Cos'è il cambio di offerta con Enel Energia?
In generale, si parla di ricontrattualizzazione dell'offerta luce e gas quando un cliente di un determinato fornitore intende sostituire la sua offerta attuale con un'altra offerta dello stesso fornitore, senza che vi sia un cambio della tipologia d'uso. Se la tariffa era intestata a un cliente residente, anche la nuova dovrà essere intestata a un cliente residente.
Per non confondersi, ecco una tabella di sintesi che indica quando ci troviamo di fronte a un cambio offerta con Enel Energia e quando invece no.
Enel Energia cambio offerta: i casi possibili.
| Caso | Descrizione |
|---|---|
| Cambio offerta | Il cliente decide di sostituire la sua tariffa attuale di Enel Energia con un'altra tariffa di Enel Energia. |
| Cambio di fascia oraria | Il cliente Enel Energia decide di passare da una tariffa monoraria a una bioraria (o viceversa). |
| Cambio tipologia d'uso | Il cliente di Enel Energia decide di modificare la sua tariffa da residente a non residente (o viceversa). |
In sintesi, si parla di cambio offerta solamente se si decide di passare a una nuova offerta dello stesso fornitore, a parità di tutte le altre condizioni. Se cambi la fascia oraria si parla tecnicamente di cambio di fascia oraria, mentre se modifichi la tipologia d'uso si parla di cambio di tipologia d'uso.
Offerte Enel Energia: quali sono?
Enel Energia propone diverse tipologie di offerte luce e gas, sia a prezzo fisso sia a prezzo variabile, sia per i clienti domestici sia per i clienti business. La selezione cambia nel tempo e include solitamente offerte solo online (più convenienti) e offerte commercializzate via call center o sportello.
Per consultare l'elenco aggiornato delle proposte commerciali con i relativi prezzi, condizioni e scadenze, visita la pagina dedicata alle offerte Enel Energia: troverai le tariffe attive con dettaglio del prezzo della materia prima, della quota fissa e del Selectra Score assegnato a ciascuna offerta.
Come posso cambiare tariffa gas e luce di Enel?
L'operazione di cambio tariffa con Enel Energia può essere effettuata sia per le offerte gas sia per le offerte luce. Se hai già attivato un'offerta con Enel puoi sostituirla con un'altra dello stesso fornitore contattando l'assistenza clienti e richiedendo il cambio tariffa a un operatore. Non è possibile procedere con questa operazione in totale autonomia. Puoi quindi:
- chiamare il numero verde di Enel Energia 140, attivo dal lunedì alla domenica dalle 7:00 alle 22:00; la procedura si concluderà telefonicamente con una registrazione vocale di conferma;
- richiedere il cambio tariffa via Live Chat sul sito ufficiale enel.it: riceverai una mail di dettaglio con tutti gli step da seguire.
Per quanto riguarda l'area clienti MyEnel, non è disponibile un menu dedicato al cambio tariffa, proprio perché la richiesta deve sempre essere gestita da un operatore autorizzato.
Vuoi cambiare tariffa Enel?
Se l'offerta attualmente attiva non si adatta alle tue abitudini di consumo, dai un'occhiata alle migliori offerte di Enel Energia per trovare la proposta luce e gas giusta per te. Altrimenti, per una panoramica generale del mercato libero, puoi utilizzare il comparatore di offerte luce e gas.
Modifica unilaterale del contratto: cosa cambia?
Il concetto di cambio tariffa è diverso da quello di modifica unilaterale del contratto da parte del fornitore. Quest'ultima fa riferimento alla volontà del gestore di aggiornare le condizioni del contratto di fornitura in essere. Avviene solitamente quando l'offerta luce e gas sottoscritta è ormai scaduta e il fornitore invia una comunicazione contenente tutte le modifiche tecnico-economiche (tra le più importanti, i nuovi prezzi di luce e gas).
Comunicazione di modifica unilaterale: preavviso minimo di 3 mesi
La comunicazione di modifica unilaterale deve essere inviata al cliente con un preavviso minimo di 3 mesi, calcolati a ritroso dal giorno dell'effettiva modifica del contratto.
Il cliente può anche non accettare le nuove condizioni, ma deve farlo attraverso una comunicazione scritta (via fax o tramite raccomandata A/R, entro 30 giorni) da inviare al fornitore. Trattandosi di una modifica unilaterale, non è possibile effettuare trattative con il fornitore e vale il principio di tacito assenso: l'offerta verrà aggiornata automaticamente in mancanza di comunicazione di dissenso da parte del cliente.
Enel Energia: costo del cambio tariffa
Il costo del cambio tariffa varia da fornitore a fornitore e nel caso di Enel Energia questa operazione costa orientativamente dai 20 ai 50 €, a seconda dei casi. Il prezzo può variare anche in base alla tipologia di cliente (domestico o business) o alla tipologia di offerta sottoscritta o di destinazione.
Cambiare tariffa Enel Servizio Elettrico
Il Servizio Elettrico Nazionale (SEN) è la società del gruppo Enel che opera nel servizio di maggior tutela per i clienti domestici vulnerabili. Enel Energia è invece la società dello stesso gruppo che opera nel mercato libero. La differenza è fondamentale: nel mercato libero vige il principio di libera concorrenza (tutte le imprese sono libere di stabilire il prezzo dell'energia), mentre nel mercato regolamentato i prezzi sono uguali per tutte le imprese e vengono aggiornati trimestralmente da ARERA.
Se sei un cliente del Servizio Elettrico Nazionale e vuoi cambiare la tua offerta, ad esempio per risparmiare in bolletta, quello che devi fare è cambiare fornitore, passando al mercato libero e scegliendo un'offerta più conveniente. Anche se cambi gestore restando nel mercato tutelato, infatti, il prezzo dell'energia resterà sempre lo stesso.
Cambio di fascia oraria Enel: chi chiamare?
Cambiare fascia oraria significa passare da una tariffa monoraria di Enel a una tariffa bioraria o viceversa. È utile quando cambiano le abitudini di consumo e lo stile di vita.
- La tariffa monoraria (F0) prevede un prezzo dell'energia sempre uguale, che non cambia durante le ore del giorno né a seconda dei giorni. È perfetta per chi è sempre a casa e per chi consuma indistintamente in tutte le fasce.
- La tariffa bioraria (F1 - F23 oppure F12 - F3) prevede un prezzo dell'energia che cambia in base alle fasce orarie e ai giorni (sabato, domenica e festivi più economici). È consigliata per chi è in casa principalmente di sera e nei weekend.
Per cambiare la fascia oraria chiama Enel Energia al numero 140 oppure utilizza la Live Chat ufficiale sul sito enel.it.
Tipologia d'uso: cosa si intende e come si cambia
Il cambio di tipologia d'uso non rientra nella fattispecie del cambio di tariffa. La "tipologia d'uso" o "tipologia contrattuale" è un'informazione presente nel contratto di fornitura, e indica essenzialmente la tipologia di cliente.
- Cliente domestico residente: cliente privato che attiva l'utenza in un'abitazione che coincide con la sua residenza; ogni cliente può avere un solo contratto da residente.
- Cliente domestico non residente: cliente privato che attiva l'utenza in un'abitazione che non coincide con la sua residenza (seconda casa, domicilio).
- Cliente business (commerciale o non domestico): cliente che intesta il contratto a una società o ditta individuale con partita IVA.
- Cliente Usi Diversi da Abitazione (UDA): contratto intestato a una persona fisica ma per un locale diverso da abitazione (cantina, garage). In questo caso l'IVA applicata è al 22%.
Cambiare la tipologia d'uso significa, ad esempio, passare da "cliente domestico residente" a "cliente domestico non residente", o in casi più complessi (lavori edili) passare da un'utenza da cantiere a un'utenza definitiva.
Chi contattare per il cambio tipologia d'uso?
Le modalità per il cambio tipologia d'uso sono le stesse del cambio tariffa: chiama il numero verde del tuo fornitore o, se presente, utilizza la live chat sul sito ufficiale.
Cambio tipologia d'uso per il gas
Per il gas la tipologia d'uso è riferita anche al tipo di utilizzo effettuato. Distinguiamo l'utilizzo di gas per:
- cottura cibi;
- produzione di acqua calda sanitaria;
- riscaldamento.
Si può quindi cambiare la tipologia d'uso anche passando, ad esempio, da sola "produzione di acqua calda sanitaria" a "produzione di acqua calda sanitaria più cottura cibi".
Cambio tipologia d'uso: che dati mi servono?
I casi principali sono il passaggio da cliente residente a non residente (e viceversa) e da cliente domestico a non domestico (e viceversa).
Dati per il passaggio da residente a non residente
- codice identificativo dell'utenza (codice POD);
- dati anagrafici dell'intestatario (nome, cognome, codice fiscale);
- documento di identità valido o autocertificazione di residenza;
- indirizzo di fornitura.
Dati per il passaggio da domestico a business
- codice identificativo dell'utenza (codice POD o codice PDR);
- dati anagrafici dell'intestatario (nome, cognome, codice fiscale);
- documento di identità valido;
- partita IVA;
- visura catastale o contratto di locazione (o di compravendita);
- visura camerale in caso di società (aggiornata agli ultimi 6 mesi).
Non confondere il codice POD con il codice cliente Enel: sono due codici diversi. Per approfondire leggi codice cliente Enel: cos'è e a cosa serve.
Tariffa TD Enel e cambio tipologia d'uso
In seguito alla riforma tariffaria del 2017 sono state abolite le vecchie tariffe D2 e D3 in favore dell'unica tariffa TD, valida sia per i clienti residenti sia per i clienti non residenti. Cambiando la tipologia d'uso da residente a non residente (o viceversa) il regime tariffario applicato, cioè il prezzo dell'energia, non cambia.
Le differenze principali riguardano invece il canone RAI (pagato dai clienti residenti) e gli oneri generali di sistema (per i clienti non residenti includono anche una quota fissa).
Cambio tariffa o cambio fornitore?
Molto spesso si pensa che l'operazione di cambio tariffa possa comportare un effettivo risparmio in bolletta. In realtà, le vere opportunità di risparmio si trovano in corrispondenza di un cambio fornitore, grazie alle tariffe promozionali e agli sconti extra che i venditori riservano ai nuovi clienti. Per restare informato puoi iscriverti alla newsletter.