La classifica dei record sulle rinnovabili: c'è anche l'Italia!

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Costa Rica: il paese più verde del mondo

Dall’inizio dell’anno la Costa Rica, piccolo paese dell’America Centrale, può vantare un importante primato a livello mondiale: l’intera domanda energetica è stata soddisfatta esclusivamente grazie a fonti rinnovabili.

Un record anche italiano!
L'italianissima Enel Green Power ha contribuito a questo record di energia verde grazie ai suoi impianti eolici (24 MW) e idroelettrici(31 MW).

Il record è stato comunicato ufficialmente dall'Instituto costarricense de electricidad (Ice). L'Agenzia elettrica ha ammesso che l'alto livello di piovosità degli ultimi mesi ha favorito la produzione verde consentendo la massima resa dai 4 impianti idroelettrici presenti nel paese.

Il raggiungimento di questo risultato è stato possibile grazie ad una serie di caratteristiche peculiari del paese, La Costa Rica conta meno di 5 milioni di abitanti e ha una richiesta energetica proveniente dal settore industriale modesta. Dal lato dell’offerta inoltre presenta un elevato potenziale idroelettrico e geotermico. Questo però non sminuisce l’importanza della notizia

L'acqua fornisce al paese l'80% dell'energia mentre gli impianti geotermici provvedono ad un altro 10%, con l'aiuto del solare e dell'eolico la Costa Rica può fare a meno delle fonti fossili.

Un paradosso è tuttavia dato dal fatto che in molte zone del paese l'acqua è stata razionata. La stagione delle piogge è stata buona, ma sotto la media ed il sitema idrico soffre per via della crescita sostenuta della domanda dovuta allo sviluppo del turismo, soprattutto quello di lusso.

L'Europa risponde con altri record sulle rinnovabili

L'eolico dei record in Europa

Spagna: l'eolico è la prima fonte di elettricità

A settembre 2014, in occasione del summit dell'ONU sul clima, il re di Spagna ha dichiarato che la penisola iberica è il primo paese al mondo in cui la fonte principale di elettricità è stata l'energia del vento, nel corso di un intero anno. Nel 2013 il 21,1% dell'intero fabbisogno spagnolo è stato soddisfatto dall'eolico, che ha registrato un picco il 25 dicembre 2013 raggiungendo il 68,5% della potenza totale.

L'eolico supera il nucleare nel Regno Unito

Nella giornata del 21 ottobre scorso le pale del Regno Unito hanno prodotto il 14,2% di energia rispetto alla produzione nucleare che è stata pari al 13,2%. Un record per ora giornaliero che dimostra la potenzialità dell'eolico, anche se nel mix elettrico annuale durante tutto l'anno il nucleare ha prodotto il 20% del totale e l'eolico solo l'8%.

L'Italia più di un record nelle rinnovabili

In Italia nel 2013 il 33,7% dell'energia elettrica consumata è stato coperto dalle rinnovabili. Il valore è sensibilmente al di sopra della media europea, superando persino la Germania. Il record è stato raggiunto grazie all'idroelettrico delle regioni montuose ed all'energia eolica proveniente dal Mezzogiorno.
Nel 2014 invece il massimo dell'energia eolica è stato registrato il 5 gennaio con un picco a 5.518 MW di potenza, riuscendo a soddisfare più del 18% del fabbisogno nazionale.
L'obiettivo italiano del 2020 per la produzione da rinnovabili fissato al 17% dei consumi totali (includendo il gas e i trasporti) è molto vicino, gli ultimi dati Eurostat dicono che nel 2013 era già al 16,7%.

Lo sapevi che l'Italia è il terzo produttore di biogas al mondo?
1.200 impianti producono 2 miliardi di metri cubi di biogas che generando 7.400 GWh di elettricità, costituiscono già il 10% delle fonti rinnovabili.

Anche in Germania c'è stato il sorpasso

Nel 2014 con un 26% del totale della generazione, le rinnovabili sono state la prima fonte di produzione dell'elettricità.
L'obiettivo dei tedeschi è ambizioso: spegnere tutte le centrali nucleari entro il 2022 ed arrivare al 60% di rinnovabili entro il 2035.

In Francia riparte il solare con l'impianto più grande d'Europa

A Bordeaux stanno costruendo il parco fotovoltaico più grande d'Europa, 300 MW di potenza che secondo i piani entrerà in funzione ad ottobre 2015. Moduli di silicio cristallino a film sottile con un nuovo orientamento est-ovest, dovrebbero produrre 350 GWh all'anno di elettricità con un record anche sui costi: il prezzo dell'energia generata sarà più basso di quella nucleare.

Un futuro di rinnovabili?

L'ultimo rapporto dell'International Energy Agency (scaricabile dal sito ufficiale IEA) stima che nel 2040 le rinnovabili sorpasseranno il carbone diventando la prima fonte energetica mondiale. Questo sarà possibile grazie alla diminuzione dei costi e agli incentivi, che al giorno d'oggi sono un quarto di quelli destinati alle fonti fossili.
L'Europa rimane una paladina nel settore delle rinnovabili. Tuttavia per un pieno sviluppo dell'energia verde, è essenziale una migliore interconnessione, evitando i colli di bottiglia, e l'uniformità del mercato elettrico tra i vari paesi.

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