Tu sei qui

Info attivazioni

010.848.01.61

Servizio Elettrico Nazionale

Da gennaio 2017 Enel Servizio Elettrico cambia nome e diventa Servizio Elettrico Nazionale. Cambia qualcosa per i clienti che hanno un contratto attivo con Enel nel servizio di maggior tutela?

...

Servizio Elettrico Nazionale

Per quanto stabilito dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, secondo la delibera 296/2015/R/COM relativa alle politiche di unbundling, tutte le società energetiche attive sia nel servizio tutelato che nel mercato libero devono obbligatoriamente avere una denominazione sociale ed un marchio differenti per ogni mercato.

Tutto questo per evitare confusione al cliente finale. Ovviamente, questo cambiamento non è solo per Enel Servizio Elettrico, ma per tutti i fornitori di energia elettrica che offrono il servizio di maggior tutela in Italia.

Cambia solo il nome o anche il servizio? Dal 1° gennaio 2017 per Enel Servizio Elettrico cambia solamente il nome, perchè il servizio offerto ai clienti rimarrà sempre lo stesso.

Se ti stai trasferendo in una nuova casa...
Informati su voltura o subentro
oppure leggi la nostra pagina sull'allacciamento.

Cos'è cambiato per i clienti di ex Enel Servizio Elettrico?

Servizio Elettrico Nazionale continua quindi ad essere una Società del Gruppo Enel, anche se ha cambiato nome, e gestirà ancora il servizio di maggior tutela per l’energia elettrica in tutte le zone di Italia, in cui E-Distribuzione è concessionaria del servizio di distribuzione. Quindi, per quanto riguarda il cliente finale, i dati che non varieranno sono i seguenti:

  • I contatti telefonici, postali, di fax e email
  • I numeri di conto corrente e bancari della società
  • La modulistica contrattuale
  • Le condizioni generali ed economiche del contratto di fornitura elettrica

Quindi come si deve comportare adesso un cliente che aveva il contratto di fornitura dell’energia elettrica già attivo con Enel Servizio Elettrico? Come abbiamo già detto, l’unico cambiamento riguarda il nome della società ma non il servizio garantito al cliente. Per quanto riguarda i pagamenti delle bollette dell’energia elettrica, infatti, i clienti potranno seguire le stesse modalità: i conti correnti bancari e postali della società sono rimasti gli stessi e potranno quindi essere utilizzati come prima del cambio di nome dell’azienda.

Cosa succede invece per i bollettini postali? Il Servizio Elettrico Nazionale da la possibilità ai clienti di continuare ad utilizzare i bollettini con la vecchia denominazione (cioè Enel Servizio Elettrico). Quindi se gli ultimi bollettini che ti sono arrivati, hanno ancora il nome della vecchia società, non c’è nessun problema e potranno essere utilizzati regolarmente. Stessa cosa accade per i documenti riportanti ancora la precedente denominazione: dal 1° gennaio 2017, i documenti inviati al cliente presenteranno già il nome di Servizio Elettrico Nazionale, anche se durante la prima fase transitoria, potrebbero essere utilizzati documenti riportanti ancora il nome di Enel Servizio Elettrico. In questo caso, il cliente potrà utilizzare regolarmente questi moduli ed inviarli ai recapiti precedentemente utilizzati.

Cambia la bolletta della luce? La fattura dell’energia elettrica rimane la stessa, anche se cambierà l’intestazione: da Enel Servizio Elettrico si passa a Servizio Elettrico Nazionale. Scopri come sarà la tua nuova bolletta del servizio di maggior tutela.

Cosa succede al contatore dell’energia elettrica?

...

Va cambiato il contatore?

Al contatore non accadrà assolutamente nulla. Questo cambio di denominazione della società non comporterà nessuna modifica né intervento tecnico al contatore dell’energia elettrica.

Neppure il servizio verrà sospeso: l’erogazione della luce, infatti, non verrà sospesa in nessun momento poiché il servizio continuerà ad essere erogato dalla stessa società, anche se cambierà il nome di questa.

Come disdire un contratto con Enel? Sei impegnato in un trasloco, ma prima di uscire dalla vecchia casa vuoi disdire il contratto dell'energia elettrica? Se il tuo fornitore è Enel, leggi il nostro articolo dedicato, per sapere come fare richiesta di chiusura del contratto.

I numeri del Servizio Elettrico Nazionale

La grande maggioranza del cittadini italiani usufruisce ancora del servizio di maggior tutela, e una percentuale ancora minore di utenti domestici è passata al mercato libero. Più dei due terzi dei cittadini infatti ha un contratto di fornitura di energia elettrica con i prezzi stabiliti dall'Autorità. In Italia, il principale distributore di luce è Enel, ragion per cui il Servizio Elettrico Nazionale è il primo operatore per il servizio tutelato: nel 2013, infatti, Enel deteneva quasi l'86% del mercato totale.

C’è da tenere presente, però, che il Ddl Concorrenza definirà la data per la fine del mercato tutelato, attualmente prevista per giugno 2018: dopo questo termine, infatti, tutti i clienti dovranno obbligatoriamente passare al mercato libero. L’obiettivo delle politiche unbundling è quindi quello di creare un mercato più trasparente, in cui i clienti siano consapevoli dei loro diritti e possano scegliere il gestore di luce e gas in base alle proprie esigenze e consumi.

Il mercato libero può portare importanti vantaggi ai clienti. Qui ti elenchiamo i principali:

  1. Tariffe trasparenti e in linea con il mercato
  2. Possibilità di attivare luce e gas con lo stesso fornitore
  3. Offerte vantaggiose
  4. Servizio clienti efficiente
  5. Possibilità di avere particolari sconti, se si sceglie come modalità di pagamento il RID bancario e la ricezione della bolletta web, tramite email

L'Autorità si sta già muovendo in questa direzione, grazie all'offerta Tutela Simile: infatti, per accompagnare i clienti domestici e business verso la strada del mercato libero, l'Autorità ha ideato questa offerta per l'energia elettrica, che propone una tariffa del mercato libero pur avendo delle condizioni generali definite direttamente dall'Autorità. Le caratteristiche principali di Tutela Simile sono la validità di un anno  e l'impossibilità di rinnovarla: se sei interessato ad aderire a questa offerta, accedi al portale web Tutela Simile

Qual è l'offerta del Servizio Elettrico Nazionale?

Come dicevamo, il prezzo del servizio tutelato è stabilito trimestralmente dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico, mentre nel mercato libero il fornitore può scegliere liberamente il prezzo del kWh. Il prezzo dell'elettricità ha subito un leggero calo nel 2016, anche se si sta mantenendo costante negli ultimi trimestri, come riportato nella tabella sottostante: 

 

Fonte : dati Autorità dell'energia elettrica e gas

Contatti del Servizio Elettrico Nazionale

Come dicevamo precedentemente, i contatti rimarranno gli stessi che prima erano di Enel Servizio Elettrico. Quindi, se sei un cliente con un contratto di fornitura attivo nel servizio tutelato per l’utenza elettrica, dovrai contattare i seguenti recapiti:

  • Numero verde da numero fisso: 800.900.800. Il servizio è attivo dalle 7 alle 22 da lunedì a domenica (esclusi i festivi)
  • Numero a pagamento da cellulare: 199.50.50.55, attivo dalle 7 alle 22 da lunedì a domenica (festivi esclusi)
  • Visualizzare la bolletta online: accedere all'area dedicata del sito del Servizio Elettrico Nazionale per ricevere la bolletta in formato digitale
  • Fax: 800.900.150 (per richieste di fornitura temporanea) oppure 800.900.899 (per richieste di attivazioni diverse da temporanee)
  • Sede legale ed operativa: Viale Regina Margherita, 125 00198 Roma
  • Sito web: http://www.servizioelettriconazionale.it

Come si richiede la cessazione amministrativa con Enel? Se sei cliente Enel e ti trovi in una situazione in cui il tuo contatore è stato chiuso e il servizio è stato sospeso tramite cessazione amministrativa, visita la nonstra pagina!

Commenti