Quando firmiamo un contratto di una nuova abitazione, che sia in affitto oppure di proprietà, dobbiamo pensare alle utenze di luce, gas, internet e acqua. Tra le tante incombenze del trasloco non possiamo evitare di occuparci delle bollette, altrimenti ci potremmo ritrovare in difficoltà in un secondo momento.

Chi deve fare la voltura delle utenze

In primo luogo capiamo bene cosa significa voltura (o volturazione) e quando è possibile richiederla. La voltura è un cambio di intestazione della bolletta, che non prevede alcuna interruzione dell'utenza. Si può fare quando la fornitura è ancora attiva e il vecchio inquilino non ha fatto la disdetta.

La domanda per la voltura spetta chiederla al nuovo inquilino che entra in casa.

La pratica deve quindi chiederla il soggetto che diventerà il nuovo intestatario della bolletta. Con la voltura quindi, la corrente elettrica o il gas non vengono mai staccati e il contratto di luce o gas passa all'altro nominativo. Scopri da quando inizia a pagare il nuovo inquilino.

Quando l'utenza è staccata il nuovo inquilino è obbligato a fare un contratto di subentro per poter riattivare luce e gas. Il costo del subentro è più o meno analogo alla voltura e i tempi per la riattivazione sono di massimo 7 giorni lavorativi per luce e 12 giorni per il gas. Un vantaggio del subentro è che puoi scegliere un'offerta luce e gas di qualsiasi gestore.

A chi spetta pagare la voltura delle utenze?

Anche il pagamento della voltura è un punto da chiarire su cui sorgono molti dubbi.

In genere la voltura la paga chi la richiede, quindi il pagamento spetta sempre al nuovo inquilino. Ricordiamo però che un contratto di affitto è una scrittura tra le due parti, il locatore (in genere il proprietario) e il locatario (chi entra in affitto) che quindi può prevedere anche accordi diversi rispetto alla consuetudine. Per approfondire puoi leggere la nostra guida sulla voltura di un contratto d'affitto.

Ad esempio, se si tratta di un affitto breve, di qualche mese o un anno, il proprietario può stabilire di lasciare le utenze intestate a proprio nome e chiedere il pagamento delle bollette all'inquilino. Questo è anche un rischio per il proprietario, che rimane responsabile del pagamento delle stesse.

Gli accordi tra inquilino e proprietario devono sempre essere ben specificati nel contratto in modo chiaro, cosicché si evitino disguidi.

Voltura utenze: il nuovo inquilino deve pagare il debito?

A volte capita che il vecchio intestatario non abbia pagato le ultime bollette. Cosa fare in questi casi e chi è tenuto a pagare il debito, il nuovo inquilino affittuario o il proprietario? La risposta giusta è nessuno dei due: se la bolletta era intestata al precedente inquilino e lui è moroso, il gestore non può pretendere il pagamento da un'altra persona.

A volte il gestore può chiedere al nuovo inquilino di dichiarare che non abbia alcuna relazione o rapporto di parentela con il precedente, perché in quel caso si dovrebbe pagare, ad esempio se si tratta di un erede in caso di voltura per decesso. Vedi per chiarimenti la voltura con accollo o senza.

Tempi e costi della voltura utenze

Il costo della voltura delle utenze dipende dal gestore con cui è attivo il contratto luce e gas. La spesa cambia a seconda se la bolletta è nel mercato tutelato oppure nel mercato libero, contatta il gestore per sapere la spesa.

Quanto costa la voltura delle utenze? Nel mercato tutelato la voltura ha un costo di circa 70 € ad utenza, mentre nel libero dipende dal fornitore e varia da 50 a 80 €.

Una volta avviata la pratica, la voltura è effettiva di solito in 2-4 giorni lavorativi. A volte però può accadere che serva più tempo, anche due settimane e in ogni caso la prima bolletta arriva al nuovo inquilino dopo 1 o 2 mesi, a seconda della fatturazione prevista.

Come fare la voltura delle utenze?

La voltura deve essere richiesta al gestore con cui aveva il contratto il precedente inquilino. Se questa società non è di suo gradimento, purtroppo il nuovo inquilino non ha scelta, deve comunque prima fare la voltura con loro e solo successivamente, quando la bolletta è intestata a suo nome, può cambiare gestore. Per avviare la richiesta di voltura puoi contattare il servizio clienti del fornitore, tramite il numero verde oppure online accedendo all'Area Clienti o anche attraverso l'App.

Cosa serve per la voltura delle utenze:

  • dati del nuovo inquilino: nome, cognome e codice fiscale;
  • dati del precedente intestatario: nome, cognome e codice fiscale;
  • indirizzo dell'utenza;
  • codice POD per la luce e il PDR per il gas, a volte anche il codice del contratto;
  • email per la richiesta o per la bolletta digitale;
  • codice IBAN, se preferisci la domiciliazione bancaria;
  • lettura del contatore di luce o gas.

I dati del precedente inquilino devono essere recuperati dalle bollette di luce e gas perché devono essere associati all'utenza per la quale si richiede la voltura. Se non conosci il vecchio gestore perché l'inquilino è sparito e non hai la bolletta oppure la voltura è stata respinta, scopri come risolvere i problemi legati alla voltura.

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