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Attivazione della fornitura di luce e gas: costi, contatti e tempistiche

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attivare luce gas

Quanto costa e quanto tempo ci vuole per attivare il contatore della luce o quello del gas? L'attivazione della fornitura è quell'operazione che permette al cliente finale di poter prelevare luce o gas dalla rete di distribuzione locale.

attivare contatore luce gas

Guida per attivare il contatore della luce e del gas a casa tua (costi, tempi, tariffe e contatti)

Con l'attivazione, il distributore mette in funzione il contatore, permettendo quindi l'inizio del rapporto di fornitura tra cliente e fornitore.

Per l'ovvia necessità di garantire una maggiore sicurezza, l'attivazione del gas ha un procedura un po' più articolata rispetto a quella dell'energia elettrica. Nell'articolo trovi tutti i dettagli per ottenere senza disguidi l'attivazione sia di luce che di gas.


A chi richiedere l'attivazione luce o gas?

Per l'attivazione delle luce e del gas devi contattare la società di vendita di tua scelta e sottoscrivere il contratto di fornitura. Ad oggi, grazie alla liberalizzazione del mercato dell'energia, puoi scegliere tra una vasta gamma di fornitori ed altrettante offerte. Oltre a differenziarsi per il prezzo luce ed il prezzo gas, tali offerte propongono servizi aggiuntivi che vanno dalla manutenzione degli impianti a regali digitali di benvenuto. Alcune di essere sono riservate ai clienti che provengono da altro fornitore, altre invece sono dedicate al subentro, ovvero possono essere sottoscritte anche in caso di attivazione del conattore. Scopriamo insieme le tariffe luce e gas dei principali fornitori con cui puoi attivare le utenze. 

Offerte Tariffe e vantaggi  Maggiori info
offerte luce enel

Fornitore: Enel Energia 
Nome offerta: Giusta per te

  • Prezzo luce monorario F0:   €/kWh
  • Prezzo luce biorario  F1:   €/kWh e F23:   €/kWh
  • Prezzo gas:   €/Smc
  • Energia da fonti rinnovabili
  • Bolletta web o cartacea
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06 9480 8228
Gratis e senza impegno
offerte-luce-wekiwi
Fornitore: 
Wekiwi
Nome offerta: Energia Prezzo Fisso
Bioraria e Gas Prezzo Fisso
  • Prezzo €/kWh F0:  
  • Prezzo €/kWh F1:  
  • Prezzo €/kWh F2:  
  • Prezzo €/kWh F3:  
  • Prezzo €/Smc:  
  • Spesa prevedibile grazie
    alla Carica
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010 848 0198
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offerte-luce-sorgenia
Fornitore:
Sorgenia
Nome offerta: Next Energy luce&gas
  • Prezzo €/kWh F0:  
  • Prezzo €/Smc:  
  • Sconto sulla quota fissa in bolletta
  • Regalo digitale di benvenuto

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041 852 1269
Gratis e senza impegno

offerte-luce-energrid
Fornitore: 
EnerGrid
Nome offerta: Tutela Home e Sicura Home Super Gas
  • Prezzo €/kWh F0:  
  • Prezzo €/Smc:  
  • Tariffa uguale alla maggior tutela
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010 848 0198
Gratis e senza impegno
offerte-luce-iren
Fornitore: 
Iren
Nome offerta: Energia Web luce e gas
  • Prezzo €/kWh F0:  
  • Prezzo €/Smc:  
  • Attivazione online
  • Prezzo bloccato per 1 anno

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011 1962 1444
Gratis e senza impegno

Come si fa ad attivare il contatore della luce?

Una volta individuata l'offerta che fa al caso tuo, dovrai passare alla sottoscrizione del contratto. Se necessiti di una mano per districarti tra le varie offerte, affidati alla nostra consulenza gratuita contattando lo 010 848 01 61.

Una volta sottoscritta l'offerta, il fornitore inoltrerà la richiesta di attivazione al distributore entro 2 giorni lavorativi. Essendo quest'ultimo il proprietario dei contatori, spetterà a lui procedere alla riattivazione. Nel caso di attivazione della fornitura luce, il distributore deve provvedere ad attivare la fornitura entro 5 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta.

Quali sono i documenti e i dati necessari per attivare il contatore della luce? Vediamoli insieme.

  • Documenti per attivare la luce
  • la carta d'identità dell'intestatario della fornitura con i suoi dati anagrafici e recapiti (telefonici e e-mail)
  • se possibile, una bolletta della recente , per identificare le caratteristiche della fornitura da comunicare al tuo fornitore (profilo di consumi, potenza)
  • per identificare la fornitura serve il codice POD
  • la potenza del contatore, che in bolletta corrisponde alla voce "potenza contrattualmente impegnata"
  • se l'abitazione è di residenza o meno
  • il codice IBAN se si richiede la domiciliazione bancaria (questa soluzione è più economica del bollettino postale)

Chi attiva la fornitura di luce e con quali tempistiche?

La fornitura di elettricità viene richiesta al venditore e attivata dal distributore, attraverso un comando inviato dalla centrale di controllo per i contatori elettronici oppure manualmente da un addetto ai lavori per i contattori meccanici.
L'iter complessivo deve impegnare al massimo 7 giorni lavorativi. Se l'attivazione avviene oltre il tempo previsto, per responsabilità del distributore, il cliente domestico riceve un indennizzo automatico di cui l'ammontare dipende dal ritardo: 35 € (attivazione realizzata entro il doppio del tempo previsto), 70 € entro il triplo del tempo previsto o 105 € oltre il triplo del tempo previsto.

Info attivazioni luce e gas

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Quanto costa attivare la fornitura di luce?

I costi di attivazione della luce sono indicati di seguito:

  • Costi per attivare la luce
  • Mercato tutelato:
    • un contributo fisso di  per oneri amministrativi;
    • un contributo fisso di 23 €
    • un deposito cauzionale o altra garanzia, se richiesto dall'esercente; 
    • l'imposta di bollo (16 €) prevista dalla normativa fiscale. 
  • Mercato libero:
    • gli eventuali costi per la prestazione commerciale come indicato nei singoli contratti (si somma eventualmente il contributo fisso di 27,03 € applicato dal distributore locale, se non corrisposto al momento dell'allacciamento)
    • un deposito cauzionale o altra garanzia, se richiesto dall'esercente all'atto della stipula del contratto di fornitura; 
    • l'eventuale imposta di bollo (16 €), prevista dalla normativa fiscale

Come fare l'attivazione per la fornitura di gas?

Per effettuare l'attivazione della fornitura di gas devi contattare la società con la quale intendi poi firmare il contratto di fornitura. Tale società inoltra la richiesta al distributore locale entro 2 giorni lavorativi.
Per quanto riguarda il gas, una volta ricevuta ed approvata la documentazione necessaria (firmata dal cliente e dal tecnico privato installatore), il distributore deve provvedere ad attivare la fornitura, entro 10 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta.

Tecnico privato autorizzato: per effettuare lavori sugli impianti gas nelle abitazioni ad uso civile il tecnico deve avere l’abilitazione ai sensi della Legge n. 46/90.

Dati e documenti necessari all'attivazione della fornitura di gas

Di seguito sono indicati i documenti ed i moduli che ti servono per completare la richiesta di attivazione:

  • Documenti per attivare il gas
  • la carta d'identità dell'intestatario della fornitura con i suoi dati anagrafici e recapiti (telefonici e e-mail)
  • per identificare la fornitura serve il codice PDR
  • Oltre ai dati generali e al codice PDR, dovrai specificare la tipologia di utilizzo della fornitura gas, cioè se utilizzi il gas per cucinare, o per il riscaldamento...
    Per l'attivazione del gas, il fornitore ti fornirà dei moduli da compilare:
    • Allegato G "Procedura con le indicazioni da seguire per ottenere l’attivazione"
    • Allegato H "Conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas"
    • Allegato I "Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto"(è cura dell'installatore compilare tale modulo e allegare i documenti richiesti per legge)
    • Attestazione di tenuta dell'impianto
      Se il distributore non riceve la documentazione completa entro 90 giorni solari dalla data di ricevimento della richiesta di attivazione, la richiesta viene annullata.

Con quali tempistiche viene attivata la fornitura di gas?

Dal giorno in cui invii la richiesta al tuo fornitore, l'attivazione della fornitura deve avvenire entro 12 giorni per il gas!

Innanzittuto il distributore deve assicurarsi che la documentazione inviata sia corretta e che l'impianto sia stato installato nel rispetto delle norme di sicurezza. Se la documentazione è incompleta o manca una firma, il distributore invia una comunicazione scritta che indica il documento mancante o la parte non compilata.

Il tecnico del gas per valutare la tenuta dell'impianto gas

L'attivazione della fornitura di gas può avvenire soltanto dopo un controllo della tenuta assoluta dell'impianto. Tale controllo viene effettuato dal tecnico installatore in possesso dell’abilitazione ai sensi della Legge n. 46/90. Una volta ricevuta tutta la documentazione (Allegati G,H,I) il distributore provvede a fissare un appuntamento per l'attivazione entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta del tuo fornitore,
Prima dell'attivazione il tecnico del distributore è tenuto ad eseguire una verifica della tenuta dell'impianto stesso. La prova per impianti domestici di potenza inferiore a 35 kW è effettuata ad una specifica pressione 100 mbar, per una durata di 15 minuti.

In caso di esito positivo la società di distribuzione locale provvede all'attivazione della fornitura.

Se invece l'esito dell'accertamento è negativo, il distributore sospende l'erogazione del gas e deve inviare al cliente le motivazioni della respinta. Una volta risolti i problemi elencati il cliente presenta una nuova richiesta di attivazione.
L'iter complessivo deve impegnare al massimo 12 giorni lavorativi. Se, per responsabilità del distributore, l'attivazione avviene oltre il tempo previsto, il cliente riceve un indennizzo di 35 €. Visita la nostra pagina dedicata ai rimborsi economici al cliente finale in caso di ritardi.

Se l'accertamento viene impedito, il distributore attiva comunque la fornitura, tuttavia il distributore segnala al Comune l'impossibilità della verifica che può essere effettuata dal Comune stesso con costi a carico del cliente.

Quanto costa attivare la fornitura di gas?

I costi di attivazione del gas sono indicati di seguito:

Il fornitore addebita al cliente 40 € per gli impianti normalmente utilizzati per usi domestici, indipendentemente dal fatto che l'esito dell'accertamento, effettuato dal tecnico del distributore al momento dell'attivazione, sia positivo o negativo.

Se l'accertamento non è stato possibile per motivi riconducibili al cliente (per esempio non era presente all'appuntamento col tecnico) il fornitore addebita al cliente 15 €. In questo caso, qualora la fornitura venga comunque attivata, il distributore segnala al Comune il mancato accertamento, che può essere effettuato successivamente dal Comune stesso con un addebito di 60 € al cliente. Se l'esito della verifica del Comune è negativo, il distributore viene avvertito e può sospendere la fornitura già attivata.

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