Aumento Potenza Contatore Hera: come procedere?

Nel caso in cui tu sia un cliente Hera Comm, effettuare la procedura di aumento potenza disponibile del contatore luce sarà piuttosto semplice. Generalmente, si richiede un aumento di potenza al fornitore nel caso in cui i kW disponibili per la tua abitazione o ufficio non siano sufficienti a sostenere l'utilizzo di diversi elettrodomestici contemporaneamente, provocando il distacco della corrente, con tutti i relativi disagi del caso. Per risolvere questo problema è appunto necessario effettuare un aumento della potenza del contatore elettrico, e per effettuare questa operazione con Hera hai 2 percorsi a disposizione:

  • contattare il servizio clienti Hera e richiedere all'operatore la modifica;
  • procedere autonomamente attraverso l'area clienti My Hera, disponibile anche sul tuo smartphone.

Ecco una tabella in cui abbiamo riassunto per te tutti i dati fondamentali per l'aumento di potenza:

Aumento potenza Hera: info utili
Aumento potenza Descrizione
Come fare Accedi all'area clienti My Hera e compila l'apposito modulo, oppure chiama il Numero Verde Hera Comm 800.999.500.
Quanto costa Nel mercato libero, i costi variano per le specifiche condizioni contrattuali. In ogni caso, ci sono dei costi comuni a tutti: un contributo in quota fissa, oggi pari a 0 € perché azzerato per le utenze domestiche, e un contributo in quota potenza sui soli kW aggiuntivi, pari a 62,3 €/kW per le utenze domestiche che restano entro i 6 kW e a 78,81 €/kW oltre quella soglia.
Tempistiche Le tempistiche variano a seconda della complessità dei lavori per effettuare l'operazione. In generale, se il sopralluogo di un tecnico del distributore non è necessario, l'operazione dovrà essere effettuata dal distributore locale entro 5 giorni dalla ricezione della richiesta.

Ricorda inoltre che il pagamento dell'aumento di potenza si troverà all'interno della bolletta successiva al completamento delle operazioni. Nel caso in cui non ci siano particolari lavori da effettuare sulla tua linea elettrica, l'aumento di potenza avverrà entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta del distributore locale.

Non confondere Fornitore e Distributore!

Oltre ad essere fornitore del Mercato Libero, il Gruppo Hera è anche distributore locale attraverso INRETE Distribuzione per una vasta rete di comuni del Nord e Centro Italia. Ricorda che, benché sia il distributore locale a effettuare fisicamente eventuali operazioni al tuo contatore luce, dovrai contattare il tuo fornitore per richiedere l'aumento di potenza, ovvero l'azienda che ti invia la bolletta di fatturazione dei tuoi consumi.

Aumento Potenza: dati necessari per la richiesta

Troverai ogni dato necessario a effettuare l'aumento di potenza del tuo contatore luce nella bolletta di Hera. Nello specifico, una volta preso contatto con l'assistenza clienti o essere entrato nella tua area personale My Hera, dovrai avere con te:

  • il tuo codice cliente Hera;
  • il codice POD del contatore di cui vorrai far aumentare la potenza;
  • i dati anagrafici dell'intestatario del contratto di fornitura con Hera (nome, cognome, codice fiscale, ecc.).
Come mai il mio contatore scatta?

Molte possono essere le cause di un distacco di corrente per potenza disponibile superata, e alcune di queste sono da risolvere quanto prima per evitare lunghi disservizi. Scopri tutte le possibili cause e come risolvere il problema nella nostra guida: Perché salta la luce in casa: cosa fare? Chi chiamare?.

Quanto costa aumentare la potenza del contatore?

Secondo l'attuale normativa vigente imposta da ARERA, il costo per aumentare la potenza del contatore luce all'interno del Mercato Libero è legato alla tipologia di contratto in essere con il fornitore. Tenendo sempre a mente questa regola, sono presenti fattori comuni a tutti, ovvero:

  • contributo a quota fissa, destinato al distributore locale a copertura dei costi amministrativi: oggi è pari a 0 €, perché azzerato per le utenze domestiche da gennaio 2024;
  • contributo a quota potenza, ridotto a 62,3 €/kW per ogni kW aggiuntivo quando la potenza finale non supera i 6 kW; oltre quella soglia, o per gli usi non domestici, si applica la quota ordinaria di 78,81 €/kW.

Calcola il costo dell'aumento di potenza

Indica la potenza attuale del contatore e quella che vuoi ottenere: il calcolatore stima il contributo da versare al distributore, più gli oneri di gestione della pratica.

Quanto costa aumentare la potenza del contatore?
Stima il contributo per la variazione di potenza di un contatore in bassa tensione a uso domestico, secondo le tariffe 2026.
3 kW per un'utenza domestica standard.
Il contributo per ogni kW aggiuntivo è agevolato se il nuovo livello non supera i 6 kW.
Quanto costa l'operazione?
 € + IVA
Si paga una sola volta, per portare il contatore da  kW a  kW. Oneri di gestione pratica del fornitore inclusi.
Nel mercato libero la spesa può variare in base alle condizioni contrattuali del fornitore. Il costo totale è così suddiviso:
  • Contributo potenza aggiuntiva
  • Oneri di gestione pratica23 €*
  • Costo totale aumento
Poiché il nuovo livello non supera i 6 kW, il contributo per ogni kW aggiuntivo è agevolato (62,3 €/kW). Poiché il nuovo livello supera i 6 kW, il contributo per ogni kW aggiuntivo è quello standard (78,81 €/kW).
* Gli oneri pratica di 23 € possono cambiare in base alle condizioni contrattuali del mercato libero. Contributi ARERA aggiornati al 2026, delibera 575/2025/R/eel. Il contributo non è dovuto se l'aumento ripristina un livello di potenza precedente dopo una diminuzione.
Quanto pago di più in bolletta?
+ € all'anno
Circa + € al mese, IVA esclusa. È un costo fisso che paghi finché tieni questa potenza, a prescindere da quanto consumi.
La quota potenza è la voce dei servizi di rete che dipende dai kW del contatore. Aumentando la potenza cresce così:
  • Con  kW (oggi)
  • Con  kW
  • Differenza in bolletta
Con la tariffa TD nessun'altra voce della bolletta cambia in base ai kW impegnati: la differenza è quindi la sola quota potenza.
Quota potenza uso domestico 23,72 €/kW all'anno, uguale per le utenze residenti e non residenti (ARERA, tariffa TD 2026). IVA esclusa.
Per richiedere l'aumento di potenza o per avere informazioni parla con un operatore di Selectra: il servizio è gratuito e senza impegno. Per richiedere l'aumento di potenza o per avere informazioni prendi un appuntamento con un esperto Selectra: ti richiameremo noi negli orari di servizio, gratuitamente e senza impegno.
02 8295 8097

Gli importi sono quelli della delibera ARERA 575/2025/R/eel, aggiornati a luglio 2026. Il totale definitivo è quello indicato nel preventivo di Hera Comm.

Quando il contributo non è dovuto

Il contributo in quota potenza non è dovuto se l'aumento serve a ripristinare una potenza che avevi già ridotto in precedenza, con lo stesso contatore e lo stesso intestatario, fino al livello precedente e comunque entro i 6 kW.

Ulteriori costi

Qualora nel tuo contratto luce con Hera fosse presente un eventuale deposito cauzionale, l'aumento di potenza aumenterà anche questa voce, poiché legato appunto alla potenza del contatore. Il costo dell'aumento del deposito sarà inserito all'interno della successiva bolletta, pagato una tantum. Ovviamente, il deposito cauzionale ti sarà restituito o scalato nell'ultima bolletta qualora decidessi di effettuare un cambio di fornitore di energia elettrica o chiudere la fornitura.

Ricorda inoltre che all'interno delle tue bollette luce è presente la voce quota potenza, che aumenterà proporzionalmente in bolletta rispetto all'aumento di potenza da te richiesto. Con la tariffa TD questa voce vale 23,7 €/kW all'anno, cioè circa 2 €/kW al mese: passando per esempio da 3 a 4,5 kW la spesa annua cresce di circa 35,6 €.

Tempi e modalità di modifica contatore

Le tempistiche per l'aumento di potenza variano principalmente a seconda della complessità dei lavori. Per interventi più semplici, che normalmente coinvolgono esclusivamente il contatore e possono essere effettuati in telegestione, il distributore locale è tenuto ad aumentare la potenza entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta del cliente finale da parte di Hera.

Qualora l'intervento non si limitasse al contatore già posato (ad esempio, hai necessità di passare da un contatore monofase a un contatore trifase, in aggiunta all'aumento di potenza), sarà necessario il sopralluogo di un tecnico del distributore, il quale creerà un preventivo ad hoc per l'operazione. Dopo il sopralluogo, il cliente riceverà da Hera il preventivo del distributore, inviato entro 15 giorni lavorativi dalla data di ricezione della richiesta (inoltrata da Hera al distributore entro max 2 giorni lavorativi). All'interno del preventivo verranno indicati costi del lavoro e tempi di esecuzione, che possono variare dai 10 ai 50 giorni lavorativi. Nel peggiore dei casi, i tempi massimi di attesa saranno di circa 2 mesi.

Aumento potenza: approfondimenti

Quando parliamo di aumento della potenza del contatore intendiamo l'aumento della potenza disponibile, ovvero la potenza massima prelevabile dal proprio impianto, prima che questo interrompa l'erogazione di energia per sovraccarico. La potenza disponibile va distinta da quella contrattuale (detta anche impegnata o richiesta), che è invece il livello di potenza indicato nel tuo contratto luce con Hera.

Per le utenze domestiche, la potenza disponibile è calcolata come il 10% di tolleranza in più della potenza contrattuale. In una casa tipo italiana, la cui potenza contrattuale è spesso pari a 3 kW, quella disponibile sarà quindi pari a 3 + 10% = 3,3 kW.