Revamping Fotovoltaico: cos'è?

Con il termine anglofono Revamping facciamo riferimento a tutte le procedure volte a modernizzare, modificare e migliorare un vecchio impianto fotovoltaico. Ci riferiamo, quindi, a tutti quegli interventi messi in atto per la rigenerazione di alcune componenti o dell'intero impianto fotovoltaico. Il tutto, ovviamente, è indirizzato a migliorare le prestazioni e la produzione energetica. Quando un impianto fotovoltaico, o qualcuna delle sue componenti, inizia a manifestare malfunzionamenti prende il via un lento processo in cui l'utente inizia a non giovare più del risparmio in bolletta con un conseguente impatto negativo sulla sostenibilità.

Con il Revamping, quindi, si ha un ritorno alle prestazioni iniziali e correttamente funzionanti dell'impianto fotovoltaico.

Gli interventi Revamping Fotovoltaico sono disciplinati da un documento emanato da GSE (Gestore dei Servizi Elettrici): trattasi del D.M. 23/06/2016 il cui obiettivo è quello di stabilire delle linee guida per un corretto processo di ammodernamento ed ottimizzazione dell'impianto fotovoltaico. Il focus sarà sempre e comunque puntato sulle condizioni necessarie per ricevere gli incentivi GSE Fotovoltaico.

Revamping Impianto Fotovoltaico: Quando e Perché?

Sarai in primis tu, come proprietario di un impianto fotovoltaico, a notare rallentamenti, problematiche, performance non ottimali, obsolescenza del sistema nell'utilizzo quotidiano. Gli interventi di Revamping saranno necessari per:

  • Degrado e malfunzionamento delle parti: nonostante un impianto fotovoltaico duri in media quasi 30 anni, alcune delle sue parti potranno deteriorsi con il tempo. La scarsa qualità dei materiali, gli agenti atmosferici e rotture impreviste possono inficiare sul normale funzionamento dell'impianto;
  • Scelte progettuali poco attuali: zone di ombreggiatura estrema, poca radiazione solare, cattiva esposizione, etc. Tante, tantissime possono essere le scelte progettuali poco attuali e poco funzionali che possono influire negativamente sul corretto funzionamento di un impianto;
  • Ammodernamento di elementi non a norma: l'universo fotovoltaico è in continuo sviluppo. Una crescita esponenziale ed una ricerca costante e certosina portano all'obsolescenza di alcuni elementi ormai ritenuti non a norma.

Cos'è il Repowering Fotovoltaico?

Oltre agli interventi di modernizzazione, rinnovazione e miglioramento relativi al Revamping Fotovoltaico esiste un ulteriore concetto. Quello di Repowering Fotovoltaico che, come dice il nome, è relativo all'aumento di potenza dell'impianto fotovoltaico. Che può avvenire tramite ottimizzatori di potenza legati ad ogni singolo pannello solare: questi sono fondamentali qualora si volesse aumentare l'autoconsumo dell'impianto fotovoltaico già esistente. Sempre nel campo del Repowering, un'altra azione possibile sarà quella di aggiungere un pacco di batterie per accumulo: così facendo si avrà un aumento dell'autoconsumo e di conseguenza un risparmio diretto in bolletta, visto che potrai consumare l'energia prodotta di giorno anche di notte o in altre fasce orarie.

Tutti gli Interventi di Revamping Fotovoltaico

Tanti e svariati possono essere gli interventi pratici di Revamping Fotovoltaico su uno o più elementi dell'impianto. Analizziamo i principali con le relative problematiche e soluzioni:

  • Sostituzione dell'Inverter: come sappiamo l'inverter è il main core di un impianto fotovoltaico. È atto a trasformare la corrente continua proveniente dai raggi solari in corrente alternata. Inoltre si occupa del monitoraggio del funzionamento dei pannelli solari ed evita problemi più gravi come incendi o cortocircuiti. Sostituire un inverter rotto o con basse performance ti assicurerà un rientro economico e la sicurezza di un impianto stabile;
  • Sostituzione dei Pannelli Solari: anche un solo pannello solare non funzionante comporta innumerevoli problemi all'intero impianto fotovoltaico. Agenti atmosferici come ghiaccio, neve, pioggia e vento possono intaccare strutturalmente un pannello con consegunte deficit delle prestazioni. Inoltre materiali poco resistenti o di bassa qualità saranno sinonimo di decadimento ed obsolescenza;
  • Installazione di dispositivi anti PID: per PID (Potential Induced Degradation) si fa riferimento ad un effetto reversibile di polarizzazione nelle celle fotovoltaiche, dovuto a volte anche a corrosione elettrochimica. Per questo sarà utile utilizzare determinati materiali e/o strutture per evitare il lento deterioramento delle parti dell'impianto. Sarà utile scegliere materiali a basso contenuto di sodio e con anti-reflection coating. Inoltre, per i moduli, è consigliabile scegliere materiali incapsulanti che eviteranno la dispersione del calore;
  • Installazione di nuovi dispositivi qualora l'impianto fotovoltaico non fosse conforme alle normative CEI 0-21 e CEI 0-16;
  • Qualora ci fosse bisogno di spostare parte dell'impianto o l'impianto nella sua totalità;
  • Sostituzione di quadri e cavi elettrici;
  • Qualora insorgessero problematiche di ombreggiamento causato da recinzioni, edifici, vegetazione, etc.

Revamping Fotovoltaico e GSE: Tutto quello che devi Sapere

Come sappiamo GSE mette a disposizioni numerosi incentivi per l'installazione di un impianto fotovoltaico. Qual è quindi la relazione tra tali incentivi e gli eventuali miglioramenti e modifiche legati al Revamping? In linea di massima un utente che modernizza, migliora o apporta cambiamenti al proprio impianto non perde i benefici del cosiddetto Conto Energia. IL DTR ovvero Documento Tecnico per il Revamping emanato e pubblicato da GSE pone l'accento su quelle attività da non fare per evitare di perdere gli incentivi del Conto Energia. E sono essenzialmente:

  • Gli inverter sostituiti devono essere sempre a norma CEI;
  • Gli impianti che non superino i 3 kW non sono tenuti ad inviare comunicazioni al GSE. Ciò cambia soltanto quando avremo incremento della potenza, sostituzione dei moduli o aggiunta di batterie per l'accumulo;
  • Viceversa, per tutti gli impianti che superino i 3 kW, è obbligatoria la comunicazione di modifiche all'impianto al GSE entro 60 giorni dalla fine dei lavori;
  • Inoltre l'aumento di potenza dell'impianto fotovoltaico non potrà superare il 5% della potenza già installata in precedenza per tutti gli impianti fino a 20 kW e dell'1% per quelli oltre i 20 kW;
  • Qualora avessi giovato del Primo Conto Energia non potrai installare le batterie per l'accumulo;
  • Prima di procedere a qualsiasi opera di ammodernamento del fotovoltaico toccherà richiedere una valutazione preliminare al GSE.

Per eventuali comunicazioni, dubbi e perplessità ti rimandiamo ai contatti ufficiali del GSE:

  • Numero verde gratuito 800 16 16 16 se chiami da telefono fisso;
  • Numero a pagamento 199 20 60 20 se chiami da telefono cellulare;
  • +39 06 92 92 85 40 se chiami dall'estero.