Enel Energia cambio tariffa Luce e Gas: come fare?

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Cambio tariffa Enel: le info utili.
Come fare il cambio tariffa con Enel Energia? Chi bisogna contattare? Ecco tutte le info utili.

Il cambio tariffa può essere effettuato da tutti coloro che sono già clienti di Enel Energia e che intendono rimanere con lo stesso fornitore, ma cambiando l'offerta sottoscritta inizialmente. In questa guida analizziamo come fare e tutti i contatti utili.


Cos'è il cambio di offerta con Enel Energia?

Si dice cambio tariffa o ricontrattualizzazione dell'offerta?Anche se spesso si utilizzano i termini "cambio tariffa" e "cambio offerta" tecnicamente si parla di "ricontrattualizzazione dell'offerta" o di "cambio prodotto". Anche "cambio piano tariffario" indica esattamente la stessa operazione, mentre cosa ben diversa è la modifica unilaterale del contratto da parte del fornitore.

In generale, si parla di ricontrattualizzazione dell'offerta luce/gas quando un cliente di un determinato fornitore intende sostituire la sua offerta attuale con un'altra offerta dello stesso fornitore, senza che vi sia però un cambio della tipologia d'uso (es: se la tariffa era intestata ad un "cliente residente", allora anche la nuova tariffa dovrà essere intestata ad un "cliente residente"). Per non confondersi ecco una tabella di sintesi che indica quando ci troviamo di fronte ad un cambio offerta con Enel Energia (e quando invece no):

Enel Energia cambio offerta: i casi possibili
CASO DESCRIZIONE ESEMPIO
Cambio offerta Il cliente decide di sostituire la sua tariffa attuale di Enel Energia con un'altra tariffa di Enel Energia Passaggio da Enel e-light ad Enel Speciale 50
Cambio di fascia oraria Il cliente Enel Energia decide di passare da una tariffa monoraria ad una bioraria (o viceversa) Passaggio da e-light monoraria ad e-light bioraria (o viceversa). In questo caso si parla tecnicamente di cambio di fascia oraria

Cambio tipologia d'uso

Il cliente di Enel Energia decide di modificare la sua tariffa da residente a non residente

In questo caso si parla di cambio di tipologia d'uso e non di cambio tariffa

Quindi in sintesi, si parla di cambio offerta solamente se si decide di passare ad una nuova offerta dello stesso fornitore, a parità di tutte le altre condizioni. Infatti, se si decide di cambiare la fascia oraria si parlerà tecnicamente di cambio di fascia oraria, mentre se si decide di cambiare la tipologia d'uso (detta anche "tipologia contrattuale") si parlerà di cambio di tipologia d'uso

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Come posso cambiare Tariffa Gas e Luce di Enel?

Innanzitutto bisogna specificare che per l'operazione di cambio tariffa con Enel Energia può essere effettuata sia per le offerte gas che per le offerte luce (per questo si parla di "enel energia cambio tariffa gas" e/o "enel energia cambio tariffa luce"). Se hai già attivato un'offerta con Enel puoi sostituirla con un'altra dello stesso fornitore contattando l'assistenza clienti e richiedendo il cambio tariffa ad un operatore Enel (non è possibile procedere con questa operazione in autonomia). Puoi quindi procedere:

  • Chiamando il numero verde di Enel Energia all'‍800.900.860 attivo dal lunedì alla domenica dalle 7:00 alle 22:00 (la procedura verrà effettuata direttamente per via telefonica tramite una registrazione vocale di conferma);
  • Richiedendo il cambio tariffa via Live Chat sul sito ufficiale www.enel.it (riceverai una mail di dettaglio con tutte le indicazioni e gli step da seguire).

Quindi, per quanto riguarda l'Area Clienti MyEnel, non è possibile accedere ad un menù dedicato al cambio tariffa, proprio perché è sempre necessario effettuare la richiesta ad un operatore autorizzato.

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Modifica unilaterale del contratto: cosa cambia?

Come abbiamo già accennato, il concetto di cambio tariffa è ben diverso da quello di modifica unilaterale del contratto da parte del fornitore. Infatti quest'ultima operazione fa riferimento alla volontà dell'attuale gestore di aggiornare le condizioni del contratto di fornitura in essere. Nello specifico questo avviene solitamente quando l'offerta luce e/o gas sottoscritta è ormai scaduta e quindi il fornitore invia una comunicazione contenente tutte le modifiche tecnico/economiche che verranno apportate (tra le più importanti i nuovi prezzi di luce e gas).

Comunicazione di modifica unilaterale: preavviso minimo di 3 mesiLa comunicazione di modifica unilaterale deve essere inviata al cliente con un preavviso minimo di 3 mesi calcolati a ritroso dal giorno dell'effettiva modifica del contratto.

Ovviamente il cliente può anche non accettare le nuove condizioni, ma deve farlo attraverso una comunicazione scritta (via fax o tramite raccomandata A/R, entro 30 giorni) che va inviata al fornitore. Infatti trattandosi di una modifica unilaterale del contratto, non è possibile effettuare trattative con il fornitore e soprattutto vale il principio di tacito assenso. L'offerta verrà quindi aggiornata automaticamente in mancanza di comunicazione di dissenso da parte del cliente.

Enel Energia: costo cambio tariffa

Il costo del cambio tariffa varia da fornitore a fornitore e nel caso di Enel Energia questa operazione costa orientativamente dai 20€ ai 50€ a seconda dei casi. Bisogna comunque specificare che il prezzo può variare a seconda della tipologia cliente (es: domestico o business) e a seconda dell'offerta sottoscritta e che si vuole sottoscrivere.

Cambiare tariffa Enel Servizio Elettrico

Il Servizio Elettrico Nazionale (SEN) è la società del gruppo Enel che opera nel mercato tutelato. Enel Energia è invece la società dello stesso gruppo che opera nel mercato libero. La differenza tra mercato libero e servizio di maggior tutela è fondamentale poiché mentre nel mercato libero vige il principio di libera concorrenza (tutte le imprese sono libere di stabilire il prezzo dell'energia) nel mercato tutelato i prezzi sono uguali per tutte le imprese (sia per la luce che per il gas) e vengono aggiornati trimestralmente da ARERA.

Se quindi sei un cliente del Servizio Elettrico Nazionale e vuoi cambiare la tua offerta, ad esempio per risparmiare in bolletta, quello che devi fare è in realtà cambiare fornitore, passando al mercato libero e scegliendo un'offerta più conveniente. Infatti anche se cambi gestore, ma rimani nel mercato tutelato, il prezzo dell'energia sarà sempre lo stesso.

Offerte Enel Energia: quali sono?

Vuoi sapere quali sono le nuove offerte luce e gas di Enel? Eccole:

Nuove Tariffe Enel Energia: settembre 2020
NOME OFFERTA PREZZO €/kWh e SPESA MENSILE* VANTAGGI
Enel E-Light Luce Gas
enel
Luce 33,8 €/mese
Gas 47,8 €/mese
Prezzo bloccato 1 anno, tariffa più conveniente di Enel con bolletta web.
Parla con noi Gratis Vai al sito Enel LUCE Vai al sito Enel GAS
Enel Speciale 50 Luce Gas
enel
Luce 31,2 €/mese
Gas 49,5 €/mese
Prezzo bloccato 1 anno, sconto di 50€ in bolletta ad utenza (100€ per luce e gas)
Enel Scegli tu Luce
enel

3 Piani tariffari:
Senza Orari
F0:  0,079

Notte e festivi
F12 0,14 e F3 0

Bioraria
F1 0,092 e F23 0,072

Sconto del 100% sul prezzo il 1° mese, piano a scelta, energia notte e festivi gratis
Parla con noi

*La spesa mensile è calcolata con un consumo di 1800 kWh/anno per la luce e 800 Smc/anno per il gas ad uso riscaldamento di una famiglia di 3 persone.

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Cambio di fascia oraria Enel: chi chiamare?

Cambiare fascia oraria significa essenzialmente passare da una tariffa monoraria di Enel ad una tariffa bioraria di Enel o viceversa. Questo può essere utile se cambiano le abitudini di consumo e lo stile di vita. Infatti ricordiamo che:

  • La tariffa monoraria (F0) prevede un prezzo dell'energia sempre uguale, che non cambia cioè durante le ore del giorno o a seconda dei giorni. È perfetta per chi è sempre a casa e per chi consuma energia elettrica indistintamente durante le varie fasce orarie;
  • La tariffa bioraria (F1 - F23 oppure F12 - F3) prevede un prezzo dell'energia che cambia a seconda delle fasce orarie (principalmente da mattina a sera) e dei giorni (sabato, domenica e i giorni festivi il prezzo è più basso). È consigliata per chi è in casa principalmente di sera e nei weekend.

Se vuoi cambiare la tua fascia oraria chiama Enel Energia all'800.900.860 oppure utilizza la Live Chat ufficiale sul sito www.enel.it.

Tipologia d'uso: cosa si intende? come si cambia?

Una volta chiarito che il cambio di tipologia d'uso non rientra nella fattispecie del cambio di tariffa, analizziamo cosa significa, in cosa consiste e quali dati servono per effettuare il cambio. Innanzitutto bisogna specificare che la "tipologia d'uso" o "tipologia contrattuale" è un'informazione presente nel contratto di fornitura atta essenzialmente ad indicare la tipologia di cliente. Distinguiamo infatti:

  • Cliente domestico residente, se si tratta di un cliente privato che attiva l'utenza in un'abitazione e la sua residenza coincide con quella dell'abitazione nella quale tale utenza è stata attivata. Ogni cliente può avere un solo contratto da residente;
  • Cliente domestico non residente, se si tratta di un cliente privato che attiva l'utenza in un'abitazione, ma la sua residenza non coincide con quella dell'abitazione nella quale tale utenza è stata attivata (seconda casa, domicilio);
  • Cliente business (anche detto "commerciale" o "non domestico"), se si tratta di un cliente privato (persona fisica) che intesta il suo contratto ad una società o ditta individuale con P.IVA;
  • Cliente Usi Diversi da Abitazione (UDA), se ci troviamo di fronte ad un contratto che è formalmente intestato ad una persona fisica, ma l’utenza è relativa ad un locale diverso da abitazione (cantina, garage, ecc.). In questo caso l'IVA applicata è al 22%.

Quindi cambiare la tipologia d'uso significa, ad esempio, cambiare la propria tariffa da "cliente domestico residente" a "cliente domestico non residente", oppure in altri casi più complessi (come in caso di lavori edili) passare da un'utenza da cantiere ad una utenza definitiva.

Chi contattare per il cambio tipologia d'uso?Le modalità per il cambio tipologia d'uso sono le stesse del cambio tariffa: dovrai quindi chiamare il numero verde del tuo fornitore o (se presente) utilizzare la live chat sul sito ufficiale.

Cambio tipologia d'uso per il servizio di erogazione Gas

Per quanto riguarda il gas la tipologia d'uso è riferita anche al tipo di utilizzo che viene effettuato con il gas stesso. In particolare distinguiamo:

  • Utilizzo del gas per cottura cibi;
  • Utilizzo del gas per la produzione di acqua calda sanitaria;
  • Utilizzo del gas per il riscaldamento.

Si può quindi cambiare la tipologia d'uso del gas anche passando ad esempio da sola "produzione di acqua calda sanitaria" a "produzione di acqua calda sanitaria + cottura cibi". 

Cambio tipologia d'uso: che dati mi servono?

I casi principali relativi al cambio della tipologia d'uso sono quelli relativi al passaggio da cliente residente a non residente (e viceversa) e da cliente domestico a non domestico (e viceversa).

Per il passaggio da cliente residente a non residente (o viceversa) i dati principali da avere sotto mano sono:

  • Codice identificativo dell'utenza (Codice POD);
  • Dati anagrafici dell'intestatario (nome, cognome, codice fiscale, ecc.)
  • Documento di identità valido o autocertificazione di residenza;
  • Indirizzo di fornitura.

Invece, per il passaggio da cliente domestico a business (o viceversa):

  • Codice identificativo dell'utenza (Codice POD o Codice PDR);
  • Dati anagrafici dell'intestatario (nome, cognome, codice fiscale, ecc.);
  • Documento di identità valido;
  • Partita IVA;
  • Visura catastale o contratto di locazione (o di compravendita);
  • Visura camerale in caso di società (aggiornata agli ultimi 6 mesi).

Tariffa TD Enel e cambio tipologia d'uso

È importante precisare che in seguito alla riforma tariffaria del 2017 sono state abolite le vecchie tariffe D2 e D3, in favore dell'unica tariffa TD valida sia per i clienti residenti che per i clienti non residenti. Quindi cambiando la tipologia d'uso da residente a non residente (o viceversa) il regime tariffario applicato, ossia il prezzo dell'energia, non cambia! 

Le differenze principali riguardano invece il canone RAI (che deve essere pagato dai clienti residenti) e gli oneri generali di sistema (che per i clienti non residenti includono anche il pagamento di una quota fissa).

Cosa ne pensa Selectra?Molto spesso si pensa che l'operazione di cambio tariffa possa comportare un effettivo risparmio in bolletta. In realtà le vere opportunità di risparmio ci sono in corrispondenza di un cambio fornitore, vista la possibilità di aggiudicarsi tariffe dedicate e sconti extra.

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