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Luci a LED: tutto quello che c’è da sapere

Il LED, diodo a emissione di luce, è un componente elettronico passivo costituito da materiali semiconduttori (come il carburo di silicio) che quando sono attraversati da corrente elettrica emettono energia luminosa.

luci a LED

Luci a LED: consumo e risparmio

Al giorno d'oggi l'illuminazione LED è la tecnologia disponibile più efficiente, ha una durata maggiore ed è più sostenibile rispetto alle lampade fluorescenti. Qualsiasi lampada tradizionale si può oggi sostituire con i LED.

Quali sono i vantaggi del LED?

Nella tabella sono indicati i principali vantaggi dell'illuminazione LED:

Efficienza energetica Rappresentano la tecnologia più efficiente, a parità di illuminazione consumano molto meno, circa il 90% rispetto alle lampade alogene e circa il 66% rispetto alle fluorescenti (a basso consumo).
La luce LED non produce calore La lampada LED non si scalda e quindi non spreca nulla in calore al contrario delle obsolete lampadine ad incandescenza.
Durata I LED hanno una vita media di 50.000 ore, durano circa 20 anni rispetto alla vita media di una lampada fluorescente compatta (a basso consumo) che è di 10.000 ore.
No emissioni UV e infrarossi Le lampadine a LED non emettono raggi ultravioletti o infrarossi quindi non rovinano i tessuti, il pellame o i mobili e non attirano gli insetti.
Accensione immediata Le lampade LED emettono da subito la luce massima, e non dovrai aspettare diversi minuti per avere la stanza illuminata.
Estetica Le lampadine a LED permettono differenti tonalità: luce bianca calda o fredda e una vasta gamma di colori: rosso, blu, verde, giallo.
Non inquina e non è pericoloso Il LED contiene polvere di silicio, non contiene gas nocivi alla salute e non ha sostanze tossiche.

I LED (Light Emitting Diodes) sono utilizzati da anni nell'elettronica (telecomandi, stand-by, ecc.). Il primo LED è stato realizzato nel 1962 dall'inventore statunitense Nick Holonyak Jr.!

Quanto si risparmia con i LED?

Qual è il consumo delle luci LED di Natale?

Le luci a LED consentono di risparmiare fino al 90% di energia elettrica rispetto a una tradizionale lampada a incandescenza. Secondo l’ENEA, il passaggio da una lampada alogena di media potenza a un led ad alta efficienza energetica permette di risparmiare circa 115 euro nel corso della vita della lampada, e di recuperare il suo costo entro un anno.

Se prendiamo in considerazione il periodo natalizio, mese dell’anno dove l’illuminazione diventa protagonista, vedremo che sostituendo una catena tradizionale natalizia con una a LED si risparmia energia elettrica e si riducono le emissioni di CO2. Se 100 mila famiglie decidessero di sostituire una catena luminosa tradizionale con un tubo a led da 300 lampade, si otterrebbe un risparmio di energia elettrica di 1620 MWh e una riduzione delle emissioni di CO2. Questo dimostra come piccole scelte possano fare la differenza se compiute da più persone.

Analisi di Selectra.net
  Catena tradizionale 300 lampade Catena a LED 300 lampade
Consumo energetico (8h di utilizzo al giorno per 1 mese) 17,20 kWh 1,08 kWh
Risparmio energia  per una famiglia che utilizza i LED - 16,20 kWh
Risparmio energia* - 1620 MWh
Riduzione emissioni CO2* - 515 t

*Se 100 mila famiglie utilizzassero i led

Lo sapevi che...
L'eliminazione delle lampadine ad incandescenza è stata introdotta progressivamente in tutta l'UE per favorire i prodotti più efficienti quali i LED. Il risparmio atteso entro il 2020 corrisponde, per tutta l'Unione, al consumo di 11 milioni di famiglie!

Tipi di lampade

L’illuminazione è molto importante e va analizzata tenendo conto dell’efficienza energetica e dell’ambiente. Circa l’80% di tutta l’energia elettrica che consumiamo nelle nostre case serve ad illuminare, ma questi consumi possono essere ridotti, usando lampade più efficienti. Per orientarsi nella scelta di una lampadina, dobbiamo prendere in considerazione diversi parametri:

  • la potenza espressa in Watt (W), per capire quanta energia elettrica consuma;
  • il flusso luminoso espresso in Lumen (lm), quantità di energia luminosa emessa dalla lampadina;
  • l’illuminamento espresso in Lux (lx), la quantità di luce che riceve una superficie;
  • l’intensità luminosa espressa in Candele (cd), la luce emessa in una specifica direzione.

 

Inoltre, dobbiamo verificare il Total Cost of Ownership (TCO), ossia l’insieme dato dal tempo di vita della lampada, il suo costo e la dissipazione totale.

Lampadina a incandescenza

Le lampadine a incandescenza si dividono in due categorie:

  1. lampade a incandescenza tradizionali;
  2. lampade a incandescenza alogene.

Le lampade a incandescenza tradizionali sono state vietate dal 2012. La tecnologia a incandescenza ha dominato per anni il settore dell’illuminazione. E ora assistiamo al suo tramonto per fare spazio a tecnologie più efficienti. In generale a un maggior costo iniziale per una determinata lampada corrisponde un minor costo di gestione: una vita più lunga e una riduzione dei consumi.

Lampadine ad incandescenza "alogene"

Le lampade alogene si possono suddividere in due grandi gruppi:

  1. a bassissima tensione;
  2. a tensione di rete.

Tra le lampade alogene troviamo anche le IRC (Infrared coating) o a risparmo di energia che assorbono meno energia e durano di più (4.000 ore). Quest'anno le lampade a incandescenza alogene sono state abolite. A trarre vantaggio da questa decisione saranno i consumatori (minor consumo elettrico) e l’ambiente (riduzione emissioni CO2). Ma tale bando riguarda solo una determinata tipologia di lampade alogene: le classiche lampade a pera, non direzionali senza trasformatore con efficienza energetica inferiore a B. Rimangono in vendita le lampade alogene direzionali e le lampade alogene con attacco G9 e R7S (utilizzate per le lampade da tavolo e i proiettori). 

Dal 1ª settembre 2018, attraverso il regolamento dell’UE 244/2009 collegato alla direttiva Eup – Energy Using Products 2005/32/EC, l’Unione Europea ha vietato la vendita delle lampade alogene. Queste lampade non potranno più essere prodotte e commercializzate.

Le lampade fluorescenti

Le lampade compatte fluorescenti, come quelle a LED, fanno parte delle lampadine energy saving che si trovano sul mercato. Queste lampadine sono costituite da un tubo di vetro rivestito internamente da uno strato di speciali polveri fluorescenti, con vapore di mercurio a bassa pressione. I due elettrodi, in corrispondenza dell’estremità, al passaggio della corrente generano una scarica a cui è associata l’emissione di radiazioni luminose. Le lampade fluorescenti si suddividono in:

  1. lampade fluorescenti tubolari (neon);
  2. lampade fluorescenti compatte (CFL).

Le lampade fluorescenti compatte hanno una durata di vita di 10 mila ore e hanno un’elevata efficienza luminosa. Utilizzando queste lampade si ha un consumo inferiore di circa il 75% rispetto a quello con le lampade alogene.

Aggiornato il