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Trasloco sede lavorativa

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Luce, gas e cambio sede lavorativa

Una delle principali preoccupazioni legate al trasferimento di una sede lavorativa è l'incertezza sul fermo operativo che l'attività dovrà subire. Traslocare, per un responsabile d'impresa vuol dire pianificare.

Per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica e gas occorre avviare le procedure almeno 2 mesi prima dell'effettivo trasferimento dell'attività.
 

Il trasloco aziendale: le operazioni legate alla fornitura di energia elettrica e gas

Scoprite quale operazione volete effettuare e le modalità per ottenere nel più breve tempo possibile quanto desiderato.
 

Contatore installato? Contatore è già stato attivato? Contratto attivo? Servizio
No No No Allaccio alla rete elettrica/gas
Si No No Richiesta prima attivazione della fornitura
Si Si No Subentro
Si Si Si Voltura del contratto

Per ognuna delle operazioni descritte di seguito potete trovare i contatti del vostro fornitore nella nostra pagina dedicata.

L'operazione di allaccio dell'azienda alla rete elettrica e del gas

Allacciare la luce o il gas alla propria sede lavorativa vuol dire collegare il vostro sistema con la rete elettrica e/o del gas del distributore locale.

A chi fare la richiesta Se state sottoscrivendo un contratto con un fornitore di energia elettrica o gas, sarà lui stesso ad inoltrare la richiesta di allacciamento al distributore locale.
Se non siete intenzionati ad attivare una fornitura ma intendete solo collegare i vostri locali alla rete di distribuzione (per esempio nel caso di un immobile in vendita o in attesa di essere affittato a terzi) potete contattare il distributore
Quanto tempo ci vuole Dipende dal tipo di lavori che occorre effettuare per collegare la rete all'impianto: lavori semplici circa 15 giorni lavorativi, lavori complessi 60 giorni lavorativi
Come fare la richiesta Contattate il fornitore, o il distributore nel caso non sia attivata contestualemente la fornitura di energia, e comunicategli la potenza disponibile richiesta (kW), la tensione d'alimentazione (BT, MT, AT) e l'indirizzo della fornitura
Il preventivo per l'allaccio

Dopo 2 giorni dall'invio della richiesta, il distributore verrà, se necessario, ad effettuare un sopralluogo presso la vostra sede lavorativa. Dopo 20 giorni il distributore deve inviare il preventivo che deve includere i tempi, i costi totali, le procedure e la durata del preventivo. Dall'accettazione del preventivo parte il conteggio dei giorni precedentemente indicati.

Il costo Il costo per l'allaccio della vostra sede lavorativa viene calcolato nel seguente modo:
  • Quota distanza tra i locali e la più vicina cabina di trasformazione in servizio da almeno 5 anni: fino a 200 metri 184,11 €. Oltre i 200 metri:
    • Quota aggiuntiva da 200 a 700 m.: per ogni 100 metri o frazione superiore a 50 metri 92,29
    • Quota aggiuntiva da 700 a 1.200 metri: per ogni 100 metri o frazione superiore a 50 metri 184,11
    • Quota aggiuntiva oltre 1.200 metri: per ogni 100 metri o frazione superiore a 50 metri 368,22
  • Quota potenza: 69,22 €/kW disponibile 
  • Quota fissa: 27,03 €
Installazione del contatore L'allaccio viene completato con l'installazione del contatore da parte del distributore. Le opere murarie sono a carico del cliente e il contatore deve sempre essere accessibile dal distributore anche in assenza dell'utente.

Procedura di attivazione della fornitura di luce e gas agli utenti business

Una volta che l'allaccio della vostra attività alla rete elettrica è stato effettuato potete passare ad occuparvi dell'attivazione della fornitura.

A chi fare la richiesta La richiesta di attivazione deve essere effettuata al fornitore. A seguito della liberalizzazione del mercato dell'energia potete scegliere tra numerose offerte. Per conoscere l'offerta del fornitore che risponde meglio alle vostre esigenze di lavoro visitate la nostra pagina dedicata alle offerte business.
Quanto tempo ci vuole Dal momento dell'invio della vostra richiesta, il fornitore attiverà la vostra fornitura entro 7 giorni.
Come fare la richiesta Contattare il fornitore direttamente al servizio clienti o recatevi direttamente allo sportello sul territorio. Visitate la nostra pagina Contatti fornitori business
Vi saranno richiesti il codice POD (luce) e PDR (gas) ed i vostri riferimenti personali nonché:
  1. l'atto costitutivo e/o autocertificazione d'iscrizione alla Camera di Commercio (C.C.I.A.A.)
  2. il numero di partita I.V.A. o codice fiscale nei casi in cui l'attività non preveda la partita I.V.A
  3. l'eventuale documentazione per la richiesta di agevolazioni fiscali
Quanto costa

Attivazione luce per le utenze business.

In regime di maggior tutela i costi per l'attivazione sono:

  • un contributo fisso di 23 €
  • un deposito cauzionale o altra garanzia, se richiesto dall'esercente
  • l'imposta di bollo (16,00€) prevista dalla normativa fiscale

Nel mercato libero per attivare la fornitura i clienti devono pagare: 

  • gli eventuali costi per la prestazione commerciale come indicato nei singoli contratti (si somma eventualmente il contributo fisso di 27,03 € applicato dal distributore locale, se non corrisposto al momento dell'allacciamento)
  • ​un deposito cauzionale o altra garanzia, se richiesto dall'esercente all'atto della stipula del contratto di fornitura
  • l'eventuale imposta di bollo (16,00 €), prevista dalla normativa fiscale

Attivazione gas per le utenze business:

Il fornitore addebita al cliente 40 € indipendentemente dal fatto che l'esito dell'accertamento sia positivo o negativo. 
 

Se l'accertamento non è stato possibile per motivi riconducibili al cliente (per esempio non era presente all'appuntamento col tecnico) il fornitore addebita al cliente solo 15 €. In questo caso, qualora la fornitura venga comunque attivata, il distributore segnala al Comune il mancato accertamento, che può essere effettuato successivamente dal Comune stesso con un addebito di 60€ al cliente.

 

Voltura e subentro del contratto di fornitura di luce e gas alle imprese

Se nella vostra nuova sede lavorativa ci sono sia un contatore che un contratto di fornitura e volete mantenere il fornitore esistente dovete solo cambiare l'intestatario dell'utenza facendo una voltura.
Se inveve nella nuova sede non c'è nessun contratto attivo dovrete effettuare un subentro per riattivare la fornitura.

A chi fare la richiesta La richiesta deve essere effettuata al fornitore con il quale il precedente inquilino ha un contratto in essere (voltura) o lo ha avuto in passato (subentro)
Quanto tempo ci vuole

La voltura viene eseguita nel momento in cui viene effettuata la richiesta.
Per il subentro la richiesta viene equiparata ad una attivazione e quindi sono necessari 7 giorni.

Come fare la richiesta

Contattare il fornitore direttamente al servizio clienti o recatevi direttamente allo sportello sul territorio. Vi saranno richiesti il codice POD (luce) e PDR (gas) ed i vostri riferimenti personali nonché:

  1. l'atto costitutivo e/o autocertificazione d'iscrizione alla Camera di Commercio (C.C.I.A.A.)
  2. il numero di partita I.V.A. o codice fiscale nei casi in cui l'attività non preveda la partita I.V.A
  3. l'eventuale documentazione per la richiesta di agevolazioni fiscali
Quanto costa

Per il Servizio di Maggior Tutela il costo è di 65,14 € (27,52 € per oneri amministrativi, 23,00 € contributo fisso e 16,00 € imposta di bollo)
Per il Mercato libero il costo dipende dal fornitore. Alcuni esempi: Edison 50,52 €, Eni, 80,00 € Enel 27,52 € 

Cancellazione del contratto luce e gas in caso di trasloco della sede lavorativa

Lo sapevi che...
Se intendete cambiare fornitore di energia elettrica non vi dovete preoccupare delle operazioni di cancellazione del contratto! Sarà il nuovo fornitore ad occuparsi delle pratiche amministrative di chiusura.
Se invece volete semplicemente chiudere la fornitura senza passare ad un'altro fornitore, contattate il vostro fornitore ed indicategli l'indirizzo di recapito della fattura di conguaglio finale. Pensate anche a comunicargli una lettura del vostro contatore, in particolare in caso questo non sia telegestito.