture innovative, la valorizzazione delle sinergie infrastrutturali con interventi strategici già pianificati come il Tyrrhenian Link e l'Adriatic Link, e l'utilizzo di infrastrutture esistenti e siti dismessi per integrare la rete, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Inoltre il Piano mira all'abilitazione delle fonti di energia rinnovabile e all'incremento della resilienza della rete.

Vediamo alcuni dei progetti principali.

 
Progetto Descrizione Investimento stimato
HVDC Milano-Montalto Collegamento elettrodotto a corrente continua di oltre 400 km tra il Lazio e la Lombardia, compreso un tratto marino da Montalto ad Avenza e la riconversione a 500 kV di linee aeree esistenti verso la Lombardia. 2,7 miliardi di euro
Central Link Ricostruzione degli elettrodotti a 220 kV tra Umbria e Toscana e collegamento tra le stazioni elettriche di Villavalle e Santa Barbara. 300 milioni di euro
Dorsale Sarda Composta da due opere: il nuovo collegamento sottomarino in corrente continua di 1000 MW tra le stazioni elettriche di Fiumesanto e di Montalto e la ricostruzione della rete sarda a 220 kV da Codrongianos a Sulcis e Selargius. 1,4 miliardi di euro
Dorsale Ionica-Tirrenica Collegamento di oltre 800 km tra la Sicilia ionica e il Lazio, composto da due tratte: HVDC Ionian Link da Priolo a Rossano e l'HVDC Rossano-Montecorvino-Latina. 4,1 miliardi di euro
Dorsale Adriatica, HVDC Foggia-Villanova-Fano-Forlì Collegamento di oltre 500 km tra la parte settentrionale della Puglia e l'Emilia Romagna, per ridurre le congestioni di rete in regioni con alta produzione rinnovabile. N/A

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Le prime dorsali che verranno realizzate sono l'HVDC Montalto-Milano, il Central Link e l'HVDC Fano-Foggia. Questi collegamenti saranno in grado di aumentare in modo significativo la capacità di trasporto dell'energia elettrica dal Centro Sud al Centro Nord, rappresentando un importante passo avanti per il sistema elettrico italiano. La scelta di queste dorsali ha tenuto conto dei potenziali benefici che potranno derivare dal loro completamento (considerando anche gli impatti ambientali e le esigenze della popolazione locale).

A queste si aggiungono altri progetti di interesse nazionale che saranno completati nei primi cinque anni.

 
Nome dell'infrastruttura Descrizione Investimento previsto
Elettrodotto a 380 kV 'Colunga-Calenzano' Si snoda per 84 km tra le province di Bologna e Firenze. Aumenterà la capacità di scambio di energia elettrica tra Nord e Centro-Nord. Circa 250 milioni di euro, di cui 70 milioni già sostenuti.
Linea a 380 kV 'Chiaramonte Gulfi-Ciminna' Si snoda per oltre 170 km attraverso le province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Palermo e Ragusa. Circa 480 milioni di euro.
Elettrodotto a 380 kV 'Paternò-Pantano-Priolo' Lungo 60 km collegherà le province di Catania e Siracusa. Incrementerà la sicurezza e la flessibilità della rete. Circa 325 milioni di euro, di cui 218 milioni già sostenuti.
Progetto di riqualificazione e riassetto della rete elettrica Eliminerà quasi 60 km di elettrodotti aerei obsoleti nella penisola Sorrentina, in un'area ad alta vocazione turistica. Non specificato.
Tyrrhenian Link Collegamento HVDC sottomarino a 500 kV che unirà la Sicilia alla Campania e alla Sardegna. Circa 3,7 miliardi di euro.
Adriatic Link Collegamento HVDC tra Abruzzo e Marche da 1000 MW di potenza lungo circa 250 km, di cui 210 km sottomarini. Circa 1,3 miliardi di euro.
Collegamento in corrente alternata a 380 kV 'Bolano-Annunziata' Tra Sicilia e Calabria, permetterà di aumentare fino a 2000 MW lo scambio di energia elettrica. 175 milioni di euro.
Interventi per la nuova rete elettrica dei Giochi Olimpici Realizzazione di 12 interventi altamente tecnologici per l'affidabilità energetica dei luoghi dei Giochi Olimpici invernali. Oltre 200 milioni di euro.
Elettrodotto sottomarino tra l’Isola d’Elba e la terraferma Lunghezza di 37 km, collegamento a 132 kV, infrastruttura invisibile. Contribuisce a migliorare la qualità del servizio elettrico locale, garantendo importanti benefici in termini di sicurezza, affidabilità e sostenibilità ambientale. Attività di posa del cavo sottomarino avviate a fine febbraio. Circa 140 milioni di euro.
Opere di connessione Pianificate opere per interventi di connessione nell'arco decennale del Piano al fine di favorire l'integrazione degli impianti di energia rinnovabile secondo i target europei e nazionali (+70 GW al 2030). Oltre 1 miliardo di euro 

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