Quando un fornitore richiede i dati catastali?

Alcuni fornitori richiedono i dati catastali in caso di voltura (cambio intestatario), mentre altri li richiedono solo in tre circostanze specifiche:

  • Allacciamento: quando in casa non è presente il contatore
  • Subentro: quando il precedente inquilino ha chiuso le utenze
  • Prima attivazione: per contatori in case di nuova costruzione mai attivi

Sono il proprietario: dove trovo i dati catastali per attivare luce e gas in casa?

Se sei il proprietario della casa presso cui risiedi, ad esempio per l'allacciamento della luce e del gas devi indicare i dati catastali dell'immobile. Li puoi trovare:

  • nell'atto di acquisto della casa o nella denuncia di successione, a seconda dei casi;
  • nella visura catastale, contenente i dati dell'immobile e rilasciata dall'Agenzia delle Entrate;
  • recandoti all'ufficio di Catasto di riferimento nel Comune dov'è situata la casa.

Insieme alla dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, quando sottoscrivi un contratto luce e gas ricevi anche le condizioni generali di contratto: cosa sono e cosa contengono?

Come compilare la Richiesta dati catastali Enel?

Compilare il modulo pdf di Enel per l'invio dei dati catastali è più semplice di quanto si possa pensare. Una volta recuperati i dati catastali all'interno di uno degli atti notarili di riferimento, non dovrai fare altro che inserire i vari codici di riferimento negli appositi riquadri, come foglio, particella e subalterno.

Per aiutarti a recuperare questi dati, potrai trovarli nelle prime pagine degli atti notarili, come l'attestato di proprietà dell'immobile o l'atto di compravendita.

PDF · Modello dichiarazione sostitutiva atto notorio Scarica il documento PDF

Posso recuperare i dati catastali on line?

Nell'epoca del digitale molti servizi migrano anche sul web, facendo guadagnare tempo agli sportelli. Sul sito dell'Agenzia delle Entrate è possibile accedere al servizio online gratuito attraverso cui cercare informazioni su fabbricati e terreni di tutta Italia. Per usufruire del servizio basterà registrarsi sul sito dell'Agenzia delle Entrate, inoltrare la richiesta del PIN di accesso ai servizi online ed in pochi semplici passaggi ottenere le informazioni ed i dati relativi alla casa di proprietà.

Sono in affitto: devo compilare l'atto sostitutivo di notorietà?

L'obbligo della comunicazione dei dati catastali riguarda anche gli utenti non proprietari o titolari dell'immobile, ma esclusivi detentori dello stesso in qualità, ad esempio, di affittuari dell'appartamento. In sostanza, quindi, anche il locatario dell'immobile che presenterà domanda, ad esempio, di subentro luce e gas dovrà fornire i dati catastali, richiedendoli al locatore o deducendoli dal contratto d'affitto.

Se sei affittuario nell'appartamento dove richiedi il servizio di fornitura luce e gas, ti occorrerà avere a portata di mano il contratto d'affitto regolarmente registrato presso l'Agenzia delle Entrate. In questo caso dovrai riportare la sede dell'ufficio dell'Agenzia delle Entrate presso cui è stato registrato il contratto, la data della registrazione ed il numero identificativo del contratto.

Vivo in una casa popolare: cosa scrivo nell'atto sostitutivo di notorietà?

Sei assegnatario di un'abitazione, ovvero risiedi in quelle che comunemente vengono definite case popolari, ed hai fatto richiesta di allacciamento luce e gas al fornitore di tua scelta. In qualità di assegnatario dell'immobile dovrai compilare anche tu la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà.

Nel caso specifico dovrai compilare l'atto sostitutivo di notorietà lì dove è presente la dicitura "Intestatario di contratto di locazione relativo a abitazione di Edilizia Residenziale Pubblica" e riportare gli estremi del cosiddetto contratto dell'ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) oppure del verbale di consegna dell'abitazione o atto di assegnazione della casa.

Comodatario con contratto di comodato

Il comodato è un contratto grazie al quale il comodante consegna al comodatario un bene, nel tuo caso un immobile, per un tempo determinato. Trattandosi di un'abitazione anche il contratto in comodato d'uso dovrà essere registrato in forma scritta presso l'Agenzia delle Entrate, proprio come avviene per un normale contratto di locazione. Dunque, anche se sei comodatario nella casa presso cui attivi il contratto di fornitura luce e gas, dovrai indicare gli estremi di registrazione del contratto proprio come accade per gli affittuari.

Perché l'Enel richiede i dati catastali dell'immobile?

Non soltanto Enel, ma tutti i fornitori di energia elettrica e gas sono tenuti a richiedere i dati catastali dell'immobile presso cui vuoi attivare la fornitura.

In allegato al contratto di luce e gas, inviato al cliente dal fornitore all'atto della stipula, c'è la cosiddetta dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà la cui compilazione ha la finalità di accertare il titolo di proprietà e detenzione dell'immobile presso cui l'utente richiede il servizio di fornitura elettrica o del gas. In parole povere, il fornitore è tenuto per legge a verificare a quale titolo l'utente richiede l'attivazione, la voltura o il subentro di luce e gas in quell'abitazione ai sensi della legge n.80 del 23/05/2014.

Cosa rischio se non invio i dati catastali al fornitore di luce e gas?

Non compilare la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà pregiudica l'attivazione della fornitura presso l'abitazione in cui vuoi avere la luce ed il gas. Riportiamo quanto si legge in fondo alla dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà di uno dei fornitori di luce e gas del mercato libero:

Si informa l'interessato che i dati personali forniti sono necessari per l'attivazione della fornitura e in mancanza non si potrà procedere al subentro, voltura o nuova attivazione della fornitura richiesta ai sensi della legge n.80 del 23/05/2014.