Quando si prende in considerazione la progettazione del fotovoltaico è opportuno valutare tutte le tecnologie necessarie all'avviamento e alla produzione di energia elettrica derivante da luce solare, oltre alle condizioni necessarie per prevenire problematiche secondarie.
È noto che un impianto fotovoltaico sia composto da pannelli, cavi ed inverter e che il loro scopo sia quello di disporre di un'alternativa sostenibile per ridurre i costi dell'energia elettrica in bolletta. Ma quali sono i fattori di cui tenere conto per progettare un impianto fotovoltaico?
- una possibile compatibilità con esigenze di tipo architettonico;
- il rispetto della tutela ambientale;
- la totale assenza di inquinamento acustico;
- il risparmio di combustibile fossile, in favore di soluzioni green;
- la produzione di energia pulita.
Per la corretta valutazione di un sistema fotovoltaico è necessario tenere conto delle proprie esigenze in termini di consumi, in quanto la produzione di energia deve essere in linea con i propri bisogni quotidiani. Ad esempio, i nuclei familiari richiedono prestazioni più elevate e, parlando di impianto a energia solare, si può pensare a un progetto di impianto fotovoltaico da 6 kW.
Allo stesso tempo, per evitare sprechi e ridistribuire in modo strategico l'energia prodotta durante il giorno, un progetto di impianto fotovoltaico con accumulo permette di avere a propria disposizione batterie per lo stoccaggio dell'energia che non viene immediatamente consumata.
Come si progetta un impianto fotovoltaico?
Per progettare un impianto fotovoltaico dobbiamo tenere conto di diverse componenti: energetico, tecnico, costruttivo ed elettrico. Per farlo è necessario avere a disposizione una grande quantità di dati, tecnici e generici.
Innanzitutto, progettare impianti fotovoltaici efficienti significa realizzarli con le giuste dimensioni e per farlo abbiamo bisogno di sapere:
- la posizione geografica della casa in termini di altitudine, longitudine e latitudine;
- l'esposizione dell'immobile alle radiazioni solari;
- il coefficiente di ombreggiamento;
- la superficie disponibile per l'installazione dei moduli;
- la potenza totale di cui si necessita in kW, al fine di calcolare i moduli di cui abbiamo bisogno per raggiungerla;
- l'energia totale annua in kWh;
- il numero di inverter di cui necessitiamo;
- l'eventuale presenza di batterie di accumulo e la loro capacità in kW.
A seguito dell'analisi dei precedenti dati è opportuno chiedersi come poter massimizzare la sensibilità di captazione dei raggi solari e, per farlo, ci sono regole precise:
- esporre il generatore fotovoltaico a Sud/Sud-est, ove possibile;
- evitare zone soggette ad ombreggiamenti e, se questo non è possibile, valutare in modo adeguato qual è il loro impatto sulla produttività;
- comprendere quale tipologia di moduli installare in base alla forma del tetto e modularne l'orientamento;
- evitare di opporre resistenza al vento;
- non alterare la sagoma dell'edificio.
Esempio progetto impianto fotovoltaico
Per comprendere in modo concreto in cosa consista la realizzazione di un progetto per impianto fotovoltaico, vediamo quelli che sono i punti di vista di cui tenere conto:
- lato energetico: in questa fase si deve tener conto dei consumi, al fine di ottenere un corretto bilancio energetico e prevedere, sulla base degli ombreggiamenti presenti, come installare i moduli per non compromettere i rendimenti in determinate fasce orarie;
- lato tecnico: ci si deve accertare che i pannelli fotovoltaici non costituiscano un elemento edile, ma che abbiano funzione di sovra copertura. In questo caso la loro installazione è analoga a quella di una sovra copertura tradizionale;
- lato elettrico e componentistico: questo aspetto è fondamentale al fine di comprendere le caratteristiche dell'inverter e dei moduli di cui abbiamo necessità, oltre a stabilirne il numero e la posizione.
Chi può progettare un impianto fotovoltaico?
Questo progetto non è alla portata di tutti, ma allora chi può progettare un impianto fotovoltaico? Questo argomento è stato oggetto di un intenso dibattito, conclusosi con l'intervento del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, il quale ha ribadito che, secondo quanto illustrato nell'art. 4 del DM 37/2008, soltanto gli ingegneri regolarmente iscritti all'albo possono procedere con la progettazione di impianti fotovoltaici. Ai geometri, invece, è concesso redigere progetti di impianti con una potenza inferiore ai 6 kW.