Come capire quando il contatore elettronico funziona

I contatori elettronici della luce sono dotati di un display che mostra i dati di consumo e la potenza istantanea in kW. L'indicatore "L1" appare nell'angolo in basso a sinistra, segnalando il corretto funzionamento. Due led rossi posizionati a sinistra del display fungono da indicatori di consumo, apparendo intermittenti o fissi a seconda dei pattern di utilizzo.

Cosa significano le spie rosse del contatore

  • Luce rossa lampeggiante: indica che c'è consumo attivo di energia elettrica
  • Luce rossa fissa: indica che non c'è consumo da circa 20 minuti o più

La frequenza del lampeggio del LED corrisponde all'energia prelevata dalla rete: un impulso equivale a un Wh, quindi 1.000 lampeggi rappresentano 1 kWh consumato, l'unità di misura del consumo presente in bolletta per la fatturazione.

Se il consumo elettrico aumenta, la frequenza di lampeggio della spia è più elevata.

Perché ci sono due spie rosse sul contatore?

Il LED superiore (contrassegnato "Ra") indica l'energia attiva in kWh; il LED inferiore (contrassegnato "Rr") rileva l'energia reattiva misurata in kvarh. L'energia attiva è quella che i consumatori utilizzano e per cui vengono fatturati. L'energia reattiva, necessaria per il funzionamento di alcuni dispositivi elettrici, viene assorbita ma non direttamente utilizzata dagli utenti finali.

Per gli utenti domestici, l'energia reattiva è trascurabile, ma i clienti industriali con potenza superiore a 16,5 kW rischiano penali se il consumo di energia reattiva supera i limiti consentiti. Il motivo delle penali è che, anche se non viene impiegata dall'utente, l'energia reattiva viene trasportata sulle reti, aumentando i costi di trasporto: il gestore di rete tende quindi a limitare il più possibile l'assorbimento di energia reattiva.

Come risparmiare sulla bolletta della luce?

Il mercato propone diverse offerte di energia elettrica per soddisfare tutte le esigenze. Per quanto riguarda la luce, il prezzo della tariffa può essere monorario, ossia fisso 24 ore su 24, oppure biorario. L'opzione bioraria conviene a chi, ad esempio, lavora ed è presente in casa solo la sera e nei weekend.

Inoltre hai la possibilità di bloccare il prezzo della luce per uno, due o tre anni, così da evitare eventuali aumenti del prezzo dell'energia all'ingrosso. Il cambio di tariffa con un altro gestore è semplice e gratuito e non comporta alcuna interruzione della fornitura.