Eolico galleggiante: il progetto di Eni e Simply Blue

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eolico offshore

Pubblicato da Carmela Maggio il 20/01/2023  ||  ⏳ tempo di lettura 2 min.

Plenitude (società del gruppo Eni) e Simply Blue (azienda irlandese di progetti di blue economy) hanno firmato un accordo da pochi giorni per installare pale eoliche nel mare italiano: un grande pregio per il futuro delle rinnovabili in Italia. Vediamo i dettagli della notizia e i pregi delle pale eoliche nel mare.

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Eolico offshore galleggiante: il progetto di Eni e Simply Blue

L'accordo tra Eni e Simply Blue prevede lo sviluppo di progetti di impianti eolici offshore galleggianti nel mare italiano. I primi due parchi da installare sono in Puglia (Massapia) e in Calabria (Krimisa). L'eolico offshore situato nel mare della città di Massapia è distante circa 30 km dalla costa di Otranto, con capacità totale di 1,3 GW. Questo significa che la struttura può generare produzione di energia annuale di 3,8 TWh.

Invece, l'eolico galleggiante nel mare di Krimisa è a circa 45 kilometri dalla costa di Crotone, con capacità di 1,1 GW e una produzione di energia all'anno di 3,5 TWh. Per di più, Plenitude ha specificato che in totale si stima che entrambe le strutture contribuiscano al fabbisogno di energia che corrisponde ai consumi di oltre 2,5 milioni di famiglie.

In merito al progetto in alleanza, l'amministratore delegato di Eni Plenitude, Stefano Goberti, ha detto:

Con questa partnership Plenitude espande il proprio portafoglio di progetti eolici galleggianti in linea con l’obiettivo di raggiungere 15GW di capacità rinnovabile entro il 2030 e ribadisce il proprio impegno nella creazione di una filiera eolica offshore in Italia. L’eolico offshore rappresenta per Plenitude un contributo determinante al percorso di transizione energetica e al raggiungimento dei propri obiettivi di neutralità carbonica al 2040 per fornire energia completamente decarbonizzata ai nostri clienti

Mentre, l'amministratore delegato di Simply Blue Group, Sam Roch-Perks ha commentato in relazione all'iniziativa svolta nel Sud Italia:

Siamo lieti di collaborare con Plenitude e di aumentare la nostra pipeline di progetti globali. L’Italia rappresenta una grande opportunità nel settore dell’eolico offshore galleggiante e non vediamo l’ora di unire le nostre competenze e di realizzare progetti innovativi che forniranno soluzioni concrete alla crisi climatica

I vantaggi

Gli impianti di energia rinnovabile che galleggiano in mare conducono l'energia elettrica direttamente nella rete nazionale mediante dei casi sottomarini o tramite degli elettrodotti.

Perché è meglio l’eolico offshore rispetto all’eolico sulle colline a terra (onshore)?

L'eolico offshore sfrutta a livello maggiore l'energia cinetica rispetto all'eolico onshore posizionato a terra e generalmente sulle colline. Questo vuol dire che sfrutta di più il vento che fa muovere le pale eoliche dato che la forza del vento che attiva il generatore per produrre elettricità soffia in un modo molto intenso perché non ci sono barriere. Per cui l'energia elettrica si produce costantemente, a differenza dell'eolico onshore che potrebbe avere qualche intermittenza per via degli ostacoli che ci sono intorno, i quali nel mare non esistono. 

Qual è l'impatto delle pale eoliche galleggianti in mare e per noi umani?

Come riportato da Today, alcune ricerche del Marine Institute della Plymouth University dimostrano che l'eolico offshore potrebbe avere effetti positivi sull'ecosistema marino poiché gli impianti restringono l'entrata della fauna acquatica e consentono lo sviluppo di un habitat nuovo e artificiale. In altre parole, la vita della fauna locale senza dubbio cambia, ma evolvendosi e adeguandosi alle tecnologie odierne (quindi non necessariamente in peggio). 

E per noi umani? Sorgenia ha precisato che in Danimarca hanno risolto con delle soluzioni che riguardano impianti posti lontani dalla costa, senza disturbi visivi e nemmeno acustici. Anche Iren ha sottolineato questo aspetto: "Essendo situati in mare aperto, non hanno alcun impatto visivo o acustico e non compromettono il regolare svolgimento delle attività umane". 

Quindi, in fin dei conti, le pale eoliche offshore che galleggiano nel mare non hanno un impatto ambientale, acustico e visivo per noi esseri umani. Ma potrebbero cambiare l'ecosistema marino.

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