Le migliori offerte luce di luglio 2026
Ecco la classifica aggiornata delle offerte luce dei partner di Selectra, ordinata per spesa mensile stimata su un'utenza domestica residente con potenza 3 kW e consumo annuo di 1 200 kWh. La bolletta indicata include la materia energia, il trasporto, gli oneri di sistema, le imposte e gli eventuali sconti previsti dall'offerta, così puoi confrontare i costi reali e non solo il prezzo pubblicizzato del kWh.
Le migliori offerte luce di luglio 2026
Perché la consigliamo
Per gli esperti di Selectra questa è la migliore offerta al momento. Nella valutazione abbiamo analizzato prezzo della materia prima e della quota fissa, affidabilità del fornitore e del suo servizio clienti.
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.
Web Luce
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.
Next Energy PUNtuale Luce
PUN Index GME
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.
Flex Luce
PUN Index GME
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.
Next Energy Smart Luce
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.
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Fissa 12M
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.
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Click Verde Luce
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.
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Special Luce
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.
Tariffe in vigore a luglio 2026, certificate dai fornitori. Le offerte indicizzate seguono il PUN Index GME pubblicato mensilmente dall'Autorità.
Offerte luce a prezzo fisso o indicizzato: cosa scegliere
Le offerte luce del mercato libero si dividono in due grandi famiglie. Le tariffe a prezzo fisso bloccano la componente energia per 12 o 24 mesi: paghi sempre lo stesso valore al kWh, indipendentemente da come si muove il mercato all'ingrosso. Le tariffe a prezzo indicizzato, invece, agganciano la componente energia al PUN Index GME pubblicato mensilmente dall'Autorità, a cui il fornitore aggiunge un piccolo spread fisso.
La scelta dipende dal momento di mercato e dalla tua propensione al rischio. Quando i prezzi all'ingrosso scendono, l'indicizzato è più conveniente; quando salgono, il fisso ti protegge dai rincari. In generale, chi vuole pianificare la spesa annua con certezza preferisce il fisso, chi accetta una piccola variabilità e crede in una discesa dei prezzi sceglie l'indicizzato. Puoi approfondire il funzionamento nella guida al prezzo bloccato e indicizzato.
Vantaggi del prezzo fisso
- Bolletta prevedibile per 12-24 mesi
- Protezione totale dai rincari del mercato
- Ideale per chi non vuole monitorare i prezzi
- Spesso include sconti di benvenuto
Svantaggi del prezzo fisso
- Non beneficia di eventuali ribassi del mercato
- Spread fornitore può essere più alto
- Penali in caso di recesso anticipato (rare)
- Aggiornamento prezzo alla scadenza dei 12 mesi
La migliore tariffa luce per un contatore da 3 kW
La classifica in cima alla pagina è calcolata sul profilo più diffuso in Italia: un contatore con potenza impegnata di 3 kW e un consumo di 1 200 kWh l'anno, tipico di una famiglia di due o tre persone in un'abitazione di residenza. È la taglia contrattuale scelta dalla grande maggioranza delle utenze domestiche e, di norma, quella con la quota fissa di potenza più bassa.
Se invece hai un contatore da 4,5 o 6 kW — casi frequenti nelle abitazioni più grandi, con piano cottura a induzione, pompa di calore o auto elettrica — la quota fissa aumenta, ma la componente energia in €/kWh resta la stessa dell'offerta. Il confronto tra tariffe non cambia quindi nella logica: a parità di offerta, conviene sempre chi propone il prezzo del kWh e la quota mensile più bassi. Per una stima sul tuo profilo esatto puoi usare il preventivo luce e gas.
| Potenza | Per chi è adatta |
|---|---|
| 3 kW | Abitazione di residenza standard, 1-3 persone, senza grandi elettrodomestici in contemporanea. La taglia più diffusa. |
| 4,5 kW | Case più ampie o famiglie numerose, con piano a induzione o climatizzatori usati insieme ad altri apparecchi. |
| 6 kW | Abitazioni con pompa di calore, ricarica auto elettrica o consumi elevati e simultanei. |
La potenza si può aumentare o diminuire in qualsiasi momento con una richiesta al fornitore. Aggiornato a luglio 2026.
Offerta monoraria, bioraria o trioraria
Oltre al tipo di prezzo, le offerte luce si distinguono per come viene conteggiata l'energia nelle diverse ore del giorno. In una tariffa monoraria il prezzo del kWh è unico e non cambia mai, a qualsiasi ora consumi; è la scelta più semplice e conviene a chi usa l'energia soprattutto di giorno, negli orari lavorativi.
Le tariffe biorarie e triorarie distinguono invece il prezzo per fasce orarie: la fascia F1 (lun-ven 8:00-19:00) è la più cara, mentre le fasce F2 e F3 (sere, notti, weekend e festivi) costano meno. Convengono a chi concentra i consumi la sera o nel fine settimana — lavatrice, lavastoviglie e ricarica dell'auto elettrica nelle ore serali. I dettagli su orari e fasce sono nella guida alle fasce orarie F1, F2 e F3.
Conviene la monoraria se…
- sei in casa e consumi soprattutto di giorno;
- vuoi una bolletta semplice, con un solo prezzo;
- i tuoi consumi sono distribuiti uniformemente.
Conviene la bioraria/trioraria se…
- usi i grandi elettrodomestici la sera o nel weekend;
- ricarichi l'auto elettrica di notte;
- puoi spostare i consumi nelle fasce più economiche.
Come si compone il prezzo del kWh in bolletta
Quando confronti le offerte luce, devi sapere che il prezzo che vedi pubblicizzato dal fornitore (la cosiddetta materia energia) è solo una parte del costo finale. La bolletta italiana è composta da quattro macrovoci, e solo la prima è effettivamente in concorrenza tra fornitori: tutto il resto è regolato da ARERA e identico per tutti.
Per questo, quando confronti due offerte, devi guardare al prezzo della componente energia in €/kWh e alla quota fissa di commercializzazione e vendita in €/mese: sono le uniche due voci su cui i fornitori possono effettivamente fare la differenza.
| Voce di bolletta | Quota indicativa | Cosa copre |
|---|---|---|
| Materia energia | 40-50% | Costo dell'energia all'ingrosso più il margine del fornitore. È l'unica voce in concorrenza. |
| Trasporto e gestione contatore | 20-25% | Distribuzione, trasmissione e misura. Tariffa stabilita da ARERA. |
| Oneri di sistema | 20-25% | Incentivi alle rinnovabili, smantellamento nucleare, agevolazioni e ricerca. |
| Imposte | 10-15% | Accisa erariale (oltre i 1 800 kWh/anno) e IVA al 10% per i residenti. |
Quote percentuali medie su una bolletta domestica residente con potenza 3 kW. Aggiornato a luglio 2026.
Con quale fornitore attivare l'offerta luce
In Italia, secondo i dati ARERA, sono attivi più di 740 venditori di energia elettrica e il 76,3% dei punti domestici ha già scelto un'offerta del mercato libero. La concentrazione resta però elevata: i primi dieci operatori coprono oltre i due terzi del mercato. Ecco i principali fornitori partner di Selectra da cui puoi attivare le offerte luce confrontate in questa pagina.
Se il tuo dubbio non è quale offerta ma quale società scegliere, la guida dedicata mette a confronto affidabilità, recensioni e servizio clienti nella pagina sul gestore di energia elettrica più conveniente.
Attivare l'offerta: gratis e in circa un mese
Una volta individuata l'offerta luce più conveniente, attivarla è semplice: il cambio fornitore è gratuito, non richiede alcun intervento sul contatore e non comporta interruzioni della fornitura. Tutta la pratica viene gestita online o telefonicamente dal nuovo gestore, che si occupa di subentrare al precedente in maniera trasparente.
L'attivazione del nuovo contratto richiede in media circa 30 giorni dall'accettazione della proposta, durante i quali continui a ricevere energia dal vecchio fornitore. Per i dettagli operativi vedi la guida al cambio fornitore; se invece vuoi una panoramica decisionale prima di scegliere, consulta quale fornitore scegliere.
Cosa serve per attivare l'offerta:
- una bolletta recente del fornitore attuale (per il codice POD);
- il codice fiscale del titolare dell'utenza;
- i dati IBAN se scegli la domiciliazione bancaria.
Se hai un'unica abitazione e consumi sia gas che luce, valuta un'offerta dual fuel: oltre alla comodità di un unico interlocutore, spesso include sconti aggiuntivi. Se invece cerchi energia pulita, guarda le offerte di energia verde con Garanzie d'Origine.
Confronta le offerte luce nella tua città
Le offerte di mercato libero sono valide su tutto il territorio nazionale, ma alcune città hanno operatori storici con presenza capillare e tariffe dedicate ai residenti. Abbiamo raccolto le migliori offerte luce per le principali città italiane.
Domande frequenti
Tra i partner di Selectra, l'offerta luce a prezzo fisso più conveniente parte da circa 0,117 €/kWh, con una bolletta stimata di circa 36,6 € al mese per un'utenza domestica standard (3 kW, 1 200 kWh/anno). La classifica aggiornata è nella tabella in cima alla pagina.
Dipende dal momento di mercato. Il prezzo fisso blocca la componente energia per 12-24 mesi e protegge dai rincari: è la scelta più prudente in fase di rialzi. L'indicizzato segue il PUN e conviene quando i prezzi all'ingrosso scendono, ma comporta una bolletta variabile mese per mese.
Nella monoraria il prezzo del kWh è unico a qualsiasi ora e conviene a chi consuma soprattutto di giorno. Nella bioraria (e trioraria) il prezzo cambia per fasce: la fascia F1 diurna è più cara, mentre sere, notti e weekend (F2 ed F3) costano meno. Conviene a chi sposta i consumi la sera o nel fine settimana.
Il prezzo medio di un kWh di energia elettrica per un cliente domestico residente nel mercato libero è di circa 0,25-0,30 €/kWh tutto compreso (materia energia, trasporto, oneri e imposte). Il prezzo della sola componente energia, invece, oscilla tra 0,12 e 0,16 €/kWh a seconda dell'offerta.
Le offerte PLACET (Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela) sono offerte di mercato libero con condizioni contrattuali standardizzate da ARERA: durata indeterminata, rinnovo annuale, niente servizi aggiuntivi. Il prezzo è invece liberamente determinato dal fornitore. Le offerte libere "tradizionali", al contrario, possono includere sconti, bonus benvenuto, servizi extra e durate variabili.