Termostato della Caldaia: Cos'è? Come funziona? Come regolarlo per Risparmiare?

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Termostato caldaia: cos'è? A cosa serve? Tutti le info utili.
Termostato per caldaia: a cosa serve? Come risparmiare? Tutti le info utili.

Il termostato della caldaia (manuale o digitale) è il dispositivo che permette di regolare il calore in casa. È utile non solo per il comfort degli ambienti, ma anche per ottimizzare il risparmio energetico. Scopri come funziona e come regolare correttamente la caldaia.


Come utilizzare il termostato caldaia?

La gestione accurata degli impianti domestici (e la loro corretta manutenzione) sono azioni di fondamentale importanza per un corretto funzionamento ed un significativo risparmio in bolletta. Piccoli accorgimenti possono fare la differenza, sia a livello economico che ambientale, permettendo di riscaldare l’ambiente domestico in modo più uniforme e risparmiando a fine mese sulle utenze.

Inoltre, ricordati che prima di intervenire direttamente sulla caldaia, bisogna sempre controllare eventuali dispersioni di calore nei tubi di collegamento dell’impianto. Infine, sigilla bene porte e finestre per evitare inutili sprechi di energia dovuti al riscaldamento degli ambienti interni esposti a rigide temperature esterne.

Termostato caldaia: a cosa serve? Come funziona?

Il termostato è un dispositivo che consente di regolare il riscaldamento domestico controllando l'accensione e lo spegnimento della caldaia e gestendo il calore prodotto dell'impianto in base alla temperatura desiderata. Grazie al termostato è quindi possibile mantenere costante il calore in un determinato ambiente ed è possibile scegliere la temperatura che la stanza/intera casa dovrà raggiungere. Il termostato manuale (chiamato anche "tradizionale" o "meccanico") funziona grazie ad una rotella o manopola che consente di regolare manualmente la temperatura, mentre il termostato digitale (detto anche "cronotermostato") funziona grazie ad un display con pulsanti laterali (o rotella centrale sottostante) oppure un display touch-screen che in ogni caso consentono di impostare la temperatura e molto spesso possono essere programmati, così da ottimizzare le opportunità di risparmio. Ecco una tabella riassuntiva con i principali modelli di termostato in commercio:

Termostato caldaia: Prezzi, Vantaggi e Recensioni*
NOME PRODOTTO PREZZO E RECENSIONI TIPOLOGIA E VANTAGGI
Termostato Honeywell
Honeywell
24,15 €
VOTO: 4,5/5
Termostato manuale. Controllo ON/OFF e campo di regolazione 10° - 30°C.
Termostato Vemer
Vemer
46,00 €
VOTO: 4,1/5
Termostato manuale. Display LCD senza retroilluminazione e regolazione a manopola.
Termostato Hualans
Hualans
39,99 €
VOTO: 4,3/5
Termostato touch screen con schermo LCD retroilluminato. Controllo intelligente WIFI con APP dedicata.
Termostato Bticino
Bticino
152,99 €
VOTO: 4,4/5
Termostato touch screen da incasso con schermo LCD retroilluminato. Controllo intelligente WIFI integrato e campo di regolazione 5° - 40°C.
Termostato Tado
Tado
162,41 €
VOTO: 4,4/5
Termostato touch screen con KIT modulare. Controllo intelligente WIFI integrato e Alexa, Assistente Google e Apple Homekit.

*I prodotti, prezzi e recensioni esposti fanno riferimento ad amazon.it, spesso indicati come "termostato caldaia amazon" (data:13/11/2020). La tabella ha lo scopo di fornire una sintesi delle principali tipologie di termostato da caldaia presenti in commercio. Sul mercato esistono tuttavia altri modelli (es: termostato beretta, bricoman, sime ecc.).

Vuoi risparmiare in bolletta?Se vuoi risparmiare sulle fatture del gas, oltre all'impianto di riscaldamento devi attivare una tariffa in linea con il tuo stile di consumoPrenota un appuntamento gratuito con un esperto energia per conoscere le migliori offerte di gennaio 2021.

Vuoi saperne di più sul termostato WIFI? Leggi la guida completa: "Termostato Wi-Fi: Modelli e Caratteristiche".

Quali sono le tipologie di termostato? Vantaggi e funzionamento tecnico

I termostati possono essere divisi in due grandi categorie: quelli meccanici e quelli digitali. Prima di analizzare come sono fatti a livello tecnico, ecco le principali caratteristiche e i loro rispettivi vantaggi/svantaggi:

Termostati meccanici e Termostati digitali: Vantaggi e Svantaggi
TERMOSTATO MECCANICO TERMOSTATO DIGITALE
  • Costi ridotti
  • Facile da utilizzare
  • Funzionamento costante
  • Impossibilità di programmazione
  • Flessibilità nella programmazione
  • Massimizza le opportunità di risparmio
  • Funziona anche con Wi-Fi
  • Investimento iniziale più elevato (costi, tempi di installazione)

Quindi, con i termostati meccanici è possibile impostare manualmente la temperatura desiderata (modificandola a piacere), ma poi il funzionamento del riscaldamento sarà automatico, ossia il dispositivo accenderà (o spegnerà) la caldaia in modo da mantenere il calore costante all'interno dell'ambiente, senza la possibilità di programmare i cicli di accensione/spegnimento. Il termostato digitale è invece un termostato intelligente (per questo è chiamato anche "termostato smart" o "cronotermostato") poiché è possibile decidere in quali giorni e fasce orarie il dispositivo deve "monitorare" la temperatura dell'ambiente interno, accendendo la caldaia quando la temperatura minima è inferiore rispetto a quella impostata e al contrario spegnendo la caldaia quando la temperatura dell'ambiente è superiore rispetto a quella massima. In questo modo, anche se non sei in casa, puoi scegliere quando il riscaldamento deve accendersi (es: solo un'ora/mezz'ora prima del tuo rientro) trovando così un ambiente confortevole e al contempo evitando un rialzo del costo della bolletta.

Ti serve un aiuto? Perché il termostato si chiama così?

Il nome "termostato" deriva dall'unione delle parole greche thermo (calore) e statos (stare in piedi o rimanere gli stessi). Come suggerisce il nome, questo dispositivo è utile per mantenere costante il calore in un determinato ambiente, controllando l'accensione e lo spegnimento del riscaldamento tramite la caldaia.

Termostato manuale: lamine bimetalliche, espansione a gas, termostato a cera

termostati
Da sinistra: termostato a lame bimetalliche, termostato a espansione con liquido, termostato a cera.

Alla base del funzionamento di tutti i termostati meccanici c'è il principio fisico della dilatazione termica. In sintesi, i materiali interni di cui sono composti si espandono quando vengono riscaldati e si restringono in seguito al raffreddamento. Questo concetto (chiamato "espansione termica") è applicato all'accensione/spegnimento di un circuito elettrico. In questo modo è possibile generare o interrompere un contatto con l’impianto di riscaldamento basandosi sulla temperatura di un ambiente. I principali modelli di termostato manuale sono tre:

  • Termostato a lamine bimetalliche, che funziona grazie a due lamine metalliche avvitate insieme che "fanno da ponte" ad un circuito elettrico collegato all’impianto di riscaldamento. Il contatto è chiuso quando le strisce sono "fredde", ed in questo modo l’elettricità viene condotta attraverso il circuito trasmettendo l’impulso al riscaldamento (che si accende). Se invece le strisce sono "calde" le lamine si espandono e si piegano verso il basso, interrompendo la trasmissione elettrica (il riscaldamento si spegne). Regolando la manopola del termostato è possibile modificare la temperatura alla quale il circuito si deve accendere o spegnere.
  • Termostato ad espansione (gas o liquido), che funziona grazie ad una coppia di dischi metallici con un soffietto centrale riempito di gas o liquido a bassa ebollizione (es: alcool diluito). Quando l’ambiente è freddo, il gas/liquido nel soffietto si contrae e i dischi metallici si avvicinano tra loro, allontanandosi al contempo da un microinterruttore di spegnimento (quindi il riscaldamento è acceso). Quando poi la stanza si riscalda, il gas/liquido nel soffietto si espande, spingendo i dischi metallici verso l'esterno, che a loro volta spingono sul microinterruttore di spegnimento (quindi il riscaldamento si spegne). Da notare che questa tipologia di termostati reagisce più velocemente agli sbalzi di temperatura rispetto a quelli a lamine bimetalliche, poiché i dischi hanno una grande superficie che gli permette di reagire rapidamente al calore e la loro forma ondulata li rende molto flessibili. 
  • Termostato a cera, che funziona grazie ad un piccolo tappo di cera posto dentro una camera stagna. All'aumentare della temperatura la cera si scioglie, passando dallo stato solido a quello liquido. La conseguente espansione del volume della cera spinge un’asticella fuori dalla camera che accende il sistema a cui è collegato. Quando invece temperatura diminuisce la cera si contrae, ritornando allo stato solido e determinando un effetto finale opposto sul sistema di riscaldamento. Questa tipologia di termostati è molto affidabile, e viene utilizzata ad esempio nei radiatori domestici, ma anche nei radiatori delle auto o nei miscelatori di acqua delle docce.

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Termostato digitale (cronotermostato): il dispositivo programmabile ed intelligente

termostato-smart
Schema elettrico collegamento termostato caldaia - modello Beok BOT-313W (photo credit: termoexpert.it).

Il termostato digitale è a tutti gli effetti un dispositivo programmabile (per questo spesso si parla di "termostato caldaia programmabile") ed intelligente. Infatti, una volta collegato all'impianto di riscaldamento (tramite collegamento elettrico) è possibile accenderlo/spegnerlo in giorni e orari precisi, anche solo in alcune zone dell’abitazione. Inoltre i modelli più recenti riescono a regolare la temperatura degli ambienti interni anche in base alle previsioni meteo, alla geolocalizzazione dell'abitazione e all'umidità percepita, raccogliendo ed elaborando dati in modo da elaborare un programma affidabile che possa essere eseguito automaticamente in futuro.

I quattro consigli per regolare la caldaia: come risparmiare?

 

Ecco 4 consigli pratici che ti aiuteranno a regolare la caldaia nel modo corretto:

  1. Per prima cosa è opportuno installare all’interno dell’abitazione un timer centralizzato, in grado di regolare la temperatura automaticamente quando tende ad abbassarsi di colpo, e di spegnersi quando raggiunge il massimo del calore che abbiamo precedentemente impostato. Questi accorgimenti sulla caldaia permettono un risparmio energetico di circa il 20%. Inoltre, se la caldaia è dotata di sonda esterna la temperatura di mandata sarà regolata autonomamente da quello che la sonda percepisce all’esterno.
  2. Regola fondamentale per risparmiare è evitare la cattiva abitudine di spegnere e accendere la caldaia in continuazione: è di fondamentale importanza regolare le valvole termostatiche di ogni termosifone, se presenti, con la giusta temperatura. Questi accorgimenti permettono ai muri di avere sempre la stessa temperatura ed evitano degli sbalzi di calore troppo repentini, che non sono buoni per la salute nè per la gestione dei consumi, poiché ci si ritroverebbe a pagare bollette troppo salate.
  3. La pulizia degli apparecchi è di fondamentale importanza: una caldaia a gas non efficiente può aumentare il consumo di addirittura un 30% in più rispetto allo stesso modello con una corretta manutenzione. Quindi se vuoi risparmiare sulla bollette del gas, è necessario investire in una buona manutenzione, chiamando periodicamente un tecnico incaricato.

ATTENZIONE! La sonda esterna va installata sempre a nord e non deve mai essere colpita dal sole, altrimenti c’è il rischio che si possano alterare i valori.

Si può risparmiare anche con il Termostato

Da gennaio del 2017 nei condomini è obbligatorio avere le valvole termostatiche installate sui termosifoni. L’installazione delle suddette valvole comporta un costo iniziale di installazione di 120-150 € per ogni calorifero, ma permette al cliente di ridurre fino al 15% le spese relative al buon funzionamento dell’impianto, il che significa anche un significativo risparmio sulle bollette: esse infatti consentono di limitare e regolare il consumo dell’acqua calda per il riscaldamento. Come funzionano? È sufficiente impostare il livello delle valvole in una scala di valori da 0 (spento) a 5 o da 0 a 10 in base alla temperatura desiderata. Quando l'ambiente avrà raggiunto la temperatura in questione, il termostato entrerà in azione: la valvola si chiude e il termosifone interrompe il riscaldamento della stanza. Quando la temperatura scende nuovamente, la valvola si riapre e il termosifone riprende la sua attività di riscaldamento. In questa maniera vengono notevolmente ridotti gli sprechi e le dispersioni e viene invece favorito il risparmio energetico e il risparmio in bolletta.

Come impostare la Temperatura dell'Acqua Calda?

La temperatura dell'acqua da impostare per il riscaldamento dipende dalla tipologia di sistema installato. Per un impianto con i termosifoni la temperatura è tra 60°C e 70°C, mentre è decisamente inferiore, intorno ai 30-35°C, se abbiamo un sistema a pannelli radianti, come ad esempio gli impianti a pavimento. Le caldaie a condensazione moderne vengono regolate in automatico, in base alla temperatura della sonda esterna. In questi casi in genere è possibile regolare solo la temperatura massima della caldaia.

Il valore ottimale della temperatura per l'acqua calda sanitaria è inferiore rispetto a quello per il riscaldamento. La temperatura ideale dell'acqua calda sanitaria da utilizzare per il bagno e la doccia oscilla tra i 45°C e i 55°C. L'acqua calda viene poi miscelata con l'acqua fredda per ottenere la temperatura di utilizzo, più bassa rispetto a questi valori.
Il sistema può riscaldare l'acqua nel momento in cui se ne ha bisogno (produzione istantanea) oppure avere un serbatoio, dove l'acqua calda viene accumulata per essere usata in un secondo momento. 

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Come evitare le dispersioni di Calore?

  • Un’altra semplice regola è quella di mantenere il riscaldamento intorno ai 20 gradi, temperatura ideale per una casa. Mantenendo la caldaia impostata su questa temperatura, si evitano sprechi e costi inutili poiché, per ogni grado di temperatura oltre questa soglia, la spesa aumenta fino al 7-8%.
  • Vuoi risparmiare fino ad un 15%? Assicura la libera circolazione dell’aria calda, mantenendo i caloriferi liberi da qualsiasi tipo di barriere (coperte, tende, rivestimenti..).
  • Al fine di evitare la dispersione del calore attraverso i vetri delle finestre è bene abbassare le tapparelle non appena fa buio, ed evitare di tenere le finestre aperte mentre i termosifoni sono in funzione.

Caldaia accesa di notte: sì o no?

A questo proposito, troviamo due scuole di pensiero diverse per la caldaia murale: da un lato i sostenitori del tenere il riscaldamento acceso per più tempo possibile (ma al minimo), dall’altra i sostenitori del tenere la caldaia a gas spenta durante la maggior parte della giornata. Entrambe queste teorie presentano vantaggi e difetti, illustrati nel dettaglio nel prossimo paragrafo.

A quale delle due tesi far fede? 

  • Caldaia accesa di notte: sì. La prima scuola di pensiero suggerisce che per risparmiare sia meglio lasciare il più possibile acceso il riscaldamento, ovviamente al minimo. La caldaia regolata per fornire acqua a temperatura più bassa rende sicuramente molto di più rispetto ad un funzionamento ad alta temperatura: proprio per questo motivo, molti clienti hanno avuto un effettivo risparmio in bolletta.
  • Caldaia accesa di notte: no. La maggior parte dei clienti preferisce questa scelta, cioè mantenere la caldaia al minimo (o addirittura spenta) nelle ore in cui non sono in casa o di notte, e alzare le temperature al massimo nei momenti della giornata in cui si è nell’abitazione. Anche questa soluzione presenta dei vantaggi, supportati anche da un motivo scientifico: infatti, una differenza di temperatura interno/esterno meno marcata riduce le dispersioni di calore della casa verso l'esterno.

Quanto Consuma una Famiglia Standard?

Il consumo di gas per il riscaldamento di una famiglia dipende da numerosi fattori: numero dei componenti del nucleo familiare, tipo di impianto per il riscaldamento, acqua calda sanitaria (ACS). Ovviamente il consumo varia anche a seconda delle abitudini della famiglia e in dipendenza alla stagione (in autunno e inverno i consumi saranno molto maggiori rispetto ai periodi più caldi). Anche la zona geografica influisce sui consumi di gas: al Sud si consuma meno per il riscaldamento rispetto al Nord, poiché il clima è più mite e la temperatura esterna è più alta. 

Consumo annuale di gas metano per una famiglia standard di 3 persone
Riscaldamento 700 Smc/anno*
Acqua calda 190 Smc/anno
Cucina 90 Smc/anno

*I 700 Smc/anno sono una media tra le varie zone di Italia (940 Smc a Milano, 800 Smc a Roma e 370 Smc a Palermo)

Vuoi calcolare con precisione i tuoi consumi? Utilizza lo strumento gratuito quantoconsumo.it.

Quanto Costa un Metro Cubo di Gas?

Il mercato libero offre diverse tariffe per il gas metano. Nei prossimi paragrafi trovi alcune tra le offerte più convenienti sia con domiciliazione bancaria che con bollettino postale. Per ottenere maggiori informazioni ed una consulenza gratuita contattaci al numero 010 848 01 61 per parlare con un esperto energia.

Le Offerte Gas con Domiciliazione Bancaria e Prezzo Fisso

Nel mercato libero esistono diverse offerte che fissano il prezzo della materia prima, energia elettrica o gas, e lo bloccano per un lasso di tempo che generalmente varia da uno a due anni. Questo tipo di tariffe ti garantisce la certezza di pagare la materia prima che consumi sempre allo stesso prezzo, mettendoti al riparo da eventuali aumenti e variazioni del costo del gas all'interno del mercato all'ingrosso. Le offerte sottostanti sono caratterizzate, dunque, dal prezzo del gas fisso e bloccato, ma anche dal pagamento tramite domiciliazione bancaria. Di cosa si tratta? Al posto del bollettino, che ti obbliga a uscire e a fare la fila per poter effettuare il pagamento, la domiciliazione bancaria detrae dal tuo conto corrente bancario o postale l'importo esatto della tua bolletta gas all'avvicinarsi della scadenza della fattura stessa; in questo modo non correrai il rischio di dimenticarti di andare a pagare la bolletta, evitando così la morosità. Ecco quali sono le offerte gas più interessanti che prevedono un prezzo fisso e il pagamento tramite RID bancario:

Tariffe gas con domiciliazione bancaria: Prezzo, Vantaggi
NOME OFFERTA PREZZO e SPESA MENSILE* VANTAGGI
Sorgenia Next Energy Gas
sorgenia
0,25 €/Smc
46,8 €/mese
Prezzo basso fisso per 1 anno, Buono Amazon 100€ se attivi oggi luce e gas Bonus 60€ se porti un Amico in Sorgenia.
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Enel E-Light Gas
Enel
0,22 €/Smc
47,8 €/mese
Prezzo bloccato 1 anno, tariffa più conveniente di Enel.
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Gas Prezzo Fisso
Wekiwi
0,32 €/Smc
59,3 €/mese
Prezzo scontato per 1 anno, sistema con carica mensile e possibilità di scelta ricezione bolletta.
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*La spesa mensile è calcolata con un consumo di 1800 kWh/anno per la luce e 800 Smc/anno per il gas ad uso riscaldamento di una famiglia di 3 persone.

Le Offerte Gas con Pagamento con Bollettino e Prezzo Fisso

Per chi invece preferisce il metodo tradizionale per pagare le fatture gas tramite il classico bollettino, esistono delle offerte che consentono di effettuare il pagamento in questo modo. Ecco le migliori:

Tariffe gas con bollettino postale: Prezzo, Vantaggi
NOME OFFERTA PREZZO €/Smc e SPESA MENSILE* VANTAGGI
Enel Speciale 50 Gas
Enel
Gas 0,27
Gas 54,1 €/mese
Prezzo bloccato 1 anno, sconto di 50€ in bolletta, bollettino (o RID), Bolletta cartacea (o via mail).
Vai al sito GAS Parla con noi
Sicura Top Home Gas
green network
0,25 €/Smc
49,6 €/mese
Prezzo bloccato fino a dicembre 2021, bollettino (o RID), Bolletta cartacea (o via mail).
Parla con noi Gratis
Eni Link Gas
eni
0,14 €/Smc
46,7 €/mese
Prezzo scontato al 20% il 1° anno se scegli RID e bolletta web, e bloccato per 2 anni.
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