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La Cessazione Amministrativa del Contatore Iren

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installazione contatore

In seguito a morosità delle bollette il fornitore potrebbe avviare la procedura di cessione amministrativa e chiudere il contratto. Ecco cosa fare per riattivare l'utenza di luce o gas interrotta, se Iren ha chiuso il contatore con la cessione.

iren morosi

Cos'è la cessazione amministrativa del contatore?

 

Con la cessazione amministrativa il fornitore, in questo caso Iren, recede dal contratto stipulato con il cliente. Secondo normativa dell'Autorità il fornitore ha il diritto a procedere con la risoluzione del contratto per inadempimento da parte del cliente. 

Il fornitore di solito chiede la cessazione quando l'utente moroso prosegue il ritardo del pagamento e non salda il debito pregresso nei confronti del fornitore.

A volte capita che l'inquilino affittuario non paghi le ultime bollette prima di lasciare la casa senza fare la disdetta di luce o gas. Se il proprietario non effettua la voltura delle utenze e la casa rimane disabitata per un certo periodo, il fornitore potrebbe avviare la cessazione. In questo modo il fornitore chiude il rapporto contrattuale con il cliente moroso e il proprietario della casa a quel punto è costretto a rivolgersi ad altro fornitore per la riattivazione. 

Quando Iren fa la cessazione amministrativa del contatore?

Come appena detto la maggior parte delle volte la cessazione avviene in seguito a morosità. Il processo che porta alla cessazione amministrativa dopo il distacco non è comunque immediato.
Ecco tutti i passi che accadono se salta il pagamento di una bolletta ed il cliente continua a non pagare.

  1. Il cliente non paga una bolletta
  2. Il fornitore invia il sollecito del pagamento
  3. Il fornitore invia la raccomandata con il preavviso del distacco
  4. L'utenza viene sospesa
  5. Se il cliente non salda il debito il fornitore avvia la cessazione amministrativa

In teoria dopo 30 giorni dalla sospensione del servizio per morosità, il fornitore può avviare la pratica di cessazione. Tuttavia prima della cessazione il fornitore prova a recuperare il mancato pagamento comunicandolo al cliente. Contatta Iren per ulteriori informazioni.

Il problema sorge quando il cliente, ad esempio l'inquilino affittuario, non è più in casa e la morosità persiste. In seguito alla sospensione dell'utenza il contatore rimane "attivo" ossia è ancora occupato dal gestore che lo ha momentaneamente interrotto. In questa fase infatti una richiesta di subentro per riattivare il contatore non andrebbe a buon fine.

A volte la sospensione non può essere effettuata poiché il contatore non è accessibile dall'esterno ed anche in questo caso il fornitore può avviare la cessazione.

Quando il contatore è situato all'interno dell'abitazione può risultare impossibile chiudere il contatore da parte del tecnico del distributore locale che esegue questi interventi. Il contatore dell'energia elettrica viene comandato a distanza, quindi questa situazione riguarda i contatori del gas che vengono chiusi con il sigillo apposto manualmente dal tecnico.

La cessazione amministrativa del gas: ma il contatore è all'interno dell'abitazione

cessazione amministrativa Iren

Contatore elettronico del gas

Per la sospensione dell'utenza del gas è necessario il passaggio del tecnico del distributore che appone il classico sigillo. Questa operazione non sarà più indispensabile con i nuovi contatori elettronici del gas, i quali possono essere comandati anche a distanza attraverso un'elettrovalvola.
Con questi modelli quindi il distributore può chiudere il contatore da remoto, così come avviene oggi per i contatori dell'energia elettrica.

Quando il contatore è posizionato all'interno dell'abitazione, la sospensione del gas potrebbe non avvenire per l'impossibilità ad accedere al contatore. In questi casi il fornitore chiede la cessazione amministrativa, chiudendo il contratto.

Se c'è la possibilità il distributore locale può eseguire anche un'altra operazione per staccare il gas: il cosiddetto taglio della colonna. In questo modo si interrompe il gas a monte del contatore, tagliando la tubazione che porta il gas fino all'utenza. L'utente per la riapertura dovrà pagare il preventivo dei lavori necessari al ripristino del servizio, in base all'intervento eseguito.

Il servizio di default dopo la cessazione amministrativa del gas

Nel caso in cui sia impossibile interrompere la fornitura del gas e Iren ha fatto la cessazione, viene attivato il servizio di default. Questo accade perché il cliente può ancora prelevare il gas anche se non ha più un contratto. Il fornitore e le condizioni economiche del servizio di default sono stabilite dall'Autorità con apposita gara. Il servizio ha una durata massima di sei mesi, nei quali il cliente può cambiare gestore, scegliendo l'offerta più economica. 

Il cliente può chiedere la cessazione amministrativa del contatore a Iren?

Dal 2016 sono state emanate nuove modalità per la gestione dei contatori sospesi per morosità. Il nuovo inquilino che entra in una casa con le utenze chiuse per morosità deve chiedere una voltura al fornitore precedente. In questo modo la bolletta viene intestata a suo nome dal giorno in cui effettua l'operazione.

Il nuovo inquilino non è tenuto a saldare il debito del vecchio moroso per poter fare la voltura. In seguito alla voltura il cliente se trova un'altra tariffa più conveniente o semplicemente non è soddisfatto, può fare un cambio di fornitore. Se la voltura viene rifiutata dal precedente fornitore , il nuovo intestatario può rivolgersi ad altro gestore per riattivare l'utenza, sottoscrivendo un  nuovo contratto.

Devi riattivare l'utenza dopo la cessazione?Chiama lo 010 848 01 61   o fatti richiamare gratuitamente.

Cosa fare: voltura o subentro del contatore con Iren? Quali sono le tempistiche?

Una volta effettuata la cessazione amministrativa l'utente può riattivare l'utenza con un altro gestore tramite una richiesta di subentro.

Se il contratto è stato disdetto da Iren con la cessazione amministrativa, il cliente deve sottoscrivere un nuovo contratto obbligatoriamente con un altro fornitore. La richiesta a questo punto è analoga a quando un contatore viene chiuso regolarmente tramite disdetta poiché il punto di prelievo è "libero".
Una volta inviata la richiesta i tempi massimi per la riapertura del contatore sono:

  • per l'energia elettrica: 7 giorni lavorativi
  • per il gas: 12 giorni lavorativi
  • Cosa serve per fare il nuovo contratto:
  • i dati del nuovo intestatario:
    nome, cognome e codice fiscale
  • il codice identificativo dell'utenza:
    POD per la luce e PDR per il gas
  • l’indirizzo della fornitura
  • il codice IBAN, se preferisci la domiciliazione bancaria
  • un documento d'identità valido
Aggiornato il