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Come collegare il contatore della luce

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Hai appena traslocato in un nuovo appartamento e il contatore della luce è presente ma non è collegato all’impianto elettrico della casa. Cosa devi fare per procedere con l’attivazione e a chi ti devi rivolgere? 

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Casa nuova o appartamento frazionato?

Può capitare che il contatore dell’energia elettrica sia presente all’interno della casa ma non siano collegati i fili al quadro elettrico. Questa situazione si può presentare, solitamente, in due casi:

  1. Casa di nuova costruzione: se si tratta di un’abitazione costruita da poco, è possibile che l’addetto ai lavori abbia provveduto all’installazione dell’impianto e alla richiesta del contatore, senza però collegarlo e attivarlo;
  2. Appartamento frazionato: nel caso in cui si decide di dividere un’unità immobiliare in due o più parti, è obbligatorio che ogni appartamento abbia il proprio contatore. In caso di abitazione frazionata, infatti, per la nuova casa derivata dalla separazione dell’immobile, andrà fatta la richiesta di allacciamento per un nuovo contatore della luce: capita a volte, però, che venga richiesta la predisposizione dell’impianto, ma il contatore non venga collegato.

Come collegare il contatore della luce?

Collegare il contatore al quadro elettrico

Se ti trovi in una situazione di questo tipo e non hai luce nell’abitazione ma hai già il contatore e l’impianto, il primo passo da fare è procedere con il collegamento del contatore all’impianto elettrico. Attenzione però a non farlo tu stesso perchè potrebbe essere pericoloso: rivolgiti quindi sempre ad un tecnico specializzato che possa verificare l’impianto elettrico e di conseguenza collegare i fili al contatore di e-distribuzione.

Un addetto ai lavori qualificato avrà precedentemente installato un impianto conforme alla legge, e ti avrà rilasciato la “Dichiarazione di conformità”, in cui è riportata la tipologia di lavoro realizzato. Lo scopo di questo documento è quello di evitare incidenti domestici dovuti ad un’installazione “fai-da-te” e garantendo la sicurezza della casa.

Il contatore misura l’energia consumata dall’utente, ma per fare ciò deve essere collegato ad una cabina di distribuzione della rete cittadina. Dal contatore dell’energia elettrica, partono poi due fili, chiamati conduttore di fase e conduttore neutro (che viene collegato a terra), a cui si collegano a loro volta le prese di corrente che si utilizzano per far funzionare le lampadine e gli elettrodomestici. Ma affinchè ciò avvenga, è necessaria l’uscita di un elettricista che colleghi correttamente il contatore Acea al quadro elettrico.

Attivazione del contatore dell’energia elettrica

Una volta collegato correttamente l’impianto, dovrai procedere alla prima attivazione del contatore. Si tratta infatti di un contatore nuovo, che non è mai stato attivato in passato. Per attivare il contatore ci puoi contattare allo 010.848.01.61 e un nostro operatore ti aiuterà a inoltrare la richiesta, scegliendo insieme a te l’offerta per l’energia elettrica che meglio si adatta alla tua tipologia di consumo.

Documenti per la prima attivazione

Per inviare la richiesta al gestore di tua scelta, dovrai preparare la seguente documentazione:

  • Dati anagrafici
  • Codice POD o numero cliente
  • Indirizzo di fornitura
  • Potenza impegnata richiesta
  • RID bancario e indirizzo email, nel caso in cui si scelga questo metodo per il pagamento e la ricezione delle bollette

Dove trovare il POD senza bolletta? Essendo un nuovo contatore, sicuramente non avrai mai ricevuto una bolletta con il POD relativo alla tua utenza. Non preoccuparti perchè sul display di molti contatori elettronici puoi leggere questo codice, premendo semplicemente il pulsante. In alternativa alcuni fornitori ti permetteranno di proseguire con la pratica, fornendo solo il numero cliente del contatore.

Inoltre, dovrai allegare la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, attestando il possesso dell’abitazione, di locazione, comodato d’uso oppure usufrutto; e i dati catastali dell’immobile specificando il numero di concessione edilizia, la data di rilascio e il comune.

Costi e tempistiche della prima attivazione

Come attivare un contatore nuovo

Una volta inviata la richiesta al tuo fornitore, entro massimo 7 giorni lavorativi verrà attivato il contatore della luce: non ci sarà nessun intervento tecnico sul contatore e l’attivazione avverrà da remoto, senza uscita del tecnico.

Per la prima attivazione, con un gestore del mercato libero, ti verranno richiesti:

  • 27,03€ per oneri amministrativi
  • Oneri di gestione della pratica (dipendono dal fornitore e variano solitamente dai 20 ai 40 euro)

Se l’attivazione dovesse avvenire con una società di vendita che applica i prezzi del servizio tutelato, il costo a cui andrai incontro è di:

  • 27,03€ per oneri amministrativi
  • 23 € contributo fisso
  • 16 € imposta di bollo
  • Possibile deposito cauzionale (non previsto con la domiciliazione bancaria)
Aggiornato il