Componente QVD, CCR e Cmem: cosa sono?

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Indici del prezzo gas
Tutto ciò che devi sapere sulle componenti di spesa del gas metano.

Il prezzo che troviamo sulla bolletta del gas è costituito da diverse componenti, alcune delle quali dipendono dal fornitore e altre dall’Autorità. Di seguito trovi un dettaglio di tali quote, tra cui CCR e Cmem, QVD e le precedenti CCI e QOA.


componente qvd bolletta

Cos'è la componente QVD?

La bolletta del gas si compone di diverse spese, così come puoi notare nel grafico a torta che trovi nella prima pagina della fattura. Tutte le bollette gas hanno la stessa struttura a prescindere dal tuo fornitore (Enel, Eni, Edison, Acea, ecc): in questo modo saprai leggere la bolletta anche in caso di cambio fornitore.

Di seguito puoi leggere le componenti di QVD, composta da una parte variabile e una fissa, CCR e Cmem aggiornate al primo trimestre 2022 (gennaio-marzo):

Valori di QVD, CCR e Cmem 2022
QVD CCR Cmem
0,007946 €/Smc 0,034259 €/Smc 0,0879436 €/Smc
La quota fissa annua del QVD in maggior tutela ha il valore di 62,74€

Cos'è la Quota Vendita al Dettaglio (QVD)?

La Quota di Vendita al Dettaglio (QVD) per il Mercato di Maggior tutela nel 2022 è per la sua componente variabile di 0,007946 €/Smc, mentre la quota fissa annua è di 62,74€.

La componente QVD è stata introdotta a partire dal 1° luglio 2009 e viene quantificata annualmente dall’ARERA, sulla base dei costi operativi sostenuti da un panel di venditori operanti nel mercato libero. Questa ha una quota fissa annua ed una variabile, definita anche quota energia, legata ai propri consumi.

QVD (Quota Vendita al Dettaglio) La componente QVD si riferisce ai costi relativi alle attività di commercializzazione della vendita al dettaglio. È una delle componenti della quota fissa nella bolletta del gas presente sia nel mercato tutelato, impostato come descritto, sia nelle offerte del mercato libero con una quota discrezione del fornitore di riferimento.

La componente QVD è applicata dai venditori ai clienti a copertura dei costi di commercializzazione al dettaglio della vendita di gas naturale. Questi comprendono:

  • Costi legati alle attività di acquisizione del cliente;
  • Costi di strutture per l’assistenza e la gestione dei clienti (ad esempio i call center);
  • Costi riferibili alla predisposizione di sistemi informatici per la gestione delle informazioni e per la gestione commerciale dei clienti finali;
  • Costi di gestione della morosità.

La determinazione della componente QVD viene calcolata dall’Autorità in modo che si riflettano i reali costi sostenuti da un venditore al dettaglio e poter quindi inviare al cliente finale il giusto prezzo relativo all’attività in questione. Dai dati relativi al fenomeno della morosità, è emersa una differenziazione a livello territoriale, che ha portato l’Autorità a valutare una differenziazione per ambiti territoriali della componente QVD. La divisione territoriale rispetterebbe quella del servizi di distribuzione, in modo che al cliente finale giunga un prezzo corretto, in base alla spesa sostenuta dai venditori. L'opzione è stata quindi valutata ma mai applicata: ad oggi QVD fissa e variabile sono uguali su tutto il territorio nazionale.

Per quanto riguarda la quota fissa della componente QVD, all'interno del mercato libero sono i fornitori stessi a determinarla e può quindi subire variazioni rispetto alla quota fissa annua del mercato tutelato.

Il nome usato nel mercato libero a volte può variare dalla classica QVD, mantenendone però valore e significato: questa quota può essere definita solo CommercializzazioneServizio commerciale o anche Costo fisso annuo. Ad esempio, Eni Plenitude chiama questa stessa componente Costi di Commercializzazione e vendita, mentre Enel Energia la definisce CCV gas, ovvero Corrispettivo di Commercializzazione e Vendita.

CCV Gas Enel
La CCV Gas, il corrispettivo della QVD per Enel Energia (esempio di marzo 2022).

Cos'è invece il PCV (Prezzo Commercializzazione Vendita) della bolletta della luce? Scoprilo nella guida: "PCV (Prezzo Commercializzazione Vendita) in Bolletta: cos'è?".

Cos’è la componente CCR e Cmem del gas?

Dal 2013 la componente CCI è stata sostituita dalla somma di altre due voci: Cmem e CCR. La quota Cmem è per il gas metano l’equivalente del PE dell’energia elettrica.

Per quanto riguarda il Cmem, nel Servizio di Maggior Tutela, questa quota è stabilita trimestralmente dall’Autorità ed è fissa per tutto il territorio nazionale. Nel mercato libero, invece, questo prezzo di acquisto del gas corrisponde al Prezzo materia prima gas, detto anche Componente materia prima gas o Corrispettivo gas. Questo è il prezzo, fisso o indicizzato, che viene stabilito direttamente dal fornitore e su questa voce si applicano eventuali sconti e promozioni. Il prezzo gas è la componente principale per confrontare le tariffe e scegliere una buona offerta e che permette la concorrenza tra le varie proposte dei fornitori.

Quest'ultima si riferisce alla componente copertura rischi, cioè è legata ai costi per l’attività di approvvigionamento che sostengono i gestori per fornire gas ai clienti.
La componente CCR viene aggiornata annualmente dall'Autorità. Tra i rischi considerati in questa voce si ha:

  • Rischio clima, legato alle temperature climatiche (se ad esempio in inverno fa molto freddo e il prezzo del gas aumenta in modo esagerato);
  • Rischio di variazione dei volumi (nel caso in cui molti clienti decidono di abbandonare la maggior tutela in favore del mercato libero).

La CCR è presente nel mercato tutelato, mentre nel mercato libero è a discrezione del fornitore. Tuttavia, questa quota viene aggiunta al prezzo gas solo in rari casi e comunque è sempre specificata nelle condizioni economiche.

Attualmente, la quota per il mercato tutelato per il periodo del secondo trimestre 2022 (aprile-giugno) è 0,89 €/Smc.

Vecchie bollette: Cos'è la Componente Commercializzazione all'Ingrosso (CCI)?

All'interno di una bolletta precedente al 2013, al posto di CCR e Cmem è possibile trovare una la Componente CCI, che si riferiva alla commercializzazione all’ingrosso, definita anche come prezzo dell’energia. Nel tutelato questa era l’unica componente aggiornata ogni 3 mesi, poiché le altre voci cambiano solamente una volta all’anno.

Dal 2013 l'ARERA modifica il calcolo del prezzo del gas. Questo cambiamento influenza tutti i clienti domestici attivi nel servizio tutelato e coloro che hanno un contratto nel mercato libero, ma con tariffe che seguono comunque la maggior tutela. Prima del 2013 la CCI veniva aggiornata prendendo come base degli indicatori legati alle quotazioni nei mercati internazionali del petrolio e altri combustibili nei 9 mesi precedenti all’aggiornamento. Questo però causava un divario molto grande tra i prezzi italiani e quelli degli altri paesi europei: si è decido così di tener conto di una quota crescente dei prezzi del gas metano sugli altri mercati europei. Dall’ottobre del 2013 si è passati ad utilizzare come riferimento solo i prezzi del mercato all’ingrosso del gas, in relazione al trimestre in cui avviene l’aggiornamento del prezzo.

Dove trovo la componente CCI in bolletta?

Prima della riforma del 2013, in bolletta sotto la voce “Materia prima gas” si trovava la componente CCI. Adesso invece la componente per la commercializzazione all'ingrosso è stata sostituita dalla somma di due nuove componenti: Cmem (Componente costo medio efficiente del mercato) che è la nuova componente CCI e CCR, che copre gli elementi di rischio e di costo legati all’acquisto all’ingrosso del gas. Quindi sotto la voce “Materia prima gas” troveremo la somma di queste due nuove voci.

Cos'è la Quota oneri aggiuntivi (QOA)?

La componente QOA è una voce non più presente in bolletta. La QOA era destinata alla copertura degli oneri generali di sistema, degli oneri di gradualità e della rinegoziazione dei contratti pluriennali, definita dall’Autorità. Questa voce poteva non essere applicata ai clienti che avevano attivato il metano con un’offerta del mercato libero.

Questa voce viene espressa in €/GJ (Euro/GigaJoule) e trasformata in €/Smc sulla base del potere calorifico del gas nella località in cui si trova la fornitura. La componente relativa agli oneri aggiuntivi (QOA) è composta dalla somma delle seguenti voci:

  1. CVI: contenimento dei consumi del gas;
  2. CCONR: compensazione degli oneri non recuperabili sostenuti dalle imprese;
  3. CFGUI: oneri derivanti dall’attività svolta dai fornitori grossisti.

Approfondimenti: cosa c'è da sapere sul mercato del gas?

Per avere un quadro generale più chiaro di come vengono gestite le componenti della bolletta del gas abbiamo raccolto per te nella tabella che segue i principali argomenti legati al mercato del gas metano. Buona lettura!

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