Le agevolazioni per le utenze nelle zone terremotate
Il terremoto che ha colpito Amatrice e moltissimi comuni nella provincia di Rieti ha avuto degli effetti disastrosi sui cittadini di quelle zone.
Le misure di emergenza hanno previsto inizialmente la sospensione delle bollette per 6 mesi per energia elettrica, gas e acqua. Dopo circa 8 mesi, è stata introdotta una nuova disposizione con validità estesa:
- Azzeramento per 3 anni dei costi di trasporto, gestione contatore e oneri generali di sistema;
- Riduzione di circa 200 € annui per utenza (sia per luce che per gas);
- Benefici automatici, senza necessità di richiesta specifica per i comuni designati;
- Cumulabili con il bonus elettrico/gas e con le agevolazioni idriche;
- Nessun addebito per nuovi allacciamenti, disattivazioni, riattivazioni o trasferimenti se l'immobile è dichiarato inagibile.
Zone interessate
La Deliberazione dell'Autorità 252/2017/R/com del 18 aprile 2017 ha designato le zone del Centro Italia colpite nelle regioni: Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Sono incluse anche le strutture abitative di emergenza (SAE).
Per i comuni delle province di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, nonché per i moduli temporanei (MAP), è necessario presentare documentazione che attesti l'inagibilità dell'immobile.
Piano di rientro dei pagamenti
- La riconciliazione della fatturazione sospesa è stata calcolata entro il 31 dicembre 2017;
- Emissione di un unico estratto conto riepilogativo;
- Piano di rateizzazione minimo di 24 mesi senza interessi per gli importi dei consumi arretrati;
- Frequenza di fatturazione mantenuta dall'emissione della fattura di conguaglio;
- Importi inferiori a 50 € esenti dalla rateizzazione.
Agevolazioni sulla bolletta dell'acqua
Per quanto riguarda il servizio idrico, è prevista l'esenzione completa dalle componenti tariffarie relative ad acquedotto, fognatura, depurazione e perequazione. Non sono inoltre previsti costi di distacco o riallaccio per gli immobili dichiarati inagibili.