Modulo reclamo Acea: il PDF da scaricare
Uno dei metodi per inviare segnalazioni al tuo operatore luce e gas consiste nello scaricare, compilare e inviare l'apposito modulo reclami Acea Energia.
Una volta effettuato il download del PDF, ci si ritroverà davanti al modello, da compilare in tutte le sue parti. Questa una panoramica delle varie sezioni che compongono il documento:
- Dati cliente: in questa sezione devi andare a inserire i dati anagrafici e di identificazione della fornitura. E quindi numero utenza, codice POD (in caso di fornitura luce) e PDR (per le forniture gas). Questi ultimi dati sono facilmente recuperabili dalle bollette Acea che ricevi periodicamente. Dovrai obbligatoriamente indicare anche il valore e la data dell'ultima autolettura. Puoi anche scegliere come desideri ricevere la risposta al reclamo (email o posta), e se vuoi che la comunicazione venga recapitata a un indirizzo diverso da quello della fornitura;
- Descrizione del reclamo: in questa sezione hai la possibilità di descrivere il tuo problema nello specifico.
Alla domanda devi allegare la copia fronte/retro di un documento di identità valido. Il tutto va spedito all'indirizzo:
Indirizzo per i reclami scritti
Informazioni e reclami scritti
Casella postale 5114
00154 Roma
Acea non mette a disposizione un indirizzo email al quale inviare i reclami. In alternativa al modello PDF precompilato, hai la possibilità di creare in autonomia una comunicazione di reclamo, avendo comunque cura di includere tutti i dati della fornitura.
Acea reclami numero verde: chi chiamare in caso di guasti?
Per segnalare guasti con Acea devi utilizzare i numeri verdi appositi. Nella città di Roma i riferimenti da contattare sono di Areti (luce) e Italgas (gas), due dei distributori che interagiscono con Acea nei territori coperti dall'operatore:
- Segnalazione su rete luce Areti: 800 130 336;
- Segnalazione su rete gas Italgas: 800 900 999.
In caso di guasti, perché chiamare il distributore e non Acea?
Quando ci si trova davanti a guasti di tipo tecnico (rottura di tubature, contatore, interruzione di fornitura) il soggetto chiamato a intervenire è il distributore, non il venditore (in questo caso Acea). Ecco perché il numero verde guasti coincide con quello di due distributori luce e gas. Per saperne di più, leggi lo speciale sulle differenze tra fornitore e distributore.
I reclami luce e gas tramite l'area clienti MyAcea
Con Acea, i reclami sono inviabili anche tramite il proprio profilo personale. Accedendo all'area clienti MyAcea, infatti, hai l'opportunità di effettuare una segnalazione direttamente online. Per farlo, ti basta raggiungere la sezione "Reclamo". Da qui avrai modo di allegare tutti i dati richiesti, oltre che di descrivere il tuo problema.
Ricorda che l'area clienti Acea può tornarti utile anche per tanti altri servizi di gestione della fornitura. Ad esempio:
- pagamento fatture;
- gestione contratti;
- invio autolettura;
- controllo archivio bollette.
In quali casi puoi inviare reclami ad Acea?
Sono numerosi i casi nei quali hai diritto a inviare un reclamo per disservizi creati da Acea. In particolare, per le forniture luce e gas le casistiche più comuni sono le seguenti:
- contatore (matricola errata, guasti);
- contratti (variazioni anagrafiche, volture, disdette, preventivi, attivazioni, bonus sociale, switching);
- danni derivati da esecuzione lavori, sbalzi di tensione, sostituzione del misuratore, interruzioni per guasti;
- distacchi e riattivazioni per morosità (problemi con i pagamenti, rimborsi, domiciliazione e rateizzazione);
- interventi tecnici (verifiche, sopralluoghi, lavori, allaccio o cessazione della fornitura);
- letture errate;
- rettifica per doppia fatturazione;
- problemi generici di fatturazione;
- fatturazioni con importi impropri;
- problemi col servizio clienti (numeri verdi, sportello, web).
Vuoi risparmiare in bolletta?
Puoi consultare tutte le migliori tariffe per luce e gas di oggi nel nostro articolo confronto offerte luce e gas.
Entro quanto tempo Acea risponde ai reclami?
Una volta inviato un reclamo, Acea ha 40 giorni di tempo (50 nel caso di forniture acqua) per offrire una risposta adeguata.
Se la comunicazione non arriva entro il termine stabilito, oppure è giudicata insufficiente, si può passare allo strumento della conciliazione, per tentare di giungere a un accordo tra fornitore e cliente. Il Servizio Conciliazione ARERA consente di attivare gratuitamente una procedura online, della durata massima di 90 giorni, davanti a un conciliatore terzo.