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Stufe a Pellet: prezzi e bonus per scegliere la caldaia giusta

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Stai pensando di acquistare una stufa a pellet per cercare di risparmiare sulla spesa del riscaldamento? Ecco come funzionano e i prezzi dei modelli di stufe a pellet canalizzate per scaldare più stanze della casa, ad acqua per i termosifoni (termostufe o idro), stufe senza canna fumaria o usate. Il pellet è una biomassa che rientra negli incentivi statali: scopri quali stufe rientrano nel bonus per accedere alle detrazioni fiscali previste in caso di sostituzione della caldaia esistente.


Stufa a pellet, termostufa e caldaia a pellet sono la stessa cosa?Spesso questi termini sono usati come sinonimi, tuttavia c'è una bella differenza: la stufa a pellet scalda l'ambiente per irraggiamento e convezione (aria calda), la termostufa è analoga alla prima con l'aggiunta di scaldare anche l'acqua, mentre la caldaia a pellet è come una caldaia a gas, che però brucia il pellet e scalda solo l'acqua destinata al riscaldamento e/o uso sanitario.

I vantaggi della Caldaia a Pellet

Le stufe a pellet sono sempre più diffuse per il riscaldamento delle case e anche per riscaldare l'acqua sanitaria. Nelle zone di montagna o dove non arriva il gas metano, il pellet risulta una buona alternativa per gli usi domestici di riscaldamento. Ecco quali sono i vantaggi principali e gli inconvenienti delle stufe a pellet.

Pro e contro delle stufe a pellet 2019
Vantaggi Inconvenienti
  • Economico: il pellet assicura un buon rendimento e ha un costo più basso rispetto agli altri combustibili di origine fossile, come gas metano, GPL e gasolio;
  • Ecologico: il pellet deriva dal legno ed è considerata una biomassa, una fonte d'energia rinnovabile che inquina molto meno di una classica stufa a legna;
  • Incentivi fiscali: per il fatto di essere una biomassa, le stufe a pellet rientrano nel bonus delle detrazioni fiscali per la sostituzione di un impianto a caldaia esistente;
  • Estetica: non è necessario un locale apposito; collocate spesso nel salotto, alcuni modelli di stufe a pellet di design sono dei veri e propri oggetti di arredamento, con linee moderne, minimal o più morbide per soddisfare anche l'occhio;
  • Flessibilità: differenti possibili soluzioni sia tecniche che estetiche rendono le caldaie a pellet molto flessibili e adatte all'utilizzo per svariate esigenze di consumo e in diversi contesti.
  • Dimensioni: le stufe a pellet sono di grandi dimensioni e potrebbero risultare ingombranti, anche se per spazi stretti esistono stufe a pellet piccole;
  • Spazio stoccaggio: è necessario avere uno spazio adeguato per stoccare il pellet di scorta, soprattutto se è utilizzato come sistema di riscaldamento principale;
  • Serbatoio accumulo: per l'acqua calda sanitaria è indispensabile un serbatoio di accumulo, per avere sempre l'acqua calda a disposizione, anche quando la stufa è spenta;
  • Investimento: il costo dell'investimento iniziale è elevato, soprattutto per le termostufe (o stufe a pellet idro), da considerare che per il 2019 ci sono gli incentivi fiscali;
  • Impegno manuale: con la stufa a pellet bisogna occuparsi dell'acquisto e del carico del combustibile ogni volta che è necessario in base al proprio consumo (la carica si può evitare grazie a dei sistemi di alimentazione automatici, con un aumento dei costi).

Il Pellet per Riscaldamento e Acqua Calda

Le stufe più semplici riscaldano l'ambiente producendo aria calda, mentre in alcuni casi possono essere anche collegate all'impianto di riscaldamento e scaldare l'acqua in circolo nei termosifoni e ad uso sanitario.
In commercio esistono molte tipologie diverse di stufe a pellet, che possiamo sintetizzare in queste categorie:

  1. Stufe a convezione naturale e/o irraggiamento: è il sistema più semplice che sfrutta i moti naturali dell'aria più calda, generano una buona sensazione di comfort grazie al calore diffuso uniformemente, con il massimo silenzio. 
  2. Stufe ad aria forzata: per riscaldare stanze più grandi è necessario un sistema di ventilazione che fa circolare l'aria calda in tutto l'ambiente; se necessario la ventola può essere esclusa per avere minor rumore.
  3. Stufe a pellet canalizzate: adatte per riscaldare più stanze o locali, poste anche in diversi piani dell'abitazione, attraverso un sistema di condotti che trasportano l'aria calda nelle altre camere. Le stufe canalizzate però, perdono efficienza se la lunghezza dei tubi è grande o se ci sono molte curve.
  4. Stufe a pellet idro (idrostufe o termostufe): sistemi più complessi che scaldano l'acqua, utilizzata per alimentare impianti di riscaldamento con termosifoni, pannelli radianti e per l'acqua calda sanitaria.

Al giorno d'oggi quasi tutte le stufe sono completamente automatizzate e hanno un display digitale, per regolare i parametri e l'accensione, la temperatura, lo spegnimento ecc..

Se la stufa è il sistema principale per il riscaldamento o l'acqua calda......consuma una quantità di pellet elevata ed è quindi necessario predisporre un serbatoio e un sistema di alimentazione automatico che rifornisca la stufa, per evitare di doverla caricare continuamente a mano.

Termostufa a Pellet o stufa idro

Le termostufe, anche chiamate stufe a pellet idro, funzionano ad acqua, in modo analogo ad una vera e propria caldaia. Tecnicamente il funzionamento è diverso dalle classiche stufe, poiché all'interno è presente uno scambiatore di calore dove passa l'acqua, che viene riscaldata attraverso i fumi della combustione del pellet.
L'idrostufa si può collegare all'impianto termoidraulico di riscaldamento della casa, per poter raggiungere i termosifoni o i pannelli del riscaldamento a pavimento. La potenza della stufa varia tra 8 e i 35 kW, da scegliere in base alla grandezza della casa, alla posizione e alle sue caratteristiche di isolamento.

L'acqua può essere destinata ai termosifoni e anche utilizzata per l'uso sanitario, in quest'ultimo caso è utile installare anche un serbatoio di accumulo per avere l'acqua calda anche quando la stufa è spenta. Alcuni modelli di termostufe hanno anche la funzione di riscaldamento dell'aria per l'ambiente nel quale sono installate.

Cosa sono le Stufe a Pellet canalizzate?

pellet
Il pellet è una biomassa

Cosa significa stufa a pellet canalizzata? In questo caso un'unica stufa può scaldare più camere, anche poste in diversi piani della casa. L'aria calda prodotta dalla stufa viene canalizzata attraverso dei condotti a parete non molto grandi (sezione da 6 cm), arrivando fino ad oltre 10 metri di distanza.
In realtà l'efficienza di tali stufe si riduce parecchio più è grande la distanza delle canalizzazioni e più curve ci sono nel percorso dell'aria. E perciò si corre il rischio che l'aria calda possa arrivare solo tiepida a destinazione.
In alcune situazioni bisogna effettuare un'accurata valutazione e, considerando anche il volume delle stanze da riscaldare, installare eventualmente un'idrostufa, sicuramente più performante.
Inoltre c'è da tenere in considerazione che le ventole per mandare l'aria più lontano possono generare molto rumore nella stanza dove viene installata la stufa.

Come funzionano le stufe a pellet senza canna fumaria?

Esistono davvero le stufe a pellet senza canna fumaria? Per coloro che non vogliono installare una canna fumaria all'interno, o che vivono in un condominio, ci sono altre soluzioni.
Il funzionamento di una stufa prevede la combustione del pellet, che genera sempre dei fumi di scarico, che per ovvi motivi di sicurezza e per la salubrità dell'aria, devono essere espulsi fuori dall'ambiente in cui ci troviamo.
Quindi, anche per le stufe senza canna fumaria, deve essere presente un tubo di scarico per i fumi, con un diametro di 8 centimetri, con fungo terminale e con una ventola elettrica per il tiraggio forzato. Naturalmente il tubo deve rispettare le normative in materia di scarico fumi. Con le nuove norme (UNI 10683:2012 - Generatori di calore alimentati a legna o altri biocombustibili solidi - Verifica, installazione, controllo e manutenzione) è obbligatorio "scaricare a tetto", mentre è vietato lo scarico fumi a parete.

Quanto costa una Stufa a Pellet: Prezzi

Il costo di una stufa a pellet può variare di molto in base al modello e alle sue caratteristiche tecniche. Le caldaie a pellet molto spesso sono installate all'interno dell'ambiente da riscaldare come un elemento di arredo e quindi anche il lato estetico ha la sua importanza. Alcuni modelli di termostufe più moderne e con design particolari possono arrivare a costare diverse migliaia di euro.
I marchi più conosciuti di stufe sono La Nordica, Extraflame, Palazzetti, Edilkamin, Piazzetta, MCZ e Ravelli.
Per avere un'indicazione di massima ecco i prezzi delle stufe a pellet:

  • Stufa a convezione/aria forzata: modelli base 500 € - 600 € modelli più evoluti 1.500 - 2.000 €;
  • Stufa canalizzata ad aria forzata: dai 1.000 € in su per l'acquisto (di solito hanno una potenza superiore) + costo dei lavori di canalizzazione dei tubi;
  • Stufe a pellet idro o termostufe: da 2.500 € fino a 5.000-6.000 € per i modelli superiori.

Conviene l'acquisto di stufe a pellet usate?

Quando si pensa all'acquisto di una stufa a pellet, l'aspetto economico può essere importante per alcune persone che quindi potrebbero essere interessate a comprare un apparecchio usato.
In commercio si trovano stufe a pellet usate a prezzi più contenuti rispetto ai modelli nuovi, in vendita sui principali siti web come subito.it, amazon, ebay ecc. Il consiglio è quello di rivolgersi ad un rivenditore serio e affidabile, che possa darvi una garanzia sul funzionamento.
Considerando che per le stufe usate non possono essere richiesti gli incentivi fiscali (vedi paragrafo successivo) potrebbe comunque convenire l'acquisto di una stufa nuova.
Oltre tutto, se acquistate la caldaia da un privato, bisogna tenere in conto anche il costo per il trasporto della stufa che deve avvenire con un mezzo adeguato, visto dimensioni e peso dell'oggetto, e quello per la sua installazione.

Come resettare la stufa a pellet?

Anche le stufe a pellet hanno una centralina automatica per il funzionamento e il setup e un display digitale, dove poter impostare i parametri come accensione programmata, temperatura ecc.. Alcuni modelli prevedono anche un allarme in caso di problemi (ad esempio al pressostato se la pressione dell'aria è fuori dal range) oppure un avviso quando è necessaria la manutenzione ordinaria o straordinaria, spesso indicato con la scritta Serv (o Service).
A volte questi avvisi sono importanti e serve quindi chiamare un tecnico per fare una pulizia completa e la manutenzione, per evitare danni o malfunzionamenti futuri.

In ogni caso, ciascuna stufa ha un proprio metodo per fare il reset e azzerare le ore di funzionamento. Consigliamo quindi di prendere il manuale d'istruzioni, o di cercarlo online se è andato perduto, e vedere qual è la giusta combinazione dei tasti per resettare le ore e la memoria alle impostazioni di fabbrica.

Bonus Stufe a Pellet: come prendere gli incentivi

Il pellet è un combustibile derivato dal legno polverizzato, che si presenta sotto forma di piccoli cilindri pressati. Il pellet è quindi considerata una biomassa, un combustibile ecologico con basso impatto ambientale.
Per questi motivi le stufe o caldaie a pellet rientrano nelle agevolazioni fiscali, riguardo gli incentivi per le energie rinnovabili (Conto Termico) e anche per il risparmio energetico (Ecobonus). La detrazione fiscale sull'Irpef per la sostituzione degli impianti di riscaldamento esistenti è del 50% della spesa, spalmata in 10 rate annuali di pari importo.