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Come risparmiare sul riscaldamento di casa

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valvole termostatiche

Con le valvole risparmi sul riscaldamento

Ogni inverno, le bollette dell’energia elettrica e del gas metano gravano ancor più pesantemente sul bilancio delle famiglie italiane, in quanto, per via del riscaldamento, i consumi aumentano e di conseguenza anche gli importi in fattura.

Esistono però dei modi per risparmiare sulla bolletta, sia che tu abbia un riscaldamento a gas, sia che ne abbia uno elettrico.


Come risparmiare in bolletta con riscaldamento a gas

In inverno la spesa del gas metano è sempre più elevata per via del riscaldamento dovuto alle temperature più rigide. Sicuramente i fattori principali riguardano l'impianto e la casa: migliorare l'efficienza del sistema di riscaldamento così come l'isolamento termico comporta un risparmio considerevole. Questi interventi prevedono un investimento economico iniziale che sarà ripagato nel tempo. Tuttavia il consumo dipende anche dal nostro comportamento e da come utilizziamo la caldaia. Risparmiare sul conto del gas è possibile grazie ad una serie di piccoli accorgimenti che consentono di diminuire il consumo, scopri quali sono.

 

Il consumo di gas metano naturalmente dipende da tanti fattori, in primis da:

  • la zona geografica in cui si trova la casa
  • l'efficienza della caldaia e dell'impianto
  • l'isolamento termico dell'edificio
  • il comportamento degli abitanti

A parità delle prime condizioni l'atteggiamento degli inquilini può influire sul consumo e sul conto finale del gas. È importante seguire una serie di consigli per cercare di diminuire il consumo e risparmiare. Ecco tutti i semplici consigli da seguire per risparmiare sul gas metano:

Riscaldamento centralizzato? Installa le valvole termostatiche 

Che tu abbia un riscaldamento autonomo o centralizzato, riscaldare gli ambienti richiede un consumo di gas maggiore rispetto a quello usato per cucinare o riscaldare l'acqua sanitaria. Pertanto, per risparmiare energia, è meglio riscaldare solo le stanze in cui trascorriamo la maggior parte del tempo e in orari strategici. Se utilizzi i termosifoni e non una stufa a gas o un camino per riscaldare gli ambienti, allora impara a regolare bene la temperatura dei termosifoni magari aiutandoti con delle valvole termostatiche e dei contacalorie. Negli appartamenti in condominio sono diventate obbligatorie le valvole termostatiche con i ripartitori. Le valvole vengono installate in ogni termosifone e possono essere regolate per aprirle o chiuderle in base a dei livelli. In questo modo è possibile regolare la temperatura in ogni camera, indipendentemente dalle altre.

I consumi finali di ogni appartamento vengono infatti calcolati attraverso i ripartitori e la bolletta sarà calcolata in base all'effettivo consumo realizzato. A volte le valvole sono installate anche con gli impianti autonomi in case molto grandi e anche qui utilizzando al meglio questi semplici dispositivi il risparmio è assicurato.

termostato calore

Il termostato intelligente!

Vuoi alleggerire la tua bolletta del gas? Puoi farlo programmando la temperatura della tua abitazione, impostando il termostato ad una temperatura che si adatti alle tue esigenze e, soprattutto che ti permetta di riscaldare l’ambiente con i minimi consumi nelle ore della giornata in cui non sei in casa.

Il principio fisico su cui si basa il funzionamento del termostato è la dilatazione termica di un liquido o di una lamina metallica: più aumenta il calore, più questo si dilata e quando si raggiunge un limite prestabilito di temperatura, il termostato accende o spegne il riscaldamento. È possibile programmare il termostato ogni giorno in modo da regolare i consumi. Questi dispositivi permettono di ridurre il consumo di energia fino al 25%. Quali tipi di termostati esistono sul mercato? Ne esistono diversi e con differenti prezzi:

  • Termostato meccanico: questo tipo di dispositivo è costituito da una lamina o un fluido (dipende dal modello) che determina il funzionamento dell’apparecchio con il variare della temperatura esterna: quando aumenta il calore, l’elemento interno si deforma e funge da interruttore del termostato. Consente solo una regolazione di tipo on-off.
  • Termostato elettronico: questo dispositivo è costituito da un resistore, cioè da un elemento interno sensibile alle variazioni di temperatura: questo sistema è inserito nel circuito elettrico e comanda l’accensione e lo spegnimento del termostato. Nel caso del termostato elettronico, la regolazione della temperatura può anche essere fatta direttamente tramite gli oscillatori termocompensati.

Ricorda anche che la prima regola per risparmiare sul riscaldamento è mantenere una temperatura ambiente stabile durante la giornata: ti consigliamo di impostare il termostato a 20°C per le ore del giorno e 19°C per la sera, anche se è sempre meglio spegnere il riscaldamento durante la notte e riaccenderlo all’alba.

Pulire regolarmente i termosifoni fa risparmiare sul riscaldamento

Se nei termosifoni c'è la presenza di aria questa impedisce una normale circolazione dell'acqua calda all'interno dello stesso. L'effetto è quello di avere un termosifone parzialmente freddo anche con la caldaia accesa. Per evitare questo inconveniente è importante far sfiatare o spurgare i termosifoni. L'operazione è semplice e non è necessario un tecnico specializzato, tuttavia richiede alcune accortezze da seguire.

termosifone

Non coprire i termosifoni

Per riscaldare in modo efficace una stanza, i vostri radiatori devono avere abbastanza spazio intorno a loro per garantire la circolazione dell'aria. Quindi, è fondamentale evitare di disporre oggetti o posizionare dei mobili davanti ai termosifoni, perché assorbono energia termica e impediscono la diffusione del calore.

Ricorda anche di fare una manutenzione periodica ai termosifoni, pulendoli con precisione almeno due volte all’anno. La stessa cosa vale anche per la caldaia: si consiglia di farla pulire una volta all'anno da un tecnico specializzato. Questo semplice gesto permetterà di ottenere 8-12% di risparmio sul consumo di energia.

Non dimenticare l'efficienza energetica della caldaia

Qualora in casa sia presente una caldaia obsoleta, la sua sostituzione è un investimento che viene ripagato in breve tempo con la minore spesa di gas. Inoltre se sostituisci l'impianto di riscaldamento con una moderna caldaia a condensazione più efficiente puoi beneficiare dell'incentivo sulla detrazione fiscale. Il bonus è previsto anche per la sostituzione delle finestre e sulla coibentazione delle pareti che migliorano l'efficienza energetica. La maggior parte delle caldaie sono programmabili e consentono di impostare, oltre alla temperatura anche l'accensione e lo spegnimento. Il termostato regolato da centralina permette una regolazione precisa e ottimizza i consumi. In commercio esistono anche dei timer esterni da installare se la vecchia caldaia lo consente.

Non dimenticarti della manutenzione della caldaia, che deve essere fatta una volta all'anno. Un tecnico specializzato si incarica di verificare il corretto funzionamento della caldaia, facendone la revisione: questo semplice procedimento ti permette di risparmiare fino al 12% annuo sul consumo del gas ed avere un impianto efficiente e sicuro. Una regolare revisione dell'impianto di riscaldamento è importante sia per la sicurezza sia per garantire la massima efficienza con il minor consumo possibile. Gli interventi da effettuare regolarmente sono due:

  • la manutenzione ordinaria della caldaia
    check up per la sicurezza dell'impianto
  • il controllo dell'efficienza energetica
    ossia la verifica dei fumi, per controllare le emissioni

Le verifiche sulla caldaia, indicate nel libretto, sono obbligatorie per legge e devono essere realizzate da un tecnico abilitato. La frequenza dei controlli dipende dal tipo e dall'età della caldaia. Nel video tutorial ti spieghiamo perché è importante la manutenzione della caldaia e quali vantaggi puoi trarre da essa:

  • Quali sono i vantaggi della manutenzione della caldaia?
  • Con una corretta manutenzione della caldaia, si può avere una probabilità di guasti o incidenti tecnici inferiore fino a cinque volte, oltre ad avere un impianto molto più potente ed efficiente
  • Il risparmio sul consumo che si può avere è maggiore rispetto al costo della manutenzione annuale. Come dicevamo precedentemente, una caldaia che funziona correttamente garantisce un risparmio dell’8-12% all'anno
  • Una corretta revisione evita il rischio di perdite di monossido di carbonio (CO2) in quantità eccessive nell’ambiente. Meglio prevenire che curare!
tecnico caldaia

Scegli la caldaia giusta per te!

Come risparmiare in bolletta con il riscaldamento elettrico

Tra i modelli più comuni di impianti di riscaldamento elettrici, le stufe elettriche rappresentano l'esempio più pratico. Esse sono funzionano grazie a delle resistenze che riscaldano l'aria e hanno la comodità di poter essere accese, spente e trasportate facilmente e a proprio piacimento. Un altro impianto di riscaldamento elettrico è quello a infrarossi, non molto diffuso in Italia ma che suscita interesse. Questi impianti producono calore con radiazioni infrarosse attraverso delle onde elettromagnetiche. Un pannello a parete si scalda fino a 60-80°C e irraggia l'energia nell'infrarosso, con un'efficienza superiore rispetto ad una stufa elettrica. Il vantaggio di questi pannelli è che scaldano le superfici, le persone e altri corpi solidi e non l'aria. Il riscaldamento viene assorbito quindi da pareti, soffitto, pavimento e arredamento in modo uniforme e mantenendolo costante a lungo.

Per risparmiare sul riscaldamento elettrico è fondamentale innanzitutto controllare regolarmente che l'impianto che utilizzi sia correttamente funzionante e pulito, per ottimizzare le sue prestazioni. In secondo luogo, per evitare che i consumi risultino troppo elevati in bolletta, ti consigliamo di valutare l'installazione di un impianto fotovoltaico, il quale non solo ti aiuterà a dare una mano all'ambiente in quanto l'energia prodotta proviene da una fonte rinnovabile, ma inoltre l'elettricità che utilizzerai sarà autoprodotta e non prelevata dalla rete.

Monoraria o bioraria: quale scegliere con riscaldamento elettrico?

La bolletta della luce e del gas dipendono dal consumo e dal prezzo della materia prima che paghiamo. Tra le numerose offerte proposte dal mercato libero è necessario valutare le proprie esigenze e scegliere quella giusta. Il cambio di fornitore è gratuito e non comporta alcun intervento e nessuna interruzione del servizio. Chiama lo 010 848 01 61 costo chiamata nazionale,   o fatti richiamare gratuitamente per scoprire l'offerta più economica. In generale le offerte più convenienti sono quelle chiamate web, ossia che prevedono la domiciliazione bancaria e la fatturazione elettronica. Oltre all'aspetto economico, altri fattori da valutare sono la qualità del servizio clienti, le modalità per gestire la fornitura, ad esempio anche attraverso canali alternativi ecc. Ecco i nostri consigli su come scegliere e una panoramica delle migliori offerte dual aggiornate.

Offerte Tariffe e vantaggi  Maggiori info
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Fornitore: Enel Energia 
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  • Prezzo luce monorario F0:   €/kWh
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Sul sito Iren

Gli impianti di riscaldamento più economici

I sistemi per il riscaldamento delle case sono moltissimi ed è necessaria un'attenta valutazione per individuare l'impianto più economico che fa al caso tuo.

riscaldamento a battiscopa

Riscaldamento a battiscopa

Il riscaldamento a battiscopa è un tipo di riscaldamento radiante, così come i riscaldamenti a pavimento o a parete. Le tubazioni dell'acqua calda, oppure le resistenze se l'impianto è elettrico, passano nel battiscopa della parete. Le dimensioni del battiscopa sono di circa 15 centimetri per l'altezza e 3 di larghezza.
Il sistema assicura una distribuzione omogenea del calore nella superficie delle stanze e garantisce un riscaldamento abbastanza veloce. Per l'installazione non sono necessari dei lavori murari notevoli e quindi può essere effettuata in qualsiasi momento e non in fase di costruzione o ristrutturazione come gli altri.

riscaldamento infrarossi

Riscaldamento a infrarossi

Un'altra alternativa ai classici termosifoni è il riscaldamento a pavimento, costituito da tubazioni in cui passa acqua calda oppure resistenze elettriche, se l'impianto è elettrico, poste sotto il pavimento. La caratteristica principale è che il calore arriva dal basso verso l'alto in modo uniforme e la sua distribuzione omogenea è ottimale. Rispetto ai termosifoni che concentrano il calore vicino alla fonte di emissione, il comfort di questo tipo di impianti è massimo. Per far funzionare questo sistema sono sufficienti basse temperature dell'acqua, circa tra i 30° e i 40°C in confronto ai 70°C dei radiatori.

La maggior parte degli impianti di riscaldamento impiegano fonti fossili, come il gas metano o il GPL. Negli ultimi anni si stanno sempre più diffondendo sistemi alternativi innovativi che utilizzano anche fonti rinnovabili. Per sfruttare l'energia solare possiamo installare dei  pannelli solari termici abbinati al sistema principale. Un'altra soluzione sono le pompe di calore ad alta efficienza, che possono essere aria-aria o aria-acqua. Questi apparecchi utilizzano gas o energia elettrica per funzionare ma di fatto sono considerate comunque tra le energie rinnovabili poiché sfruttano il calore presente nell'ambiente esterno. Per ulteriori informazioni visita l'articolo dedicato a come funzionano e quanto costano le pompe di calore.

Gli impianti di riscaldamento a gasolio o a GPL sono presenti quando non è possibile l'allacciamento al gas metano, chiamato anche il gas di città. Nelle zone montane o più isolate dove non arrivano le tubazioni del gas metano, il gasolio e il GPL rappresentano un combustibile alternativo. In realtà il gasolio è considerato obsoleto e inoltre si tratta di un combustibile inquinante che comporta una manutenzione più costosa e frequente. In Italia ci sono già delle normative che obbligano la trasformazione degli impianti a gasolio con altri meno inquinanti, come appunto il GPL. Per le zone laddove ancora non arriva il metano la soluzione è il GPL, scopri quali sono tutti i vantaggi del GPL. Per avere altre informazioni sull'installazione di un serbatoio GPL puoi chiamare lo 011 196 201 84  .

Tra i sistemi più economici per il riscaldamento degli ambienti troviamo il termocamino o la stufa a pellet, soluzioni anche ecologiche. Il termocamino sfrutta l'energia termica di un classico caminetto per riscaldare l'acqua che poi alimenta l'impianto che arriva in tutto il resto della casa. La stufa a pellet o biomassa al contrario riscalda solamente l'ambiente in cui è posizionata.
Per l'installazione di un termocamino il costo indicativo va da 2.000 euro fino a 8.000 euro. Un modello base di stufa a pellet si aggira sui 500 euro mentre per le tipologie più costose il prezzo arriva a 3.000 euro, da aggiungere i costi di installazione anch'essi variabili da circa 150 euro fino anche a 2.000 per una stufa idro collegata all'impianto idrico dell'acqua.
Il prezzo del combustibile di questi sistemi è sicuramente contenuto, d'altro canto comportano un impegno costante per l'acquisto e la carica del combustibile o per la pulizia della cenere nella caldaia.

Per valutare dal punto di vista economico un impianto di riscaldamento si deve prendere in considerazione tutte le spese, in particolare sia quelle iniziali che i costi successivi di esercizio:

  • l'acquisto dell'impianto e dei materiali
  • l'installazione e i lavori necessari
  • l'acquisto del combustibile
  • la manutenzione necessaria.

 

Non solo riscaldamento: come mantenere la casa calda in inverno

Limita il consumo d’acqua, senza ridurre il comfort Per evitare sprechi di energia e ridurre i consumi fatturati in bolletta, è sempre meglio impostare la temperatura dell'acqua calda nella vostra caldaia a 55 ° C o 60 ° C. Questa temperatura è sufficiente a limitare lo sviluppo dei batteri patogeni, evitando così la formazione del calcare e mantenendo una situazione confortevole per la nostra casa. Se invece riscaldate l'acqua con lo scaldabagno, il nostro consiglio è quello di regolare la temperatura a 60°C in inverno e 40°C d'estate e, ovviamente, accendere l'impianto solo quando è necessario, evitando così consumi inutili. Altro accorgimento importante è, se possibile, fare la doccia anziché il bagno, in modo da ridurre gli sprechi inutili d’acqua: basta pensare che per fare la doccia utilizziamo circa 30-60 litri, mentre per fare il bagno nella vasca consumiamo una quantità d’acqua compresa tra 150 e 200 litri.

Mantenere le porte e le finestre aperte può causare una perdita di energia di circa il 15% per una casa indipendente e oltre al 20% per gli appartamenti. Per ridurre la fuoriuscita del calore interno, bisogna chiudere sempre le persiane di notte e le finestre durante la giornata, nei momenti in cui i termosifoni sono accesi. Per le porte, invece, è sufficiente posizionare dei battiscopa o semplicemente dei cuscini per evitare gli spifferi. Questo però non significa che le porte e le finestre non possono mai essere aperte: è infatti fondamentale areare gli ambienti per almeno dieci minuti al giorno. Si consiglia di farlo al mattino appena svegli e poi chiudere bene porte e finestre per il resto della giornata, evitando così gli sprechi e le dispersioni di calore.

  • Anche in bagno si può risparmiare:
  • Attenzione alle perdite: un rubinetto che gocciola consuma circa 35.000 litri di acqua ogni anno
  • Areare la stanza da bagno dopo la doccia o il bagno riduce l'umidità nella vostra casa
  • Scegli sempre la doccia perché il bagno richiede una quantità d’acqua troppo elevata! Per la doccia, ti consigliamo inoltre di utilizzare un miscelatore efficiente per limitare il flusso di acqua ed evitare consumi inutili