La continuità del servizio di fornitura della luce è un requisito previsto dalle norme, tuttavia le interruzioni dell'erogazione di energia sono a volte inevitabili.
Le interruzioni di corrente elettrica sono per tutti un bel fastidio: se capita di sera si rimane al buio e gli elettrodomestici, così come le prese elettriche e spesso anche i telefoni fissi, rimangono inutilizzabili. In queste situazioni siamo costretti ad aspettare il ripristino dell'elettricità sperando che arrivi il prima possibile. Se pensiamo a un'attività commerciale, il fastidio si può tradurre in un vero e proprio problema economico e di disagio per eventuali clienti.
Inoltre, quando torna la corrente, c'è il rischio di ritrovare qualche apparecchiatura elettronica danneggiata. Ecco cosa fare per far valere i nostri diritti e chiedere un rimborso al distributore locale.
I danni tipici dovuti ad un'interruzione o un blackout della corrente elettrica
In alcuni casi, al ripristino della corrente, ci accorgiamo che un dispositivo elettronico non funziona più poiché danneggiato. Inconvenienti tipici di minor entità consistono nella perdita della programmazione degli elettrodomestici, oppure delle impostazioni degli orologi digitali, delle sveglie, ecc., che lampeggiano con lo 00.00.
Nelle situazioni più sfortunate il dispositivo non è più funzionante e dovrà essere sostituito; in altri casi può capitare che l'alimentatore continui a funzionare ma diventi meno affidabile, con instabilità di tensione che può anche far bloccare il computer.
Le cadute di tensione potrebbero danneggiare irreparabilmente anche DVD player, le memorie RAM dei computer, impianti stereo Hi-Fi, TV e anche cellulari, tablet e altri dispositivi elettronici. Chi risponde dei danni subiti in seguito a un'interruzione oppure a uno sbalzo di tensione?
A chi chiedere il rimborso per danni al distributore o al fornitore di energia elettrica?
Prima di inoltrare la richiesta di rimborso, è utile capire qual è la differenza tra il fornitore e il distributore: spesso, infatti, si confondono questi due termini anche se, in realtà, identificano due società ben diverse.
Quando il cliente subisce un danno a seguito di un'interruzione di energia elettrica, deve prima di tutto inviare un reclamo al proprio fornitore oppure al distributore. In realtà è quest'ultimo il soggetto che gestisce la rete, quindi consigliamo di rivolgersi direttamente al distributore locale.
Inoltre, i fornitori spesso si tutelano da questi disguidi inserendo apposite clausole nel contratto per non rispondere in alcun modo dei danni provocati da problemi tecnici come la variazione di tensione o le interruzioni.
Il distributore è tenuto a rispondere con una motivazione specificata. Se il distributore non accoglie il reclamo sostenendo di non essere il responsabile del danno causato, il cliente può risolvere la questione attraverso una conciliazione.
Se la questione non viene risolta, un'altra soluzione è andare per vie legali. Il consumatore dovrà essere in grado di provare il nesso tra l'interruzione di corrente o lo sbalzo di tensione e il danno subito.
Il rimborso per interruzione della corrente elettrica o blackout
L'Autorità per l'energia ed il gas ha stabilito un rimborso automatico per i clienti in caso di interruzione dell'energia elettrica. A volte si tratta di interventi programmati per la manutenzione della rete e il cliente deve essere avvisato in anticipo. Altre volte, invece, ci sono delle interruzioni senza preavviso poiché dovute a guasti.
Per le interruzioni di energia sono stati stabiliti dei tempi massimi per il ripristino che devono essere adottati dalle società di distribuzione. Qualora l'elettricità non dovesse ritornare entro il tempo massimo è previsto un rimborso automatico che il cliente riceve in bolletta. I tempi massimi per ricevere l'indennizzo dipendono dal numero di abitanti del territorio interessato.
Per interruzioni senza preavviso, per i clienti domestici allacciati in bassa tensione, il tempo massimo per il ripristino è:
- più di 50.000 abitanti (o per utenze ad altitudini superiori a 1.500 metri): 8 ore;
- da 5.000 a 50.000 abitanti: 12 ore;
- meno di 5.000 abitanti: 12 ore.
Per i clienti allacciati in media tensione:
- più di 50.000 abitanti: 4 ore;
- da 5.000 a 50.000 abitanti: 6 ore;
- meno di 5.000 abitanti: 6 ore.
| Potenza disponibile | Rimborso base | Incremento ogni 4 ore aggiuntive | Tetto massimo |
|---|---|---|---|
| Fino a 6 kW | 30 € | +15 € | 300 € |
| Da 6 a 100 kW | 150 € | +75 € | 1.000 € |
Per i disagi in caso di black out o per maltempo è l'Autorità che stabilisce eventuali rimborsi straordinari da accreditare ai clienti direttamente in bolletta.
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