Il servizio di maggior tutela è il regime tariffario stabilito dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA, ex AEEGSI). Ne fanno parte tutti coloro che avevano una tariffa attiva ancor prima del 1999 e non hanno mai cambiato fornitore, anche dopo la liberalizzazione del mercato. Le condizioni economiche di fornitura sono regolate dall'ARERA.
- Data fine tutelato Luce: luglio 2024, coincide con l'inizio del Servizio a Tutele Graduali (STG). Se non hai scelto un fornitore nel libero, l'utenza luce è passata nel STG con un nuovo gestore. Il 10 gennaio si sono svolte le aste per stabilire il gestore del STG per ogni zona. Il 6 febbraio sono stati comunicati i risultati ufficiali;
- Data fine tutelato Gas: gennaio 2024. Se non hai scelto un'offerta nel libero, vuol dire che sei rimasto con lo stesso gestore gas ma con un'altra offerta chiamata PLACET in deroga.
I clienti vulnerabili con determinati requisiti (come per esempio chi ha più di 75 anni, persone con disabilità ai fini della legge 104/92, i percettori di Bonus luce e gas) sono passati al Servizio di Tutela della Vulnerabilità (gas) o rimasti nel mercato tutelato (luce).
Con la liberalizzazione del mercato dell'energia (2007), il consumatore può scegliere il fornitore di energia elettrica o di gas che preferisce; tuttavia può decidere di non attivare un'offerta del mercato libero e continuare il rapporto di fornitura di energia elettrica o metano alle condizioni interamente regolate.
Le date ufficiali della fine del tutelato sono gennaio 2024 per il metano e luglio 2024 per la luce. Mentre per il gas la data è stata definitiva, per la luce è stata prorogata più volte.
A chi è rivolto il Servizio di Maggior Tutela?
Dopo luglio 2024 il Servizio di Maggior Tutela esiste ancora? Cosa è successo ai clienti domestici con la fine del mercato tutelato? Gli utenti non vulnerabili che non hanno effettuato una scelta nel mercato libero sono passati al Servizio a Tutele Graduali, con un nuovo fornitore scelto tramite un'asta. Ma la Maggior Tutela continua a esistere, fornendo i suoi servizi agli utenti riconosciuti dallo Stato come vulnerabili.
Per ciascuna zona, il servizio di maggior tutela è affidato a un operatore, che per la luce fa parte dello stesso gruppo del distributore locale. Per l'elettricità il principale distributore in Italia è del gruppo Enel, ragione per cui Enel Servizio Elettrico Nazionale è il primo operatore della maggior tutela. Per scoprire chi si occupa della distribuzione dell'elettricità a casa tua, consulta il nostro elenco dei distributori.
Per un approfondimento sul tema, leggi gli articoli dedicati:
Fine Mercato Tutelato: le date ufficiali. Il passaggio al mercato libero ha avuto tempistiche diverse in base alla tipologia di utenza. Per le PMI il passaggio è già avvenuto mentre per le famiglie è stato prorogato più volte, fino ad arrivare al 1 luglio 2024. Con il Decreto Energia di novembre 2023 e successive Delibere, il Governo ha confermato le date di gennaio 2024 per il gas e luglio 2024 per la luce. Il 10 gennaio 2024 si sono tenute le aste per il Servizio a Tutele Graduali, da cui però sono stati esclusi i clienti domestici vulnerabili: il Tutelato Luce non è finito del tutto nel 2024, in quanto resta attivo per i clienti domestici vulnerabili. Ecco le date di chiusura con tutti i dettagli utili.
| Tipo utenza | Caratteristiche | Data fine tutelato |
|---|---|---|
| Clienti domestici vulnerabili Energia elettrica |
Più di 75 anni, disabilità (104/92), percettori di bonus energia, con apparecchiature elettriche salvavita, abitanti di isole non interconnesse o in una struttura emergenziale. | Non ancora definita |
| Clienti domestici Energia elettrica |
Consumatori singoli, famiglie e associazioni. | 1 luglio 2024 |
| Clienti domestici Gas |
Consumatori singoli, famiglie e i condomini uso domestico. | 1 gennaio 2024 |
| Microimprese | Le microimprese* che non rientrano nei requisiti di cui sopra, con meno di 10 dipendenti e fatturato inferiore a 2 milioni di €. | 1 aprile 2023 |
| Azienda (PMI) | Aziende* tra 10 e 50 dipendenti e fatturato annuo tra 2 e 10 milioni di €, oppure potenza impegnata del punto prelievo maggiore di 15 kW. | gennaio 2021 |
*Le caratteristiche e i requisiti di tali aziende sono definiti in accordo alla definizione comunitaria vigente in materia e riportati in tabella. Il servizio a tutele graduali è rivolto ai domestici a partire da luglio 2024, mentre per le aziende (PMI) è attivo da gennaio 2021 e per le microimprese da aprile 2023.
Per le piccole e medie imprese la fine della maggior tutela è quindi avvenuta a gennaio 2021. Per un passaggio progressivo al libero e per garantire la continuità della fornitura per le aziende è stato istituito il Servizio a Tutele Graduali (STG), poi esteso alle microimprese, ai condomini e ai clienti domestici non vulnerabili. Leggi le nostre guide:
Chi sono i principali fornitori di maggior tutela?
In Italia per l'energia elettrica il gestore principale del tutelato è il gruppo Enel Servizio Elettrico Nazionale. Il Servizio Elettrico Nazionale ha inviato una comunicazione per illustrare cosa accade dopo luglio 2024 ai propri clienti luce.
Così come il tasso di switching, il numero delle società di vendita di energia elettrica e gas è in aumento dal 2008. Secondo la relazione ARERA 2023 i fornitori di energia elettrica sono ben 807 e quelli del gas sono 512. La principale società di vendita di energia elettrica resta il gruppo Enel, con una quota di mercato pari al 37,5%; al secondo posto troviamo il gruppo Eni Plenitude, con una quota del 4,5%, seguito da Edison con una quota del 4,1%. Per il gas invece il podio è completamente ribaltato: al primo posto troviamo il gruppo Eni Plenitude con una quota del 20%, seguita da Edison con quota 13% ed infine il gruppo Enel con una percentuale dell'11%.
Conviene passare dal servizio di maggior tutela al libero mercato?
La convenienza del mercato tutelato o libero dipende dall'utilizzo che si fa dell'energia elettrica e del gas e dei servizi accessori che vogliamo includere nel nostro rapporto di fornitura. In generale il mercato libero consente alle famiglie italiane di adattare la propria tariffa luce e gas alla tipologia di consumi e alle proprie esigenze. Aspetto che non riguarda invece il Mercato Tutelato (compresi Servizio a Tutele Graduali e Servizio di Tutela della Vulnerabilità), che impone delle tariffe standard e non personalizzate.
Perché passare al mercato libero?
- hai la possibilità di scegliere un prezzo bloccato per un determinato periodo di tempo;
- puoi gestire tutte le utenze (luce, gas e fibra) con un unico fornitore e un unico servizio clienti;
- puoi accedere a sconti crescenti a seconda del contratto sottoscritto;
- puoi usufruire di servizi aggiuntivi (manutenzione, assicurazione, assistenza casa, domotica, fotovoltaico).
Anche se la liberalizzazione del mercato (2007) ha messo in moto meccanismi virtuosi di concorrenza, è fondamentale che prima di decidere se passare al mercato libero consideriate in modo approfondito tutte le offerte disponibili sul vostro territorio, nonché tutti i pro e contro di questo passaggio.
Le tariffe di maggior tutela e la loro evoluzione nel tempo
Le tariffe di maggior tutela sono soggette a una variazione periodica decisa dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas. La decisione in merito alle tariffe del mercato regolamentato è molto importante dato che influisce direttamente sulla domanda di energia elettrica e gas sul mercato libero.
Di seguito trovi l'evoluzione di anno in anno delle tariffe di maggior tutela di energia elettrica escluse le imposte, calcolate prendendo come campione il cliente domestico tipo (consumo 2.700 kWh/anno), che vive in un'abitazione con una potenza impegnata fino di 3 kW e che ha sottoscritto una tariffa monoraria.
Fonte: Dati ARERA. Cliente domestico tipo (2.700 kWh/anno, 3 kW), tariffa monoraria, imposte escluse
| Anno | €/anno | Variazione % |
|---|---|---|
| Gennaio 2011 | 348 | - |
| Gennaio 2012 | 389 | +12% |
| Gennaio 2013 | 433 | +11% |
| Gennaio 2014 | 449 | +4% |
| Gennaio 2015 | 438 | -2% |
| Gennaio 2016 | 441 | +1% |
| Gennaio 2017 | 436 | -1% |
| Gennaio 2018 | 485 | +11% |
| Gennaio 2019 | 511 | +6% |
| Gennaio 2020 | 461 | -10% |
| Gennaio 2021 | 470 | +2% |
| Gennaio 2022 | 1.108 | +136% |
| Gennaio 2023 | 1.282 | +16% |
| Gennaio 2024 | 598 | -53% |
Fonte dei dati: ARERA. Cliente domestico tipo con consumo di 2.700 kWh/anno e potenza impegnata fino a 3 kW, tariffa monoraria, imposte escluse.
Di seguito invece l'evoluzione di anno in anno delle tariffe di maggior tutela del gas escluse le imposte, calcolate prendendo come campione il cliente domestico tipo nell'ambito tariffario Nord Orientale (consumo 1.400 m³/anno).
Fonte: Dati ARERA. Cliente domestico tipo, ambito Nord Orientale, consumo 1.400 m³/anno, imposte escluse
| Anno | €/anno | Variazione % |
|---|---|---|
| Gennaio 2011 | 660 | - |
| Gennaio 2012 | 790 | +20% |
| Gennaio 2013 | 867 | +10% |
| Gennaio 2014 | 783 | +10% |
| Gennaio 2015 | 728 | -7% |
| Gennaio 2016 | 671 | -8% |
| Gennaio 2017 | 651 | -3% |
| Gennaio 2018 | 668 | +3% |
| Gennaio 2019 | 766 | +15% |
| Gennaio 2020 | 643 | -16% |
| Gennaio 2021 | 596 | -7% |
| Gennaio 2022 | 1.588 | +166% |
| Gennaio 2023 | 1.082 | -32% |
| Gennaio 2024 | 1.025 | -5% |
Fonte dei dati: ARERA. Cliente domestico tipo, ambito tariffario Nord Orientale, consumo 1.400 m³/anno, imposte escluse.
Quali fornitori offrono il Servizio di Maggior Tutela?
Come detto in precedenza, per ciascuna area geografica il servizio di maggior tutela è affidato a un operatore, generalmente il distributore di zona. Per quanto riguarda la luce il principale distributore in Italia è Enel, ragione per cui Enel è il primo operatore del servizio di maggiore tutela. Ma ne esistono anche altri. Nella tabella che segue sono elencati alcuni dei fornitori con offerte al prezzo definito dall'Autorità.
| Fornitore | Distributore | Area geografica |
|---|---|---|
| Servizio Elettrico Nazionale (gruppo Enel) | E-distribuzione | Enel è uno dei principali fornitori di energia elettrica. È anche tra i maggiori distributori e possiede oltre il 90% della rete, sotto il nome di E-distribuzione. |
| Servizio Elettrico Roma (gruppo Acea) | Areti | Acea distribuisce energia elettrica tramite la società Areti. È il terzo operatore nazionale nella distribuzione di elettricità, attivo soprattutto a Roma e nel Lazio. |
| A2A Energia | Unareti | A2A, con la società di distribuzione di luce e gas Unareti, è presente nelle province di Milano e Brescia e in altri 59 comuni distribuiti nell'hinterland milanese e nelle zone del Lago di Garda e della Valsabbia. |
| Iren | Ireti S.p.A. | Ireti S.p.A. è la società del Gruppo Iren che gestisce in modo integrato e capillare sul territorio nazionale la distribuzione di energia elettrica, gas e acqua. |
| Hera Comm | Inrete | Inrete Distribuzione Energia S.p.A. è il distributore costituito da Hera per l'attività di distribuzione del gas naturale e dell'energia elettrica principalmente nell'ambito dell'Emilia Romagna, con la distribuzione di gas in 137 comuni (a cui si aggiungono 3 in Toscana) e di energia elettrica in 29 comuni. |
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Quante famiglie sono passate dalla maggior tutela al mercato libero nel 2022?
Stando all'ultima relazione dell'Autorità pubblicata nel 2023, nel 2022 le famiglie nel mercato libero sono aumentate: nel corso dell'anno 1,8 milioni di utenti hanno lasciato il mercato regolamentato e hanno deciso di passare al mercato libero.
Inoltre, sempre secondo la relazione dell'ARERA, il tasso di switching domestico, ovvero la quota di clienti che decidono di cambiare fornitore, è in aumento ormai dal 2008. Nel 2022 il tasso di switch è stato del:
- 17,9% per il settore elettrico (contro il 15,7% dello scorso anno);
- 15,4% per il settore gas (contro il 13,2% del 2021).
Fonte: dati Autorità - Relazione annuale 2022.