Primo trimestre 2015: prezzi in calo ma sempre meno energia in bolletta

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E' uscito l'aggiornamento dell'Autorità sulle tariffe luce e gas per il 2015.
Buone notizie, la famiglia tipo vedrà ridursi la bolletta del 3% per la luce e dello 0,3% per il gas.

Gli aggiornamenti si riferiscono a tutte le componenti della bolletta regolate dall'Autorità (servizi di rete e oneri di sistema) e, solo per chi usufruisce del servizio di maggior tutela, anche alla componente del prezzo dell'energia.
Tutto questo è valido per i primi tre mesi del 2015, a fine marzo uscirà il nuovo aggiornamento dell'Autorità.

Il professore Lo dice l'esperto

Per la luce

 

Fonte: elaborazione su dati dell'Autorità (AEEGSI)

L'evoluzione più significativa riguarda la riduzione del prezzo dell'energia, che non fa che riflettere l'andamento dei prezzi all'ingrosso, il PUN infatti, è passato da una media di 75 €/MWh nel 2012 a ca. 50 €/MWh oggi. In discesa anche i costi di dispacciamento, che coprono le spese per il mantenimento dell'equilibrio della rete elettrica, e che nell'ultimo periodo hanno beneficiato di un integrazione più efficiente delle rinnovabili nel sistema elettrico nazionale.

Questa diminuzione viene in parte compensata dall'aumento delle altre componenti della bolletta, in particolare i servizi di rete, per la trasmissione, distribuzione e misura dell'energia, i cui costi fissi sono più alti poichè ripartiti su consumi totali minori.

Questo comporta che la quota energia all'interno della bolletta della luce pesa sempre di meno: è passata, per la bolletta della famiglia tipo, dal 49% nell'ultimo trimestre 2013 a meno del 46% ad oggi.

 

Fonte: elaborazione su dati dell'Autorità (AEEGSI)

Per il gas

La diminuzione per il gas è anch'essa dovuta alla contrazione della materia prima gas e risulta anomala in questo periodo dell'anno nel quale i prezzi sono generalmente più elevati per la maggiore richiesta invernale di gas.

Questo calo delle quotazioni all'ingrosso in Italia e in Europa si spiega dalla debolezza della domanda strutturale di gas naturale, rinforzata da temperature invernali miti, il tutto in un contesto di riduzione del prezzo delle materie prime sui mercati energetici internazionali, in particolare del petrolio i cui prezzi si sono più che dimezzati negli ultimi 6 mesi.

Con le nuove condizioni del mercato tutelato, un utente lombardo paga ora, per un consumo di 1000 Smc, ca. 820 € all'anno, di cui il 34% di tasse.

 

Fonte: elaborazione su dati dell'Autorità (AEEGSI)

aggiornato il