Punti di interconnessione della rete

La rete di trasporto nazionale, gestita da Snam Rete Gas, è collegata con le linee di importazione dalla Russia, dal Nord Europa e dal Nord Africa, attraverso nove punti di entrata.

Questi sono situati in corrispondenza dei sei metanodotti: Tarvisio, Gorizia, Passo Gries, Mazara del Vallo, Gela e Melendugno, e dei centri di rigassificazione del Gas Naturale Liquefatto (GNL) a Panigaglia, Rovigo (Cavarzere) e Livorno.

La rete italiana dei gasdotti, divisa per aree di rilievo. Fonte: Snam Rete Gas S.p.a
L'Italia esporta gas nel mercato europeo da dicembre 2021! Grazie a una serie di fattori concatenati, da poco prima di natale 2021 l'Italia è riuscita a diventare anche esportatore di gas.

Come arriva il gas nelle nostre case?

Una volta che il gas è stato acquistato dagli shipper, viene immesso nella rete e trasportato da SNAM fino alle cabine REMI, o punti di consegna del gas (PdC). Da questo punto in poi sono i distributori locali che trasportano e consegnano il gas al cliente finale, tramite le reti di distribuzione.

I distributori sono anche i gestori dei contatori, anche se il cliente finale si rapporterà con il suo fornitore per la gestione della propria utenza gas. Ci sono moltissimi fornitori tra cui scegliere l'offerta migliore più adatta alle proprie esigenze, prima di fare una scelta però, è importante valutare bene i consumi abituali e selezionare la tariffa più consona a soddisfarli.

Per aiutarti in questa scelta abbiamo selezionato le tariffe gas con i prezzi più vantaggiosi del momento:

Gas consumato proveniente dalla Russia

La Russia è ancora oggi il nostro principale esportatore di gas, il gas che proviene dalla Russia passa in Ucraina, Slovacchia e Austria attraverso il gasdotto TAG (Trans Austria Gas).

Gasdotti dalla Russia

Il TAG è un doppio gasdotto parallelo lungo circa 380 chilometri. Nel settembre 2014 la Snam ha acquisito il gasdotto TAG per 505 milioni di euro.

  • Turkstream: attraversa il Mar Nero e arriva in Europa tramite la Turchia
  • Blue Stream: passa attraverso il Mar Nero per arrivare tramite la Turchia
  • Nord Stream 1: gasdotto sottomarino nel Mar Baltico, trasporta quasi il 40% del gas che arriva in Europa

Gas consumato proveniente dall'Africa del Nord

Dal 2004 è operativo Greenstream, il gasdotto proveniente dalla Libia lungo 520 km che arriva a Gela.

Oltre a questo gasdotto dall'Africa arriva anche la conduttura Transmed (lungo 2.000 km) che collega l'Algeria all'Italia attraversando la Tunisia fino a Mazara del Vallo. Ad oggi l'Algeria è il nostro secondo esportatore di gas.

Gas consumato proveniente dal Nord Europa

Dai giacimenti del Mare del Nord il gas raggiunge l'Italia nella località di Passo Gries dove si trova il punto di interconnessione con la rete nazionale di Transitgas, il gasdotto che trasporta il gas proveniente da Norvegia e Olanda.

Gas Naturale Liquefatto (GNL)

Il GNL viene estratto in giacimenti esteri e trasportato sotto forma di liquido attraverso navi metaniere. Il gas viene successivamente riscaldato e riportato al suo naturale stato gassoso, negli impianti di rigassificazione.

Perché il gas naturale viene liquefatto?

Il gas naturale viene liquefatto perché in questo modo il suo volume si riduce di 600 volte, rendendo così conveniente il trasporto via mare.

Quantità di gas importato da ciascun paese

Da dove arriva il Gas in Italia? Dati 2021
Nazione Gas importato (Mld mc) % consumo
Russia28,938%
Algeria22,529,6%
Azerbaijan7,29,4%
Libia3,24,2%
Qatar6,88,9%
Norvegia1,92,5%
Stati Uniti0,81%
Produzione Nazionale3,34,4%
Altri1,41,8%

Fonte: Bilancio Gas Naturale anno 2021 - MISE.

Percentuale delle importazioni del gas consumato in Italia

Nel 2021 l'89% del consumo interno lordo è stato coperto dalle importazioni.

Rispetto al 2020, le importazioni di gas naturale sono aumentate del 6,8%, con un aumento consistente di quelle provenienti dall'Algeria.

Il numero sembra destinato a crescere, stime attuali sostengono che il prezzo del gas potrebbe superare di quasi il doppio quello del petrolio in futuro. La crisi che ha colpito i primi mesi del 2022, il rincaro delle bollette e la ricerca della migliore offerta gas attuale, confermano queste ipotesi.

Nel 2021 il gas è stato importato in Italia dai principali paesi attraverso i metanodotti e sotto forma di GNL, espresso in miliardi di standard metri cubi (a 38,1 MJ/mc).

Il futuro nella strategia energetica nazionale e il TAP

La strategia energetica nazionale vede l'Italia come un "hub" del gas. Il TAP è stato ultimato verso la fine del 2020 e collega la Puglia all'Azerbaijan.

Attualmente l'Unione europea sta lavorando all'EastMed, un gasdotto che collegherà la rete europea ai giacimenti di gas offshore scoperti a Cipro, Israele e in Egitto. I lavori dovrebbero terminare nel 2027.

Il Gas nella transizione energetica

Il gas può fornire servizi di flessibilità, sicurezza e diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico, favorendo quindi anche la decarbonizzazione e lo sviluppo di gas rinnovabili come il biometano, l'idrogeno e il gas sintetico.

Gli ultimi trend rivelano come il gas sia al primo posto tra le fonti energetiche del Paese, coprendo il 35% dei consumi di energia primaria e rivestendo un ruolo fondamentale negli scenari energetici di sviluppo fino al 2040.

Le proposte su cui sta lavorando la SNAM in questo momento riguardano il biometano, fonte di energia rinnovabile e programmabile, che permette di ridurre le emissioni sfruttando le reti gas già esistenti, e l'utilizzo di CNG (Gas Naturale Compresso) e LNG (Gas Naturale Liquefatto), come fonte per i veicoli.

Oltre a queste soluzioni si sta aprendo la strada anche all'idrogeno, adatto per essere trasportato nei gasdotti già esistenti, può favorire la decarbonizzazione, oltre ad essere più economico rispetto alle batterie per lo stoccaggio energetico.

In attesa che queste proposte vengano attuate, puoi abbassare la tua bolletta cercando la migliore offerta luce e gas del momento, per cercare di contrastare l'attuale aumento dei prezzi.