AGCM: come fare una segnalazione di truffa? La guida completa

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Segnalazione truffa AGCM.
La guida completa alla compilazione della domanda di segnalazione truffe sul sito AGCM.

AGCM mette a disposizione un rapido strumento di segnalazione online delle truffe. Per inviare la richiesta è necessario inserire solo i propri dati, quelli del soggetto segnalato, una descrizione del fatto ed eventuali allegati. Scopriamo meglio come fare.


Tra i compiti dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (abbreviata in AGCM) c’è anche quello di difendere i consumatori da pratiche commerciali scorrette. Ad esempio la pubblicità ingannevole e comparativa come anche le truffe telefoniche.

Se hai subito un torto di questo tipo e vuoi rimediare, ecco tutte le informazioni che ti servono per segnalare correttamente il tuo caso tramite la piattaforma web dell’Autorità.

Segnalazione truffe AGCM: quando serve, come funziona
Quando serve Come funziona
Quando un utente vuole segnalare una truffa per pratiche commerciali scorrette Invio della segnalazione tramite piattaforma web o altri canali

A cosa serve il servizio di segnalazione di truffe AGCM?

Il servizio di segnalazione di truffe AGCM consente quindi di identificare una pratica dannosa da parte di imprese o operatori commerciali. Attraverso questo strumento, in particolare, è possibile portare alla luce:

  • Pratiche commerciali scorrette;
  • Violazioni nella conclusione di contratti a distanza, o comunque conclusi fuori da locali commerciali;
  • Pubblicità ingannevoli o illecite.

I riferimenti normativi principali, in questo ambito, sono da ricercare nel Codice del consumo e nel D. lgs. N. 145 del 2007, incentrato su pubblicità ingannevole e comparativa.

AGCM non interviene su singole controversie! L’Autorità non ha competenza sulle singole controversie tra cittadini e imprese, ad esempio in caso di richieste di rimborsi o risarcimenti ai consumatori. L’obiettivo di AGCM, infatti, è quello di terminare eventuali pratiche commerciali scorrette e che limitano la concorrenza sul mercato. Per capire come chiedere un rimborso in caso di fatturazione errata, leggi il nostro speciale sul rimborso in bolletta. E se il tentativo non va a buon fine, puoi sempre affidarti alla procedura di conciliazione ARERA.

Come si compila la Segnalazione di Truffa AGCM?

Per compilare la propria richiesta tramite la piattaforma online, il primo passo è raggiungere il sito delle segnalazioni truffe AGCM. Una volta caricata la pagina, si potranno leggere delle brevi istruzioni. Scendendo in basso, poco sotto l’indicazione dei contatti, apparirà il pulsante “Avanti”, su cui devi cliccare per iniziare la compilazione della domanda. Questa si compone di cinque sezioni:

  • Dati relativi al segnalante;
  • Dati relativi al segnalato (soggetto o impresa);
  • Fatto che si vuole segnalare;
  • Allegati;
  • Riservatezza, informativa e consenso al trattamento dei dati personali.

Analizziamo approfonditamente ognuna di queste voci.

Dati relativi al segnalante

La prima sezione della domanda di segnalazione truffe AGCM.
Domanda di segnalazione truffe AGCM: la prima sezione.

Nella prima sezione della domanda di segnalazione di truffa AGCM dovrai inserire tutti i tuoi dati. E quindi nome, cognome, indirizzo, casella email e telefono. Oltre alle informazioni anagrafiche, sarai chiamato a indicare gli eventuali estremi della tua attività commerciale (se ritieni che a essere danneggiata è la tua impresa).

Non tutte le voci sono obbligatorie! In questa sezione, così come nelle altre, non dovrai compilare per forza tutti i campi che vedi. Solo quelli con l’asterisco sono obbligatori. Se non compili le sezioni obbligatorie, il sistema non farà procedere la compilazione della domanda.

Dati relativi al segnalato (soggetto o impresa)

La sezione dei dati relativi al segnalato sulla domanda di segnalazione truffe AGCM.
La sezione 2 della domanda di segnalazione truffe AGCM.

La sezione 2, "Dati relativi al segnalato (soggetto o impresa)", vede invece la compilazione dei dati relativi all’impresa o al soggetto che secondo te si è reso protagonista della pratica scorretta. Nota bene che in questo caso l’unico campo richiesto per la corretta compilazione della domanda è “Nome impresa”. Tutti gli altri (partita IVA, indirizzo, telefono, email) sono facoltativi.

Perché la maggior parte dei dati di questa sezione sono facoltativi? In primo luogo, perché non è detto che tu conosca i dati dell’impresa o del soggetto che vuoi segnalare. In secondo luogo, alcune pratiche commerciali potrebbero essere portate a termine a nome di un’azienda, senza però che la stessa ne sia a conoscenza o ne sia colpevole.

Esempio di pratica commerciale scorretta che non coinvolge un’azienda Ricevi una chiamata da un call center o da un’agenzia che vuole offrirti una nuova tariffa luce e gas di un fornitore assai noto. Dopo poco ti accorgi che si tratta di una truffa. Nella segnalazione AGCM, non dovrai inserire il nome del fornitore, ma bensì quello dell’azienda che gestisce il call center o l’agenzia. Se non lo sai, o non sei del tutto sicuro, inserisci nella segnalazione la dicitura “Sconosciuto”, cercando di indicare tutte le altre informazioni in tuo possesso. Questo perché il fornitore potrebbe essere del tutto all’oscuro dell’iniziativa del call center.

Fatto che si vuole segnalare

La sezione "Fatto che si vuole segnalare" della domanda di segnalazione truffe AGCM.
La parte iniziale della sezione 3 della domanda di segnalazione truffe AGCM.

La terza sezione, “Fatto che si vuole segnalare”, è la più corposa. Anche in questo caso, i campi che dovrai compilare obbligatoriamente sono solo quelli con l’asterisco. Più informazioni riesci ad aggiungere, però, e più elementi avrà l’Autorità per gestire il tuo caso al meglio. Queste le sottosezioni che dovrai avere cura di compilare:

  • Breve descrizione del fatto: descrivi brevemente il problema che hai riscontrato con un massimo di 1200 caratteri;
  • Segnalazione di un messaggio promozionale: la sottosezione A è quella che devi compilare se ritieni che la truffa sia scaturita da un messaggio pubblicitario o un’iniziativa commerciale su qualsiasi canale comunicativo, da internet alla posta ordinaria;
    La segnalazione di un messaggio ingannevole sulla domanda di segnalazione truffe AGCM.
    Come segnalare i messaggi ingannevoli sulla domanda di segnalazione truffe AGCM.
  • Segnalazione di altri comportamenti scorretti: la sottosezione B, invece, è quella che devi compilare se la truffa è legata a pratiche evidentemente scorrette e destinate ad alterare il corretto funzionamento del mercato;
    L'indicazione di comportamenti scorretti sulla domanda di segnalazione truffe AGCM.
    Come indicare correttamenti scorretti nella domanda di segnalazione truffe AGCM.
  • Ulteriori informazioni: la sottosezione C, infine, ti permette di indicare eventuali perdite economiche dovute alla pratica commerciale scorretta. Anche in questo caso, non si tratta di informazioni da inserire obbligatoriamente.

Cosa scrivere se la truffa riguarda un contratto di fornitura luce e gas? Nel caso di truffa che riguarda la fornitura di un nuovo contratto, alla sezione “Prodotto/servizio reclamizzato”, nella parte alta della pagina, ricorda di inserire il nome dell’offerta proposta.

Allegati

La sezione Allegati della domanda di segnalazione truffe AGCM.
La sezione dedicata agli allegati della domanda di segnalazione truffe AGCM.

Nella sezione 4, chiamata "Allegati", hai l’opportunità di includere email, registrazioni telefoniche o qualsiasi altro documento che possa supportare la tua segnalazione. L’elenco delle prove accettate è piuttosto lungo. Per caricare l’allegato, ti basta cliccare su “Sfoglia”, e selezionare il file dal tuo computer.

Alcuni dettagli tecnici sugli allegati Ricorda bene che ogni allegato non deve superare i 3 MB. Sono accettati esclusivamente file nei formati doc, docx, pdf, jpg, jpe, jpeg, gif, html, htm, txt, rtf, tif e tiff. Pertanto, non puoi caricare video o file audio in maniera diretta, ma solo immagini e testi.

Riservatezza e informativa sulla privacy

La sezione RIservatezza e Privacy della domanda di segnalazione truffe AGCM.
La sezione 5 della domanda di segnalazione truffe AGCM.

Nell'ultima sezione, puoi indicare eventuali esigenze di riservatezza legate alle informazioni che hai inserito nelle schede precedenti. Non ci sono limiti di carattere, quindi puoi procedere a descrivere il tutto nella maniera che preferisci.

Prima di premere il tasto “Invia”, e completare così la segnalazione, dovrai cliccare sulla casella sottostante al form per indicare che hai preso visione dell’informativa sulla privacy AGCM.

Al termine della procedura di registrazione, riceverai una email all’indirizzo da te segnalato. Al suo interno troverai la copia in PDF della segnalazione, e il codice di riferimento assegnato (con formato WXXXXXX).

La compilazione del modulo cartaceo e i contatti

Scarica il modulo di segnalazione truffe AGCM Se vuoi inviare la tua domanda tramite canali comunicativi diversi dalla piattaforma web, scarica il modulo di segnalazione AGCM in PDF. In linea di massima, le informazioni da inserire sono le stesse, divise anche nelle stesse sottosezioni. Anche in questo caso, i campi da compilare obbligatoriamente sono solo quelli segnalati dall’asterisco.

Se hai problemi a utilizzare la piattaforma web AGCM, puoi sfruttare gli altri canali comunicativi messi a tua disposizione. Puoi inviare il modulo di segnalazione e gli eventuali allegati tramite:

  • Posta ordinaria, all’indirizzo Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Piazza Giuseppe Verdi 6/A – 00198 Roma;
  • Fax, al numero 06.85821256;
  • Email, all’indirizzo di posta elettronica certificata protocollo.agcm@pec.agcm.it.

Che succede dopo l’invio della segnalazione?

Dopo aver inviato la tua segnalazione, l’Autorità andrà a verificare la rilevanza dei fatti indicati. In caso di riscontri positivi, verrà avviato un procedimento istruttorio per l’accertamento delle violazioni. La comunicazione dell’avvio del procedimento può essere anche pubblicata online, sul bollettino settimanale di AGCM. Al termine del procedimento, il provvedimento verrà pubblicato proprio sul bollettino dell’Autorità.

Se invece l’istruttoria non viene avviata entro 180 giorni dal ricevimento della segnalazione, questa si intende archiviata, oppure non idonea. In questo caso, AGCM può acquisire agli atti la segnalazione in un secondo tempo, ad esempio se sopraggiungono nuovi elementi di analisi che richiedono un possibile approfondimento istruttorio.

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