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Contatore guasto

Hai un guasto al contatore e non sai cosa fare? Visita la nostra pagina dedicata ai contatti utili per informare il tuo fornitore e risolvere il problema quanto prima.

Chiedi la verifica del contatore!

Stai pensando che il tuo contatore sia guasto e non funzioni correttamente? Hai il diritto di chiedere la verifica del funzionamento, ma attenzione perchè se ti sbagli ed il contatore svolge il suo lavoro senza errori, dovrai pagare tu i costi della verifica!
Per presentare la richiesta puoi rivolgerti al fornitore, che ti informerà sui costi che eventualmente dovrai sostenere.
Per la lista dei contatti dei maggiori fornitori clicca qui.

  • Come si fa a capire se il contatore è guasto?
  • Non arriva più corrente in casa
  • Il contatore non si accende
  • Il contatore segnala sul display un'anomalia, se c'è corrente spesso non è grave (disallineamento dell'orologio o problema nella telelettura)
  • In caso di manomissione del contatore e l'interruttore non si attacca più

Se il contatore stacca l'energia e l'interruttore non si alza più è possibile che ci sia un guasto nella rete elettrica della tua abitazione, ad esempio un corto circuito.

Quindi prima di segnalare un guasto contatta un elettricista e verifica che:

  • il tuo impianto elettrico non abbia un guasto (corto circuito, sovraccarico di tensione...)
  • non abbiano sospeso la fornitura di energia in caso di mancato pagamento di una bolletta o di disdetta

Come effettuare la richiesta della verifica?

Puoi contattare il fornitore chiamando il servizio clienti, recandoti presso uno sportello o inviando la richiesta via posta. Una volta confermata la decisione di far effettuare la verifica, il fornitore trasmette la richiesta al distributore, proprietario del contatore, entro 2 giorni lavorativi.

Contatore della luce

La verifica verrà effettuata, secondo la normativa tecnica vigente, dal distributore stesso, il quale ha 15 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta per eseguirla. In seguito dovrà trasmettere l'esito del controllo al cliente.
Se il controllo avviene oltre il tempo stabilito per responsabilità del distributore, il cliente riceve un indennizzo automatico di 35 € per verifiche realizzate entro 30 giorni, di 70 € entro 45 giorni e 105 € oltre 45 giorni.

Attenzione, se a seguito della verifica il contatore funziona in maniera corretta, la stessa sarà a carico del cliente che deve pagare un contributo di 49,7 €!

Qualora invece il contatore risulti difettoso e la misurazione superi, per difetto o per eccesso i limiti previsti dalla normativa, il distributore deve sostituire gratuitamente il contatore entro 15 giorni dalla comunicazione dell'esito. Sarà poi compito sempre del distributore ricostruire i consumi effettivi del cliente.

Contatore del gas

Per il controllo del contatore del gas eseguito oltre il tempo previsto, l'indenizzo che riceve il cliente è di 30 €. La verifica del contatore del gas può avvenire:

  • Presso l'abitazione, tramite appuntamento concordato
  • Presso un laboratorio, (il contatore viene sostituito)

Nel primo caso il distributore ha 180 giorni solari di tempo per inviare il resoconto della verifica, che salgono a 240 giorni se la verifica viene effettuata in laboratorio.

In caso di guasto il distributore sostituisce il contatore entro 10 giorni lavorativi.

Attenzione, se viene accertato che il contatore funziona correttamente, il cliente deve pagare la verifica con un contributo di  40 €! (se il contatore è stato installato prima del 1980 solo 5 €)

La ricostruzione dei consumi

In caso di errore nelle misurazioni del contatore, il distributore deve procedere alla ricostruzione dei consumi, ma in che modo?
Quando il contatore funziona male, con appositi strumenti viene calcolata la percentuale di errore tra i consumi registrati dal contatore (non corretti) e quelli reali. Se il contatore è completamente guasto o non si riesce a valutare la percentuale di errore si prendono come riferimento i consumi dei due periodi precedenti, corrispondenti a quello ricostruito.
L'Autorità ha stabilito che:

  1. Se si conosce con certezza il momento della rottura, il periodo di tempo da considerare sarà tra il momento del guasto e quello in cui il contatore sarà riparato oppure sostituito
  2. Se non si può stabilire con precisione la data, il periodo di riferimento per la fatturazione può essere al massimo di un anno prima della data di verifica per quanto riguarda la luce, mentre per il gas corrisponde al tempo tra la verifica e l'ultima lettura valida non contestata dal cliente (massimo 5 anni solari)

In ogni caso puoi fornire al fornitore la documentazione che provi eventuali cambiamenti dei tuoi consumi rispetto agli anni precedenti, ad esempio in caso di lavori in casa.

Il distributore, entro 2 mesi dalla data della verifica, deve informare il cliente sulla ricostruzione da lui effettuata. Se vuoi contestare il risultato della ricostruzione hai 30 giorni di tempo da quando l'hai ricevuta!
In caso di controversia, la fornitura della luce e del gas non può essere sospesa per il debito relativo alla ricostruzione dei consumi.

Sostituzione immediata del contatore

Nel caso sia necessario procedere con la sostituzione immediata, perché il contatore non è riparabile, il cliente firma il verbale accettando così la lettura dei consumi segnati al momento della sostituzione. Nel verbale deve essere segnata la percentuale di errore del contatore in caso di malfunzionamento, rilevata con uno specifico apparecchio.

Non ti dimenticare..
..di farti lasciare una copia del verbale di verifica, indispensabile per un'eventuale contestazione della ricostruzione!

Il ripristino della fornitura

Dopo un guasto dovrai richiedere il ripristino della fornitura interrotta ed il distributore per effettuarlo ha 3 ore di tempo, se la richiesta è avvenuta di giorno, o 4 ore se è stata inviata di sera o di notte.
E' previsto un indennizzo automatico se il ripristino viene realizzato in ritardo: 35 € entro il doppio del tempo e di 70 € entro il triplo del tempo previsto.