E.ON Allaccio: Come Fare? La Guida su Tempi, Costi e Moduli
Con l'allaccio ottieni l'installazione, il collegamento e l'attivazione di un nuovo contatore luce o gas. L'operazione è diversa rispetto alla prima attivazione, che è invece necessaria se il contatore è già stato installato ma non è mai stato attivato prima. E.ON Energia non gestisce l'allaccio, ma si occupa solo della prima attivazione.
Che cos'è la prima attivazione e come richiederla
La prima attivazione riguarda i contatori luce e gas già installati ma mai utilizzati. L’operazione è eseguita dal distributore locale, ma per inoltrare la richiesta è necessario rivolgersi a E.ON.
Contattare è semplice: puoi fare la richiesta direttamente online sul sito ufficiale oppure contattare il Servizio Clienti E.ON. Verrai guidato passo dopo passo nella raccolta della documentazione e nella compilazione dei moduli tecnici, fino all’effettiva attivazione delle forniture.
| SERVIZIO | NUMERO E CONTATTI |
|---|---|
| Numero Verde E.ON | 800.999.777 |
| Numero Verde E.ON dall'estero | 02.9164.6102 |
| E.ON Numero Verde Business | 800.999.222 |
| E.ON Numero Verde Business dall'estero | 02.9164.6103 |
| Indirizzo email E.ON | [email protected] |
Quali documenti servono per l'attivazione E.ON ?
Prima di rivolgerti al fornitore tramite numero verde E.ON, il consiglio è di recuperare le informazioni che ti verranno richieste dall'operatore durante la richiesta.
- Codice POD (per la luce) e Codice PDR (per il gas), reperibili sul display o sulla targhetta del contatore.
- Categoria d’uso del gas (es. cucina, riscaldamento).
- Tipologia di utilizzo (es. uso domestico).
- Indirizzo dell’immobile.
- Documento d’identità in corso di validità dell’intestatario del contratto.
- IBAN, nel caso si desideri attivare la domiciliazione bancaria delle bollette.
Inoltre, è necessario certificare il possesso dell’abitazione e la regolarità edilizia. Dovrai quindi fornire i documenti che attestano la detenzione dell’immobile e i dati catastali, oppure una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.
Tra i moduli E.ON richiesti ci sono diversi dati identificativi, sia del futuro intestatario del contratto che dell’immobile.
Attivazione del gas: requisiti tecnici aggiuntivi
Per la fornitura di gas, sono richieste ulteriori garanzie in merito alla sicurezza dell’impianto, come previsto dalla Delibera 40.
- L’impianto interno deve essere già completato
- Va compilato il Modulo H/40 (richiesta di attivazione), a cura del cliente
- Il Modulo I/40 (dichiarazione di corretta esecuzione dell’impianto) deve essere compilato da un tecnico abilitato
Una volta presentati tutti i documenti, il distributore effettuerà le verifiche tecniche e, se l’esito sarà positivo, procederà all’attivazione della fornitura gas.
Costi della prima attivazione con E.ON
Energia elettrica💡
- Il contributo amministrativo è azzerato dal 1° gennaio 2024 (Delibera 630/2023/R/EEL - ARERA).
- Il contributo commerciale è variabile e dipende dall’offerta scelta con E.ON.
Gas naturale🔥
- Contributo amministrativo: 30 € per misuratori fino a classe G6, 45 € per quelli di classe superiore (Delibera 570/2019/R/gas - ARERA).
- Anche qui il contributo commerciale varia in base all’offerta.
Tempi prima attivazione del contatore elettrico
La prima attivazione di un contatore elettrico richiede, in condizioni standard, un tempo complessivo di 7 giorni lavorativi, esclusa l’eventuale procedura di allaccio alla rete. Questa tempistica si articola in due fasi.
- Entro 2 giorni lavorativi, il fornitore deve inoltrare la richiesta di attivazione all’impresa distributrice.
- Nei successivi 5 giorni lavorativi, il distributore locale è tenuto ad attivare la fornitura.
📌 Se ti stai trasferendo in un'abitazione di nuova costruzione ancora non allacciata, si seguono i tempi previsti per l'allacciamento alla rete, che variano tra 15 e 50 giorni lavorativi a seconda della complessità dell’intervento.
Nel preventivo che riceverai dal distributore per l’allaccio troverai dati di assoluta importanza. Tra questi ci sono i costi complessivi, i tempi tecnici dell’operazione, gli interventi da effettuare, il tipo di contatore da installare e i riferimenti di rintracciabilità della richiesta.
In aggiunta a tutto questo, ricorda che una volta che ricevi il preventivo hai tempo 3 mesi per accettare. Se non lo fai, l'intera procedura decade, e per ottenere l'allaccio dovrai ricominciare l'iter daccapo e presentare una nuova domanda.
A chi chiedere l'allaccio tra fornitore e distributore?
L'allaccio è un'operazione che può essere richiesta sia al fornitore che al distributore locale. In quest'ultimo caso però ottieni l'installazione e il collegamento del nuovo contatore, ma non la sua attivazione. Nella pratica, in un secondo momento dovrai comunque rivolgerti al fornitore per attivarlo e poter iniziare a consumare energia elettrica e gas. Approfondire le differenze tra fornitore e distributore può aiutarti a capire meglio il perché.
Quali sono i costi dell'Allaccio?
Anche i costi dell'allaccio possono cambiare a seconda di diversi fattori, tra cui il tipo di fornitura da allacciare. In particolare, per l'allaccio luce sono previste tre voci di spesa specifiche, cioè la quota fissa, la quota potenza e la quota distanza. Trovi sintetizzati i diversi prezzi, alcuni previsti e regolati da ARERA, nella tabella qui sotto.
| ALLACCIO LUCE | ALLACCIO GAS |
|---|---|
| Quota fissa: si tratta di un contributo a copertura degli oneri amministrativi, che ammonta a 0€. | Non ci sono quote stabilite in relazione a distanza o potenza richiesta. |
| Quota potenza: l'importo per la spesa è di 78,81€ per ogni kW richiesto. Di norma, il valore standard delle abitazioni residenziali è 3 kW. | Sono previsti pagamenti degli oneri amministrativi e la spesa per la prima attivazione. Secondo quanto definito da ARERA, la spesa è di 30€ per i contatori fino a classe G6 (domestici), e di 45€ per gli apparecchi di classe superiore. |
| Quota distanza: spesa relativa alla distanza tra la cabina di trasformazione e il punto di fornitura. Per le abitazioni residenziali è previsto un importo indipendente dalla distanza pari a 209,62€. | Volendo dare una stima di massima, considerando complessità degli scavi e zona in cui si trova l'immobile, il costo complessivo dell'allaccio va da un minimo di 200€ fino a raggiungere i 1500€. |
Allacciamento gas e luce: è la giusta operazione?
L'allaccio di gas e luce può essere richiesto nel caso in cui non sia mai stato presente il contatore nell'immobile per cui fai richiesta di fornitura a E.ON. Nelle recensioni su E.ON sono tanti i commenti positivi sulla facilità di interagire con il servizio clienti e ottenere assistenza, anche su più operazioni.
Infatti in base allo stato del contatore è possibile richiedere diverse operazioni. Se questo è presente ma non è attivo il subentro E.ON è una procedura piuttosto richiesta. Invece nel caso in cui il precedente intestatario non avesse presentato la domanda, la voltura è il procedimento corretto.
Per capire meglio la differenza tra queste tre operazioni, quindi allaccio, voltura E.ON o subentro, potrebbe interessarti lo specchietto qui sotto.
| Operazione | Caratteristiche |
|---|---|
| Prima attivazione | Il contatore è presente ma non è mai stato attivato. |
| Allaccio | Il contatore è assente. |
| Subentro | Il contatore è presente ma è stato disattivato. |
| Voltura | Il contatore è presente e attivo a nome del precedente inquilino. |
Prima di effettuare la prima attivazione, potresti dare un’occhiata approfondita alle offerte E.ON dedicate ai nuovi cliente e non solo di questo operatore.
Invece se il contatore appena allacciato non dovesse funzionare, rivolgiti al pronto intervento del distributore locale o al servizio clienti del fornitore.
Infine se desideri approfondire, leggi le nostre guide Selectra qui sotto.
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