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Il primo passo da cui partire per risparmiare sulla spesa del gas è decisamente l'analisi della propria bolletta.
Ecco una spiegazione chiara semplice per comprendere il significato di tutte le componenti della bolletta del gas. La struttura della bolletta gas è uguale per Enel, Eni, Iren, A2A, Acea, Engie, Hera e qualsiasi altro fornitore, poiché disciplinata dall'Autorità che determina le regole del settore energetico.

I dati del contratto nella bolletta del gas

La bolletta del gas è divisa in tre parti: sintesi, dettaglio e comunicazioni. Nella prima parte si trova un riepilogo di tutti i dati a partire dalle informazioni sul tuo contratto e sulla società di vendita, sulle letture e sui consumi. Inoltre qui potete vedere se siete nel mercato libero o in quello tutelato. I dati più importanti sono:

  1. Codice cliente: alcuni fornitori lo tefiniscono numero utenza, altri numero cliente, altri ancora codice cliente, ma in tutti i casi è un numero di riferimento dell'utenza specifico del fornitore stesso;
  2. Punto di Riconsegna (PDR): acronimo di Punto di Riconsegna, corrisponde alla posizione fisica del tuo contatore del gas, punto nel quale il gas viene consegnato dal fornitore e prelevato dal cliente finale;
  3. Punto di Consegna (PDC): il punto di connessione tra la rete di trasporto del gas e la rete di distribuzione;
  4. Coefficiente P  (o Potere calorifico superiore):  la quantità di energia contenuta in un metro cubo di gas a condizioni standard di temperatura e pressione;
  5. Coefficiente di conversione C: utilizzato per convertire il consumo di gas misurato dal contatore in metri cubi (mc) nell'unità di misura per la fatturazione, ovvero in standard metri cubi (Smc);
  6. Tipologia contratto
  7. Consumo annuo misurato in standard metri cubi (smc)
  8. Totale da pagare

Il consumo annuo è un dato essenziale per poter confrontare le tariffe gas e trovare quella più conveniente per te! Per maggiori informazioni sulla bolletta del gas metano, puoi vedere il nostro video dedicato:

 

La sintesi degli importi in bolletta gas

Nella prima pagina della bolletta gas di Enel, Eni ecc. solitamente trovi la sintesi degli importi fatturati ed il dettaglio fiscale. Qui viene mostrato il dettaglio delle spese che compongono il totale della bolletta gas. Tali spese si ripartiscono come segue:

  • Spesa per la materia gas naturale: comprende il costo del gas consumato, il suo acquisto e commercializzazione da parte del fornitore;
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: per il trasporto, lo stoccaggio, la distribuzione del gas e la gestione del contatore;
  • Spesa per gli Oneri di Sistema: destinata alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema gas e viene pagata da tutti i clienti finali del servizio gas;
  • Imposte: comprende l’imposta di consumo (accisa), l’addizionale regionale e l'imposta sul valore aggiunto (IVA);
  • Altre partite: non è presente in tutte le bollette ma solo in quelle in cui sono addebitati o accreditati importi diversi dalle altre voci di spesa. Ad esempio, interessi di mora, restituzione/addebito del deposito cauzionale, ricalcoli, contributi di allacciamento, ecc. 
 

Fonte: elaborazione su dati dell'Autorità (ARERA) - Tariffe Maggior Tutela IV trimestre 2018

Cos'è la quota annuale per l'assicurazione dei clienti finali civili gas? Stabilita dall'ARERA ha lo scopo di coprire l'assicurazione obbligatoria unica nazionale a favore dei clienti finali civili del gas per responsabilità civile, incendio e infortuni in relazione ai rischi connessi all'uso del gas naturale.

Cos'è la spesa per la materia gas naturale?

Costituisce la principale voce di spesa nella bolletta del gas, con oltre il 40% del totale. Come accade per l'energia elettrica, per chi è nel servizio di maggior tutela i costi di questi servizi sono definiti e aggiornati ogni tre mesi dall'Autorità, mentre per coloro che sono passati al mercato libero dipendono dall'offerta scelta.
La maggior parte della spesa per la materia gas (ex servizi di vendita) si paga in quota variabile, ossia in funzione di quanto gas è stato consumato. Le voci di spesa nel dettaglio sono:

  • Materia prima gas in quota energia: corrisponde al costo previsto per l’acquisto del gas rivenduto ai clienti e si applica al gas consumato;
  • Oneri aggiuntivi in quota energia: equivalgono ai costi di carattere generale (es. servizio di rigassificazione, sviluppo stoccaggi, contenimento dei consumi di gas, ecc.)
  • Commercializzazione al dettaglio in quota fissa e quota energia: per le attività di vendita al dettaglio (gestione commerciale, servizi al cliente, ecc.)

Scopri la differenza tra i costi fissi e variabili della bolletta del gas.

Cos'è la spesa per la gestione ed il trasporto contatore gas?

La spesa per la gestione ed il trasporto del contatore, prima definita servizi di rete, serve a coprire le spese di trasporto del gas attraverso i gasdotti fino alle vostre case, lo stoccaggio dello stesso e la gestione del contatore domestico. La tariffa viene stabilita annualmente per tutti gli operatori dall'Autorità e tiene conto dell'inflazione, degli investimenti realizzati e degli obbiettivi di recupero di efficienza. Il costo di questi servizi non cambia da un gestore all'altro e si divide sempre in:

  • Quota fissa: €/cliente al mese
  • Quota energia: €/smc in base al consumo

Analogamente all'energia elettrica, è solo con la spesa per la materia gas naturale che gli operatori del mercato libero sono in concorrenza tra loro attraverso le varie tariffe proposte, poiché la rete comune è unica e utilizzata da tutti i fornitori!

Cosa sono gli oneri di sistema nella bolletta gas?

 

Comprende i corrispettivi destinati a coprire i costi delle attività di interesse generale per il sistema gas che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio gas. La spesa per gli oneri di sistema è decisa dall'Autorità e comprende:

  • Componenti della tariffa di distribuzione e misura per la copertura dei costi sostenuti per trasportare il gas sulle reti di distribuzione locale, per gestire i contatori ed i dati delle letture;
  • RS per l'incentivazione qualità del servizio;
  • UG1: per eventuali squilibri dei sistemi di perequazione per la distribuzione e misura del gas.

Cosa includono le imposte per il gas metano?

Nella bolletta del gas le imposte, stabilite dallo Stato, sono composte da:

  • Imposta sul consumo (accisa): diversa per Centro nord e Centro sud e a seconda di quattro scaglioni di consumo (0-120, 120-480, 480-1560, oltre i 1560  smc);
  • Addizionale regionale: definita in maniera autonoma dalle regioni;
  • Imposta sul valore aggiunto (IVA): applicata a tutte le voci della bolletta, per gli usi civili è al 10% per i primi 480mc consumati, al 22% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse; per gli usi industriali è al 22%.

Consumi fatturati e lettura dei metri cubi di gas

Nella seconda o terza pagina della bolletta troviamo un riepilogo delle letture e dei consumi fatturati. La differenza fra l'ultima lettura del contatore e quella precedente, rappresenta il consumo di metri cubi di gas effettuato in quel periodo.
Quando è indicato un consumo stimato, significa che manca il dato reale preso dal contatore ed il fornitore fa una stima sui consumi storici. Non preoccupatevi se pensate di aver consumato di meno, la bolletta di conguaglio conta proprio queste differenze. Per evitare i conguagli delle bollette puoi comunicare l'autolettura del contatore gas al tuo gestore.

Comunicazioni ai clienti

Nell'ultima pagina della bolletta ci sono le comunicazioni obbligatorie servizio gas, con tutte le informazioni riguardo le condizioni economiche, le modalità di pagamento, gli indennizzi e la rateizzazione, cosa succede in caso di mancato pagamento e infine altre informazioni utili per inviare richieste e reclami al tuo fornitore.

Esempio di bolletta: spesa media del gas di una famiglia

Nell'esempio viene mostrata la spesa media per una famiglia con riscaldamento autonomo e consumo annuale di 1.400 standard metri cubi di gas, servita in regime di tutela, pari a circa 1143 €/anno (IV trimestre 2018)

Spesa della bolletta gas di una famiglia media
Componente della bolletta % sulla spesa totale €/anno
Spesa materia gas:
  • Quota energia
  • Quota fissa

40%
5%

453
60
Gestione e trasporto contatore 20% 227
Imposte 35% 402
Totale 100% 1.143

Fonte: dati Autorità - IV trimestre 2018

Nell'immagine si vede la ripartizione percentuale nelle varie componenti della bolletta del gas di un utente tipo domestico con un consumo annuale di 1.400 smc di gas, servito in regime di tutela, dati dell'Autorità per il IV trimestre 2018 (regione Lombardia, ambito nord orientale).

 

Fonte: elaborazione su dati dell'Autorità (AEEGSI) - Tariffe Maggior Tutela IV trimestre 2018

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