Come inviare la richiesta per la sostituzione del contatore luce

La richiesta per lo spostamento del contatore può essere inviata con diverse modalità, in funzione del fornitore o del distributore locale a cui deve essere mandata. Dobbiamo prima di tutto distinguere i due casi:

  1. Hai un contratto di fornitura attivo: la richiesta deve essere inviata al tuo fornitore, il quale entro 2 giorni lavorativi la trasmette al distributore. Questo perché il distributore è il soggetto responsabile della gestione del contatore che si occupa dell'operazione di spostamento;
  2. Non hai un contratto di fornitura attivo (ossia il contatore è presente ma è disattivato e non eroga energia elettrica): in questo caso puoi rivolgerti direttamente al distributore locale di energia elettrica. Il contatore è infatti di proprietà del distributore locale competente nella tua zona geografica.

Dati necessari per lo spostamento del contatore luce

Installazione contatore luce gas
Devi spostare il contatore della luce?

Molti fornitori mettono a disposizione dei clienti un apposito modulo, scaricabile dal sito internet, da compilare per poter inviare la richiesta di spostamento. Nella richiesta per lo spostamento del contatore dovrai indicare i seguenti dati:

  • nome, cognome e codice fiscale dell'intestatario;
  • dati della fornitura: indirizzo e codice POD;
  • codice cliente eventuale;
  • recapito telefonico della persona da contattare per il sopralluogo;
  • indicazione nuova posizione e distanza entro i 10 m oppure oltre i 10 m;
  • autorizzazione scritta dell'amministratore, indispensabile per lavori su parti comuni.

Fasi della richiesta per lo spostamento del contatore inviata al fornitore. Quando invii la richiesta al fornitore, questo la deve trasmettere al distributore, il soggetto incaricato dell'operazione, che stila un eventuale preventivo. Le tempistiche di tutti i passaggi, dall'invio della pratica fino alla realizzazione dei lavori di spostamento del contatore, sono regolate dall'Autorità. Di seguito il dettaglio dei vari passaggi:

  1. il cliente invia la richiesta al fornitore;
  2. il fornitore entro 2 giorni lavorativi trasmette la richiesta al distributore;
  3. sopralluogo eventuale del tecnico del distributore;
  4. il distributore manda al fornitore, entro 20 giorni lavorativi, il preventivo;
  5. il fornitore entro 2 giorni lavorativi invia il preventivo al cliente;
  6. il cliente accetta il preventivo con una delle modalità indicate qui sotto.

Il cliente può accettare il preventivo:

  • pagando il contributo indicato nello stesso;
  • inviando la copia del preventivo firmata per accettazione;
  • comunicando al distributore l'accettazione.

Una volta che il cliente accetta il preventivo, il distributore esegue il lavoro con le tempistiche indicate nel paragrafo successivo.

Dal giorno in cui invii la richiesta al tuo fornitore, teoricamente dovresti ricevere il preventivo entro circa 5 settimane, all'interno del quale sono descritti i lavori che verranno realizzati, le tempistiche e il costo dell'operazione che sarà a tuo carico. In alcuni casi, a seguito della richiesta, il distributore potrà contattarti per prendere un appuntamento al fine di effettuare un sopralluogo per il preventivo.

Tempi per lo spostamento del contatore elettrico

I tempi previsti per lo spostamento del contatore, che effettua il distributore di zona indipendentemente dal fornitore a cui paghi la bolletta della luce, sono differenti in funzione della complessità dei lavori che devono essere realizzati.

Una volta accettato il preventivo, il distributore esegue il lavoro:

  • per lavori semplici: entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento accettazione preventivo;
  • per lavori complessi: entro 60 giorni lavorativi dal ricevimento accettazione preventivo.

Nel caso di lavori complessi, se i tempi sono superiori ai 60 giorni previsti, il distributore ha l'obbligo di comunicare al cliente finale il nome del responsabile che si occupa dei lavori e il tempo per finire gli stessi.

Rimborso automatico al cliente in caso di ritardo. La delibera n. 198 del 2011 sulla qualità dei servizi impone un tempo standard massimo entro il quale devono essere completate alcune operazioni, tra queste vi è anche lo spostamento del contatore. Se per responsabilità del distributore, il preventivo viene inviato al cliente in ritardo, oppure lo spostamento (solamente nel caso di lavori semplici) avviene oltre i 15 giorni lavorativi, è previsto un rimborso automatico per il cliente. Il rimborso deve essere accreditato al cliente nella prima bolletta utile e l'ammontare dell'importo dipende dal ritardo (più del doppio, del triplo e oltre il triplo del tempo previsto) così come viene indicato nella tabella sottostante.

Rimborsi automatici previsti in caso di ritardo del distributore
Operazione Tempo previsto Ritardo Rimborso
Invio preventivo 20 giorni
(+4 per comunicazioni)
entro 44 giorni 35 €
entro 64 giorni 70 €
oltre 64 giorni 105 €
Esecuzione spostamento lavori semplici 15 giorni entro 30 giorni 35 €
entro 45 giorni 70 €
oltre 45 giorni 105 €

Costo per lo spostamento del contatore elettrico

Il costo dei lavori è a carico del cliente finale che richiede lo spostamento ed è destinato al distributore di zona che esegue i lavori. La quota non dipende dal fatto di spostare il contatore all'esterno oppure all'interno della tua casa ma dalla distanza dalla posizione in cui si trova in origine e dai lavori necessari.

Se il contatore deve essere spostato a una distanza inferiore a 10 metri dal punto originario, la spesa fissa è a forfait, pari a 198,8 € + IVA (al 22%). In alcuni casi dovrai pagare la quota prima dell'intervento, mentre in altri casi l'importo viene addebitato nella prima fattura utile. Nel mercato libero i fornitori possono avere una tariffa diversa.

Qualora lo spostamento sia invece superiore a 10 metri, l'importo, sempre a carico del cliente, sarà più elevato e viene calcolato in base alla distanza dalla posizione attuale del contatore e in base ai lavori. Il costo totale è comunque contenuto nel preventivo che il cliente riceve dal distributore insieme alle informazioni sui lavori da realizzare.

Contatti per inviare la richiesta di spostamento al fornitore

Nella tabella sottostante sono indicati i contatti dei fornitori (numero verde, numero di fax, indirizzo mail) e le modalità messe a disposizione del cliente finale per inviare la richiesta dello spostamento del contatore della luce.

Contatti dei principali fornitori per lo spostamento del contatore luce
Fornitore Contatti e modalità per effettuare lo spostamento del contatore
Spostamento contatore con Enel
  • se vuoi spostare il contatore a una distanza inferiore a 10 metri dalla posizione attuale, puoi inviare la richiesta online entrando nello spazio personale MyEnel;
  • se il contatore va spostato a una distanza maggiore di 10 metri rispetto a dove si trova ora, puoi contattare il Numero Verde 800.900.800.
Spostamento contatore con Eni
  • telefonando al numero verde 800.999.700 da rete fissa (24 ore su 24) o 02.896.741.81 dall'estero;
  • recandoti presso un negozio Energy Store Eni;
  • tramite il web.
Spostamento contatore con Acea
  • via fax al numero 06.579.968.89;
  • servizio maggior tutela: 800.199.900 da rete fissa (24 ore su 24) o 06.45698240 da cellulare;
  • mercato libero utenze elettriche: 800.130.334 da rete fissa (24 ore su 24) o 06.45698245 da cellulare.

Dopo la richiesta, verrai contattato per un sopralluogo da parte del tecnico e riceverai il preventivo di spesa, da pagare prima dell'intervento; successivamente verranno eseguiti i lavori.

Spostamento contatore con A2A
  • telefonando al numero verde di riferimento (dipende dal comune);
  • recandoti presso uno sportello sul territorio;
  • tramite il web attraverso lo sportello online;
  • dopo la richiesta si deve concordare la data per l'appuntamento per il sopralluogo tecnico, accettare il preventivo e spedire via fax la ricevuta del pagamento.
Spostamento contatore con Edison
  • via fax al numero 800.031.143;
  • via posta a: Edison Energia S.p.A. - Servizio Clienti CP 94 - 20080 Basiglio (MI);
  • Numero Verde 800.031.141;
  • il costo per lo spostamento entro i 10 metri è di 222,87 €, oltre i 10 su preventivo.
Spostamento contatore con Hera
  • recandoti presso un Hera Comm Point;
  • Numero Verde 800.999.500 da rete fissa, da lun-ven 8:00-20:00, sabato 8:00-13:00; da cellulare 199.199.500.
Spostamento contatore con Iren
  • telefonando al numero verde 800.034.555 dal lun al ven in orario continuato dalle 8:00 alle 20:00 e il sabato dalle 8:00 alle 13:00;
  • via fax al numero 011.0703553;
  • via posta a: Iren Mercato - Casella Postale 300 - Torino centro - via Alfieri 10 - 10121 Torino;
  • presso lo sportello di Torino, in Via Confienza 10, dal lunedì al venerdì in orario 8:30-13:00 e 14:00-18:00.
Spostamento contatore con Engie
  • telefonando al numero verde 800.422.422 da rete fissa (24 ore su 24);
  • tramite il web, in chat dalla pagina di Engie puoi chattare con un consulente dal lun al ven 9:00-21:00 e sab 9:00-18:00, esclusi i festivi.

Consigli per inviare la richiesta al distributore locale

Solamente nel caso in cui il contatore è installato ma non hai un contratto di fornitura attivo, puoi mandare la richiesta direttamente al distributore locale. Se non conosci qual è il distributore attivo nella tua zona, puoi consultare la pagina dedicata ai distributori di energia per cercarlo.

I dati necessari per lo spostamento del contatore disattivato sono:

  • dati fiscali del proprietario della casa;
  • documento d'identità valido del proprietario;
  • tipo di spostamento: entro i 10 metri dalla posizione attuale oppure oltre i 10 metri;
  • indirizzo per la ricezione della documentazione della pratica;
  • nome e recapito telefonico del referente da contattare per il sopralluogo;
  • codice cliente o matricola o POD del contatore da spostare;
  • delega eventuale (con documento d'identità del delegato e del delegante).

Contattare il distributore locale

Ti consigliamo di inviare la tua richiesta scritta al distributore tramite fax, indicando tutti i dati necessari. Per i contatti dei principali distributori di energia elettrica puoi consultare la pagina dedicata ai distributori di energia elettrica.

Una volta inviata la richiesta, verrai contattato per prendere l'appuntamento con il tecnico per il sopralluogo. Successivamente ti verrà spedito il preventivo che dovrai accettare (pagando il contributo previsto o firmandone una copia) per poter far realizzare i lavori, che avverranno con le stesse tempistiche indicate nel relativo paragrafo che incontri sopra.

Hai bisogno di un fornitore luce più conveniente?
Anche se lo spostamento del contatore è di competenza del distributore e non incide sul tuo contratto, puoi sempre valutare il passaggio a un nuovo fornitore per risparmiare in bolletta. Di seguito una selezione delle migliori offerte luce del mercato libero.

Per richieste editoriali o segnalazioni puoi scriverci a contenuti@selectra.net.

Domande frequenti sullo spostamento del contatore

Se hai un contratto di fornitura attivo, la richiesta va inviata al tuo fornitore, che entro 2 giorni lavorativi la trasmette al distributore locale. Se invece non hai un contratto attivo, puoi rivolgerti direttamente al distributore di zona, proprietario del contatore.

Per spostamenti entro 10 metri dalla posizione attuale, il costo a forfait è di 198,8 € + IVA al 22%. Oltre i 10 metri, l'importo dipende dalla distanza e dai lavori da eseguire ed è indicato nel preventivo che il distributore invia al cliente.

Una volta accettato il preventivo, il distributore esegue lavori semplici entro 15 giorni lavorativi e lavori complessi entro 60 giorni lavorativi. Il preventivo dovrebbe arrivare entro circa 5 settimane dall'invio della richiesta.

Se il ritardo è imputabile al distributore, il cliente riceve un rimborso automatico accreditato nella prima bolletta utile. L'importo varia da 35 € a 105 € in base all'entità del ritardo, come previsto dalla delibera ARERA n. 198/2011.

Servono nome, cognome e codice fiscale dell'intestatario, il codice POD, l'indirizzo della fornitura, un recapito telefonico, l'indicazione della nuova posizione e della distanza dal punto attuale (entro o oltre i 10 metri) e, in caso di lavori su parti comuni, l'autorizzazione scritta dell'amministratore di condominio.