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L'energia per una famiglia: 1.635 euro all'anno

La spesa energetica della famiglia

E' uscito il rapporto dell'Istat sui consumi energetici delle famiglie italiane del 2013: la spesa media presenta forti differenze da Nord a Sud.

L'indagine rappresenta una novità, in quanto effettuata per la prima volta in tutto il territorio nazionale, su un campione di 20.000 famiglie rappresentativo a livello regionale.

 

La spesa per l'energia diminuisce scendendo al sud

Lo studio mostra come la spesa media per famiglia è pari a 1.635 €. Al Nord, l'importo dei consumi è circa il 30% più elevato rispetto al Sud, con un surplus di 400 €. Ad incidere sull'utilizzo del riscaldamento sono ovviamente le condizioni climatiche ed anche il ricorso alle fonti energetiche differenziato. La spesa in Lombardia arriva ad oltre 1.800 €, mentre nel Lazio si ferma a 1.400 € per scendere in Sicilia a 1.260 € all'anno, in assoluto la più contenuta.

 

Fonte : Istat - I consumi energetici delle famiglie Anno 2013

Circa il 63% della spesa è destinata al metano, gas usato dalla maggior parte delle famiglie grazie alla rete di distribuzione, mentre il 37% è per l'acquisto dell'energia elettrica!

Come cambia la spesa per l'energia in funzione della famiglia?

La spesa media naturalmente aumenta con il numero di componenti che costituiscono la famiglia, ma non in maniera proporzionale. Una famiglia composta da 5 persone paga annualmente solo il 55% in più rispetto ad una persona che vive sola. Questo per i seguenti motivi:

  • costi fissi ammortizzati (della bolletta, per la manutenzione...)
  • economia di famiglia
  • costi addizionali

Ci sono inoltre altri fattori che influiscono sulla spesa, come l'età e la condizione dell'abitazione, l'efficienza degli impianti e anche le caratteristiche del nucleo familiare. Le famiglie con anziani, per esempio, spendono leggermente di più per l'utilizzo più prolungato del riscaldamento durante il giorno.

 

Fonte : Istat - I consumi energetici delle famiglie Anno 2013

Riscaldamento e condizionamento

Gli impianti di riscaldamento sono presenti nel 98% delle famiglie e tra questi l'impianto autonomo è il sistema più diffuso, mentre solo il 29% degli italiani possiede invece i condizionatori.

Il metano è il combustibile più impiegato per il riscaldamento dell'abitazione (70%) seguito dalle biomasse usate in più del 14% dei casi. Il riscaldamento rimane acceso in media 8 ore al giorno con ovvie differenze nel territorio: nel Mezzogiorno ad esempio l'accensione è per poco più di 6 ore per via del clima mite.
L'analisi mette in luce anche il consumo di legna: utilizzata da oltre due famiglie su dieci, soprattutto al Nord, per un consumo medio familiare di 3,2 tonnellate.

Acqua calda sanitaria

Meno dell'1% delle famiglie non ha un impianto di riscaldamento dell'acqua. L'impianto più diffuso è l'autonomo, utilizzato sia per riscaldare gli ambienti sia per l'acqua calda sanitaria, alimentato per la maggior parte da gas metano.

Lo sapevi che...
Nonostante lo scaldabagno elettrico sia dispendioso e poco ecologico, è ancora usato per scaldare l'acqua nel 13% delle famiglie, in particolare in Calabria, Sicilia e Sardegna!

Elettrodomestici

In Italia frigorifero e lavatrice sono presenti in quasi tutte le case, mentre solo il 39% ha la lavastoviglie, che però viene usata più frequentemente e il 25% il congelatore.

Lo sapevi che...
Le lampadine a risparmio energetico sono più usate dalle famiglie del Centro (74,6%) e del Mezzogiorno (73,1%), rispetto al Nord dove la percentuale è inferiore al 70%!

Se vuoi sapere quanto consumano gli elettrodomestici visita la nostra pagina dedicata.