Punti di interconnessione della rete
La rete di trasporto nazionale, gestita da Snam Rete Gas, è collegata con le linee di importazione dalla Russia, dal Nord Europa e dal Nord Africa, attraverso nove punti di entrata.
Questi sono situati in corrispondenza dei sei metanodotti: Tarvisio, Gorizia, Passo Gries, Mazara del Vallo, Gela e Melendugno, e dei centri di rigassificazione del Gas Naturale Liquefatto (GNL) a Panigaglia, Rovigo (Cavarzere) e Livorno.
Come arriva il gas nelle nostre case?
Una volta che il gas è stato acquistato dagli shipper, viene immesso nella rete e trasportato da SNAM fino alle cabine REMI, o punti di consegna del gas (PdC). Da questo punto in poi sono i distributori locali che trasportano e consegnano il gas al cliente finale, tramite le reti di distribuzione.
I distributori sono anche i gestori dei contatori, anche se il cliente finale si rapporterà con il suo fornitore per la gestione della propria utenza gas. Ci sono moltissimi fornitori tra cui scegliere l'offerta migliore più adatta alle proprie esigenze, prima di fare una scelta però, è importante valutare bene i consumi abituali e selezionare la tariffa più consona a soddisfarli.
Per aiutarti in questa scelta abbiamo selezionato le tariffe gas con i prezzi più vantaggiosi del momento:
Gas consumato proveniente dalla Russia
La Russia è ancora oggi il nostro principale esportatore di gas, il gas che proviene dalla Russia passa in Ucraina, Slovacchia e Austria attraverso il gasdotto TAG (Trans Austria Gas).
Gasdotti dalla Russia
Il TAG è un doppio gasdotto parallelo lungo circa 380 chilometri. Nel settembre 2014 la Snam ha acquisito il gasdotto TAG per 505 milioni di euro.
- Turkstream: attraversa il Mar Nero e arriva in Europa tramite la Turchia
- Blue Stream: passa attraverso il Mar Nero per arrivare tramite la Turchia
- Nord Stream 1: gasdotto sottomarino nel Mar Baltico, trasporta quasi il 40% del gas che arriva in Europa
Gas consumato proveniente dall'Africa del Nord
Dal 2004 è operativo Greenstream, il gasdotto proveniente dalla Libia lungo 520 km che arriva a Gela.
Oltre a questo gasdotto dall'Africa arriva anche la conduttura Transmed (lungo 2.000 km) che collega l'Algeria all'Italia attraversando la Tunisia fino a Mazara del Vallo. Ad oggi l'Algeria è il nostro secondo esportatore di gas.
Gas consumato proveniente dal Nord Europa
Dai giacimenti del Mare del Nord il gas raggiunge l'Italia nella località di Passo Gries dove si trova il punto di interconnessione con la rete nazionale di Transitgas, il gasdotto che trasporta il gas proveniente da Norvegia e Olanda.
Gas Naturale Liquefatto (GNL)
Il GNL viene estratto in giacimenti esteri e trasportato sotto forma di liquido attraverso navi metaniere. Il gas viene successivamente riscaldato e riportato al suo naturale stato gassoso, negli impianti di rigassificazione.
Perché il gas naturale viene liquefatto?
Il gas naturale viene liquefatto perché in questo modo il suo volume si riduce di 600 volte, rendendo così conveniente il trasporto via mare.
Quantità di gas importato da ciascun paese
| Nazione | Gas importato (Mld mc) | % consumo |
|---|---|---|
| Russia | 28,9 | 38% |
| Algeria | 22,5 | 29,6% |
| Azerbaijan | 7,2 | 9,4% |
| Libia | 3,2 | 4,2% |
| Qatar | 6,8 | 8,9% |
| Norvegia | 1,9 | 2,5% |
| Stati Uniti | 0,8 | 1% |
| Produzione Nazionale | 3,3 | 4,4% |
| Altri | 1,4 | 1,8% |
Fonte: Bilancio Gas Naturale anno 2021 - MISE.
Percentuale delle importazioni del gas consumato in Italia
Rispetto al 2020, le importazioni di gas naturale sono aumentate del 6,8%, con un aumento consistente di quelle provenienti dall'Algeria.
Il numero sembra destinato a crescere, stime attuali sostengono che il prezzo del gas potrebbe superare di quasi il doppio quello del petrolio in futuro. La crisi che ha colpito i primi mesi del 2022, il rincaro delle bollette e la ricerca della migliore offerta gas attuale, confermano queste ipotesi.
Nel 2021 il gas è stato importato in Italia dai principali paesi attraverso i metanodotti e sotto forma di GNL, espresso in miliardi di standard metri cubi (a 38,1 MJ/mc).
Il futuro nella strategia energetica nazionale e il TAP
La strategia energetica nazionale vede l'Italia come un "hub" del gas. Il TAP è stato ultimato verso la fine del 2020 e collega la Puglia all'Azerbaijan.
Attualmente l'Unione europea sta lavorando all'EastMed, un gasdotto che collegherà la rete europea ai giacimenti di gas offshore scoperti a Cipro, Israele e in Egitto. I lavori dovrebbero terminare nel 2027.
Il Gas nella transizione energetica
Il gas può fornire servizi di flessibilità, sicurezza e diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico, favorendo quindi anche la decarbonizzazione e lo sviluppo di gas rinnovabili come il biometano, l'idrogeno e il gas sintetico.
Gli ultimi trend rivelano come il gas sia al primo posto tra le fonti energetiche del Paese, coprendo il 35% dei consumi di energia primaria e rivestendo un ruolo fondamentale negli scenari energetici di sviluppo fino al 2040.
Le proposte su cui sta lavorando la SNAM in questo momento riguardano il biometano, fonte di energia rinnovabile e programmabile, che permette di ridurre le emissioni sfruttando le reti gas già esistenti, e l'utilizzo di CNG (Gas Naturale Compresso) e LNG (Gas Naturale Liquefatto), come fonte per i veicoli.
Oltre a queste soluzioni si sta aprendo la strada anche all'idrogeno, adatto per essere trasportato nei gasdotti già esistenti, può favorire la decarbonizzazione, oltre ad essere più economico rispetto alle batterie per lo stoccaggio energetico.
In attesa che queste proposte vengano attuate, puoi abbassare la tua bolletta cercando la migliore offerta luce e gas del momento, per cercare di contrastare l'attuale aumento dei prezzi.