Tutti i canali per inviare un reclamo a Enel Energia

Le opzioni per inviare un reclamo a Enel Energia sono numerose. In caso di disservizi è semplice segnalare il proprio problema all'operatore. Ecco un riepilogo dei canali a tua disposizione:

Reclami Enel: numero verde, modulo e form online di Enel Energia.

CanaleRiferimento Enel Energia
Form onlinereperibile dal sito Enel Energia (vedi sotto).
Numero verde140, gratuito e attivo dal lunedì alla domenica dalle 7:00 alle 22:00.
Moduli cartaceiPDF da scaricare e inviare agli indirizzi appositi (vedi sotto).

Se volessi cambiare operatore, puoi consultare il nostro confronto delle offerte luce e gas sempre aggiornato, oppure chiedere aiuto a un esperto.

Parla con un esperto

Chiama il numero 02 8295 8097, servizio gratuito attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 20:00. Prendi un appuntamento e avrai la possibilità di scegliere la tariffa che più si adatta alle tue necessità.

Enel reclami numero verde: l'assistenza telefonica

La via più semplice per avanzare un reclamo a Enel Energia è parlare con i consulenti chiamando il numero verde o chattando dal sito della compagnia. Il numero verde 140 ti consente di parlare con un operatore che potrà indirizzarti verso le operazioni da compiere per risolvere i tuoi problemi. In alternativa puoi chattare con un consulente direttamente dal sito Enel.

Tutto sull'assistenza clienti Enel

Per conoscere nello specifico in che modo sfruttare al meglio l'assistenza telefonica del tuo operatore, leggi il nostro speciale sul numero verde Enel.

Scegliendo l'opzione telefonica dovrai considerare i tempi di attesa per parlare con un operatore. Per inviare un reclamo potresti quindi preferire il modulo online oppure quelli cartacei.

I centri assistenza Spazio Enel

Se vuoi parlare con un operatore ma non vuoi attendere il tuo turno al telefono, puoi recarti presso uno Spazio Enel. Si tratta di appositi punti assistenza che ti permettono di gestire la tua fornitura in comodità. Per assicurarti della disponibilità di un ufficio nelle tue vicinanze, verifica la presenza degli sportelli sul sito ufficiale Enel.

Modulo reclamo Enel Energia: come inviare la richiesta online

Un altro modo per segnalare eventuali disservizi nella fornitura luce e gas con Enel Energia è usare il modulo reclami e compilare il form online. Per prima cosa raggiungi la pagina del Modulo Reclami Enel. Ti troverai davanti a una serie di campi da compilare. Ecco una breve descrizione dei più importanti:

  • Tipologia del reclamo: in questa prima area dovrai segnalare per quale tipo di fornitura vuoi avanzare la segnalazione. Puoi scegliere tra reclamo Luce, reclamo Gas e reclamo Tutela Gas, nel caso la fornitura sia ancora sotto il regime della Maggior Tutela;
  • Inserisci i tuoi dati: in questa sezione dovrai indicare i vari dati anagrafici e della fornitura. In particolare, assicurati di avere a portata di mano codice cliente, codice POD (per le forniture luce) e PDR (per quelle gas). Sono tutti riferimenti che puoi trovare facilmente nelle prime pagine della tua bolletta Enel;
  • Argomento e descrizione del reclamo: in questa fase dovrai specificare l'argomento della tua segnalazione e descrivere brevemente il disservizio che ti ha portato al reclamo. Per completare il tutto puoi anche inserire il dato dell'autolettura e la relativa data di rilevazione dei consumi.

Dopo aver aderito all'informativa sulla privacy, potrai inviare la tua richiesta cliccando su "Conferma".

Modulo reclamo Enel Energia: il modello cartaceo PDF

Oltre al modulo online, puoi scegliere di inviare il tuo reclamo a Enel Energia in modo più tradizionale, con i modellini cartacei che trovi sempre sul sito di Enel Energia.

Vuoi scaricare i moduli Enel per voltura, subentro, ripensamento e dati catastali?

Visita la pagina dedicata alla modulistica Enel.

Anche in questo caso, i dati da segnalare sono numerosi. Oltre alle informazioni anagrafiche sul titolare del contratto, vanno inseriti codice cliente, codice POD o PDR, e l'eventuale fascia oraria per la reperibilità telefonica. Dovrai indicare anche il motivo del reclamo, segnando la casella corrispondente al tuo disservizio. Dopo aver compilato il modulo potrai spedirlo ai seguenti indirizzi:

  • Via posta — Modulo reclamo luce e gas: Enel Energia S.p.A., Casella Postale 8080, 85100 Potenza (PZ).

In alternativa hai modo di inviare la tua segnalazione di reclamo anche attraverso i seguenti canali:

  • Via web, dalla sezione "Carica Documenti" del sito Enel (puoi trovarla facilmente digitando su un motore di ricerca una formula del tipo "carica documenti Enel"; dovrai inserire i dati di accesso al tuo profilo dell'area clienti Enel);
  • non è possibile inviare il modulo di reclamo Enel via fax né via email (i vecchi numeri 800.046.311 forniture luce e 800.997.736 forniture gas non sono più disponibili).

Enel reclami PEC: l'indirizzo di posta elettronica certificata

Le modalità per inviare un reclamo a Enel sono: numero verde, form online oppure il modulo cartaceo. Non è invece previsto l'invio di un reclamo tramite PEC o altro indirizzo di posta elettronica. Per l'avanzamento di reclami, la strada da seguire è quella dell'invio di richieste tramite il form online o i moduli cartacei. Per il dettaglio degli indirizzi PEC del Gruppo Enel puoi consultare la pagina dedicata alla PEC Enel Energia.

Quando inviare un reclamo a Enel Energia?

Le motivazioni dei reclami Enel non riguardano necessariamente malfunzionamenti o disservizi. In alcuni casi potrebbe trattarsi di problemi che riguardano la gestione del contratto, del contatore o della qualità del servizio in generale.

A chi rivolgersi in caso di disservizi sulla rete?

Se vuoi aiuto in caso di problemi sulla rete elettrica (come la rottura delle tubature) devi rivolgerti al tuo distributore, non a fornitori come Enel Energia. Scopri subito l'azienda da contattare grazie alla nostra guida ai distributori luce e gas.

In particolare, hai la possibilità di inviare reclami per i seguenti argomenti:

  • Contratti: recesso; volture e subentri; modifiche unilaterali;
  • Morosità e sospensione: morosità; sospensione e riattivazione; CMOR (corrispettivo morosità pregresse);
  • Mercato: presunti contratti non richiesti; cambio fornitore; condizioni economiche nuovi contratti; doppia fatturazione;
  • Fatturazione: autolettura; ricalcoli; consumi stimati errati; periodicità e fattura di chiusura; pagamenti e rimborsi;
  • Misura: cambio misuratore; verifica e ricostruzioni; mancate letture;
  • Connessioni, lavori e qualità tecnica: preventivi, attivazioni e lavori (tempi e costi); continuità; valori della tensione e pressione; sicurezza;
  • Qualità commerciale: servizio clienti (call center, sportelli, altri servizi); indennizzi;
  • altro.

Dopo l'invio della segnalazione, il fornitore ha 30 giorni di tempo per rispondere. Se non lo fa, o lo fa in maniera insoddisfacente, puoi procedere con il tentativo di conciliazione, così come previsto da ARERA.