Come si richiede l'allacciamento del contatore?

cassetta contatore enel
Cassetta contatore Enel.

La domanda di allacciamento può essere inoltrata dal cliente finale al distributore di zona oppure direttamente al fornitore, che a sua volta si metterà in contatto con la società distributrice incaricata di svolgere i lavori relativi al nuovo contatore. Il distributore, prima di presentare un preventivo gratuito al cliente, invierà un tecnico a fare il sopralluogo: sarà proprio quest'ultimo a valutare se dovessero essere necessarie delle opere murarie prima del posizionamento del contatore.

Chi si occupa dei lavori?

I lavori per la realizzazione del box di alloggiamento contatori, o il vano contatori nel caso in cui si parli di condomini, è di responsabilità del cliente richiedente l'allaccio, poiché il distributore locale si occupa solamente di montare il contatore nel box predisposto.

Dove posizionare il contatore dell'energia elettrica?

La posizione del contatore non può essere qualsiasi: infatti, il vano contatori deve essere in una posizione accessibile ai tecnici inviati dal distributore, in modo da poter consentire agevolmente le operazioni di manutenzione e gli interventi necessari, anche quando il cliente non è presente nell'abitazione. Per questo motivo, i contatori vengono posizionati all'esterno degli edifici, in posizioni protette dagli agenti atmosferici. Se la proprietà è recintata, i contatori vengono installati al limite della proprietà, con diretto accesso dalla strada aperta al pubblico. Ci sono però casi particolari (ad esempio per i centri storici) in cui il distributore può concedere l'installazione del contatore all'interno dell'abitazione, senza che ci sia un accesso diretto alla casa.

...E per i condomini?

Nel caso si tratti di un condominio, i contatori vengono collocati tutti in un unico vano e sarà responsabilità del cliente mettere a disposizione del distributore eventuali autorizzazioni per il passaggio di cavi sulla proprietà condominiale.

E sulla facciata di un condominio è necessaria l'autorizzazione? In genere se il cavo (o la tubazione del gas) passa nella proprietà condominiale è necessaria l'autorizzazione, che è scritta. In ogni caso, in sede di sopralluogo è il distributore che decide il posizionamento del contatore e fornisce i moduli per le autorizzazioni quando necessario.

Dove posizionare il contatore del gas metano?

contatore gas
Contatore del gas metano.

Per quanto riguarda il contatore del gas metano, non è così semplice il posizionamento. La legge di riferimento è la UNI CIG 9036 e prevede l'installazione in varie posizioni e con diverse tipologie: singola (esterna o interna), in batteria o in vano tecnico.

Per norma generale è sempre meglio posizionare il contatore all'esterno dell'edificio e, solo quando questo non è possibile, si può collocare all'interno dell'abitazione, ma a ridosso del muro perimetrale. Per sicurezza tanto del cliente come del distributore locale, si consiglia di posizionare il contatore in una nicchia chiusa a chiave. Anche per il posizionamento interno, si suggerisce di seguire alcune misure per la sicurezza dell'abitazione: il contatore dovrebbe preferibilmente essere posizionato in un box ermetico e che possa costantemente comunicare con l'esterno, tramite un foro di aerazione.

Quali opere vanno realizzate prima del posizionamento del contatore?

Una volta trovata la posizione per l'alloggiamento del contatore di luce e gas, si può procedere con le opere murarie nel caso in cui queste siano necessarie. Se nella casa non è presente il vano destinato a ospitare il contatore, il cliente dovrà provvederne all'acquisto o alla costruzione.

Quali sono le misure della Cassetta Contatore?

installazione contatore luce gas
Tecnico durante l'installazione del contatore.

Le sue dimensioni interne minime devono rispondere ad alcuni parametri: cm 42 di larghezza, cm 42 di altezza e cm 25 di profondità. Normalmente le misure interne sono cm 42×45×29 per un contatore, e cm 42×52×29 per un vano con due contatori.

Per chi ha la possibilità di posizionarlo su un muro di cinta esiste anche l'alloggiamento prefabbricato in cemento o in materiale plastico, denominato anche "madonnina" per la sua caratteristica forma.