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Decreto FER1: tutto quello che c'è da sapere

Il Decreto FER1, firmato dai Ministri Di Maio e Costa e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ha l'obiettivo di incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il tutto rientra nel quadro della decabornizzazione totale prevista per il 2030 secondo il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC).

L'Italia è uno dei Paesi più all'avanguardia per ciò che concerne lo sviluppo delle energie rinnovabili. Le nostre città stanno lentamente cambiando, così come le nostre case. Le auto elettriche, grazie anche ai relativi incentivi, stanno pian piano conquistando le strade. Le nostre abitazioni vengono riscaldate da impianti solari termici e ormai non è più un unicum isolato vedere impianti fotovoltaici tra i più moderni come lo SmartFlower o il microfotovoltaico a spina. Il tutto rientra in quel grande progetto chiamato Green New Deal di cui il Decreto FER1 fa da apripista. Scopriamone tutte le caratteristiche, gli incentivi ed i bandi di gara.


Cos'è il Decreto FER1?

Il Decreto FER1 nasce dal lavoro a quattro mani dei Ministri Luigi Di Maio e Sergio Costa, dalla fusione di identità del Ministero dell'Ambiente e dello Sviluppo Economico. Il decreto incentiva la produzione di energia verde da fonti rinnovabili, per cercare di raggiungere target europei del prossimo 2030 definiti nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC). Un decreto che punta alla decarbonizzazione totale e che incentiva la diffusione di impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione. Il risultato? Maggiore efficacia, efficienza e sostenibilità, in un piano sia economico che ambientale. Tutti temi che, peraltro, verranno affrontati a dicembre nella prossima COP25 a Santiago del Cile.

Decreto FER1
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Linee Guida del Decreto FER1

Ma cosa prevede nello specifico il Decreto FER1? Con un investimento stimato di circa 10 miliardi di €, il decreto prevede la realizzazione di nuovi impianti per una potenza complessiva di circa 8.000 MW, con un aumento previsto della produzione da fonti rinnovabili di circa 12 miliardi di kWh. Una vera e propria rivoluzione verde in Italia che metterà in atto rimozioni amianto ed eternit e darà priorità soprattutto a:

  • Impianti realizzati in Siti di Interesse Nazionale ai fini della bonifica
  • Impianti realizzati su discariche chiuse
  • Impianti fotovoltaici in scuole, ospedali, edifici pubblici
  • Impianti connessi in “parallelo” con la rete elettrica e con le colonnine di ricarica delle auto elettriche
  • Impianti idroelettrici che rispettino le caratteristiche costruttive del DM 23 giugno 2016.

Come cambia il premio sull'Autoconsumo con il Decreto FER1?Per l'autoconsumo sarà previsto un premio pari 10 euro per MWh per gli impianti di potenza fino a 100 kW su edifici, sulla quota di produzione netta consumata in situ. Questo sarà cumulabile con il premio per la sostituzione di coperture contenenti amianto che è pari a pari a 12 €/MWh su tutta l’energia prodotta. Il premio verrà riconosciuto solo e soltanto se l’energia auto consumata sarà superiore al 40% della produzione netta.

Decreto FER1: tutte le Agevolazioni

Accanto al Decreto FER1 è di fondamentale importanza il Regolamento Operativo disciplinato da GSE. Tale documento regola le modalità per partecipare alle procedure di Registro e Asta al ribasso per accedere ai meccanismi d'incentivazione dell'energia elettrica. Energia che, come ricordiamo, viene prodotta da impianti che vengono suddivisi nelle seguenti categorie:

  • Gruppo A: eolici “on-shore" di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione o potenziamento ed impianti fotovoltaici di nuova costruzione
  • Gruppo A-2: come analizzato in precedenza è il gruppo in cui rientrano impianti fotovoltaici in cui i pannelli siano installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell'eternit o dell'amianto
  • Gruppo B: impianti idroelettrici di nuova costruzione ed impianti a gas residuati dei processi di depurazione di nuova costruzione
  • Gruppo C: impianti eolici on-shore, impianti idroelettrici, impianti a gas residuati dei processi di depurazione.

Come si può accedere agli incentivi del Decreto FER1?

Esistono due vie d'accesso per poter beneficiare degli incentivi e queste dipendono dalla potenza dell'impianto e dal gruppo di appartenenza visto sopra. Avremo quindi un accesso tramite:

  • Iscrizione ai Registri per tutti gli impianti di potenza superiore a 1 kW (20 kW per quelli fotovoltaici) ed inferiore a 1 MW appartenenti ai Gruppi A, A-2, B e C
  • Procedure d'Asta: dovranno partecipare alle Aste tutti gli impianti di potenza superiore o uguale a 1 MW appartenenti ai Gruppi A, B e C.

Decreto FER1: Calendario dei Bandi

Sono disponibili 7 bandi per la partecipazione ai Registri o alle Aste. Potrai trovare tutti i dettagli sulle tempistiche nella seguente tabella:

Bandi Partecipazione Registri ed Aste
Procedura Apertura e Chiusura Bando
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 30 settembre 2019 - 30 ottobre 2019
  • 31 gennaio 2020 - 1 marzo 2020
  • 31 maggio 2020 - 30 giugno 2020
  • 30 settembre 2020 - 30 ottobre 2020
  • 31 gennaio 2021 - 2 marzo 2021
  • 31 maggio 2021 - 30 giugno 2021
  • 30 settembre 2021 - 30 ottobre 2021