Fotovoltaico galleggiante: nuovo progetto a Porto Torres

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fotovoltaico mare

Pubblicato da Carmela Maggio il 01/02/2023  ||  ⏳ tempo di lettura 2 min.

È uno dei primi casi al mondo quello di Porto Torres: la realizzazione di impianti fotovoltaici galleggianti in mare. Si presentano come dei veri e propri pannelli solari che vediamo tutti i giorni sui tetti delle case, ma posizionati in acqua. Vengono chiamati "offshore" gli impianti sul mare, mentre con "onshore" si indicano gli impianti sulla terraferma.

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Fotovoltaici galleggianti in mare

I pannelli fotovoltaici galleggianti in mare di Porto Torres in Sardegna, precisamente nel golfo dell’Asinara, sono una sorta di "esperimento" per quanto riguarda l’impatto ambientale, un fattore ancora da valutare. L’obiettivo è quello di puntare all’inclusione delle comunità energetiche e garantire il risparmio di energia elettrica per il singolo cittadino.

La realizzazione del parco fotovoltaico offshore non ha avuto ancora il via da parte degli enti competenti che autorizzano il regolamento. Le prime reazioni riguardo il progetto presentato da Ep Fiume Santo non sono tutte positive. Fanno eccezione gli addetti ai lavori, coloro che realizzano gli impianti fotovoltaici, e riescono a riconoscere i vantaggi di questa innovazione.

Vediamo alcune reazioni a confronto.  

"Il ricorso a energie rinnovabili è positivo perché corrisponde a un minor utilizzo di fossili e di emissioni di gas serra e sostanze dannose per la salute umana. Mentre altri territori, che beneficiano come noi della corrente elettrica, alzano barricate persino per pale eoliche che risultano quasi invisibili all’orizzonte, il nostro territorio da decenni paga il prezzo ambientale di una centrale termoelettrica senza alcuna compensazione"

Giuseppe AlessoIl presidente del comitato "Tuteliamo il Golfo dell’Asinara".

"Il primo elemento di valutazione riguarderà gli impatti in termini di assunzioni e di posti di lavoro dei quali abbiamo enorme bisogno. Il Nord Sardegna ha maturato storicamente una forte vocazione industriale che in questi anni è stata mortificata dal disimpegno sulla chimica. Resta prioritario il rilancio dell'industria e quindi vorremmo capire bene come questo investimento si inserisce nei progetti di rilancio dell’area industriale di Porto Torres. Daremo il nostro contributo ma gli investimenti anche in questo campo dovranno inserirsi nelle strategie del territorio con evidenti vantaggi e non mera servitù."

Pierluigi LeddaIl segretario generale della Cisl di Sassari

"L’attenzione del territorio deve essere rivolta al destino post 2025 della centrale di Fiumesanto e dei lavoratori diretti e indiretti e al destino energetico/industriale dell’intera Isola. Un indirizzo da contemplare anche nelle logiche industriali dei player presenti e futuri del territorio, conservando un approccio che guardi a una programmazione industriale di medio periodo, elemento sconosciuto e assente dall’agenda della Regione, che vada al di là degli incentivi spot governativi e europei. Possibili nuove realtà rinnovabili non ci vedono contrari se sono inseriti in un logica di tutela occupazionale dell’esistente".

Giovanni TaveraSegreteria regionale Uiltec

Scopri di più! La centrale termoelettrica di Fiume Santo dell'azienda Ep è un impianto tra i più importanti della Sardegna. Si espande su 153 ettari circa sul Golfo dell'Asinara a Cabu Aspru (il nome della località in provincia di Sassari, nel comune di Porto Torres). La potenza della centrale a carbone è di 600 MW.

Altri progetti di pannelli fotovoltaici offshore in Italia e nel mondo

La società Bureau Veritas ha approvato un progetto: i nuovi pannelli solari offshore faranno la loro comparsa nel Mare del Nord olandese. Allo stesso tempo, anche Ortona punta su un progetto fotovoltaico sul mare da 40 isolotti a 2,5 chilometri dalla costa.

Eolico offshore

Sulla stessa linea dei pannelli fotovoltaici offshore, anche per l’eolico galleggiante in mare ci sono benefici significativi per la produzione di energia rinnovabile, pulita e sostenibile. A differenza del fotovoltaico galleggiante, l’eolico offshore sul mare è già stato testato e sperimentato ormai da tempo, anche in Italia. 

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