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Tariffa BTA per usi diversi dalle abitazioni (tariffa UDA)

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energia elettrica per aziende

La tariffa di energia elettrica per la tua azienda!

La tariffa BTA (Bassa Tensione Altri usi) per usi diversi dalle abitazioni, è destinata ai clienti non domestici connessi in bassa tensione. Per le utenze domestiche, attualmente sono presenti due tariffe: la D2, agevolata per i residenti e la D3. La tariffa BTA viene anche applicata al secondo contatore a volte presente nelle abitazioni, ad esempio nel garage.

Il prezzo dell'energia è definito dall'Autorità per quei clienti che si trovano nel Servizio di Maggior Tutela, a cui vi possono accedere piccole aziende, negozi e professionisti con partita iva.

Chi ha accesso alla tariffa BTA nel Servizio di Maggior Tutela?
  • I piccoli consumatori non domestici
    (ad esempio garage e condomini)
  • Tutte le piccole imprese con i seguenti requisiti:
    • meno di 50 dipendenti
    • un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro
    • punto di prelievo connesso in bassa tensione

Durata del contratto per connessione permanente e temporanea

Le tariffe BTA sono applicabili alle utenze con connessione permanente aventi contratti di durata annuale ed inferiore all' anno, oppure con connessione temporanea aventi contratti di durata:

  • da 1 a 12 mesi, prorogabile fino ad un massimo di 2 anni, per forniture diverse da cantieri
  • da 1 a 36 mesi, prorogabile fino ad un massimo 6 anni, per forniture di tipo cantiere

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Caratteristiche della BTA

La BTA è la tariffa di riferimento per l'azienda o per il contratto luce di un piccolo negozio. Viene quindi differenziata in base alla potenza impegnata ed alla tipologia del contatore presente sul punto di fornitura e del contratto.
Il contatore può essere monorario, cioè non adeguato alla rilevazione dei consumi distinti per fasce orarie oppure multiorario, cioè idoneo a rilevare i consumi nelle diverse ore del giorno.

Le tipologie di contratto previste dall'Autorità sono suddivise in diversi scaglioni di potenza impegnata. La prima ad esempio, la BTA1, è per potenze impegnate inferiori o uguali a 1,5 kW, fino ad arrivare alla BTA6 per utenze, connesse sempre in bassa tensione, con potenza superiore a 16,5 kW. La quota potenza vale circa 30 €/kW all'anno.

Con la tariffa BTA1, di potenza fino a 1,5 kW, paghi una quota fissa pari a circa 100 €/punto di prelievo. Ma se aumenti la potenza e passi alla tariffa successiva BTA2 la quota fissa aumenta fino a circa 240 €/punto di prelievo!

Solo nel caso di forniture con potenza impegnata maggiore di 16,5 kW e dotate di contatore elettronico, è previsto un corrispettivo, espresso in €/kvarh, per l'eventuale prelievo di energia reattiva.

Clienti altri usi e volumi di energia nel servizio di maggior tutela

Nel 2013 la riduzione dei volumi di energia elettrica consumata da utenti "altri usi" è stata molto elevata rispetto all'anno precedente (-8,7%) ed anche il numero dei clienti (punti di prelievo) è diminuito sensibilmente di un 5,2%.

TIPOLOGIA DI CLIENTI VOLUMI GWh PUNTI DI PRELIEVO migliaia
2012 2013 VARIAZIONE 2012 2013 VARIAZIONE
Altri usi 22.757 20.778 -8,7% 4.626 4.384 -5,2%
- Fino a 16,5 kW 12.274 11.217 -8,6% 4.314 4.087 -5,3%
- Oltre 16,5 kW 10.483 9.561 -8,8% 313 297 -4,9%

Fonte : Relazione annuale dell'Autorità 2014

Tale diminuzione testimonia come i clienti del settore non domestico stiano preferendo sempre di più le offerte del mercato libero.